mercoledì 31 marzo 2010
Tv cinese a Napoli per un servizio sulle eccellenze: la riqualifica e la storia di Bagnoli
Il processo di riqualificazione post-industriale di Bagnoli e la sua storia saranno al centro di un documentario intitolato "Innovation in Italy" che la tv cinese "Shanghai Media Group" sta dedicando alle eccellenze imprenditoriali italiane in vista del Shanghai Expò 2010. Nell'ambito del reportage, una troupe dell'emittente si è recata oggi al Business Innovation Centre di Città della Scienza, il polo dell'innovazione e della tecnologia della città, per girare un servizio destinato a illustrare le attività compiute a sostegno dell'imprenditoria tecnologica e per la riconversione dell'area. Le immagini saranno trasmesse dall'emittente durante la manifestazione in programma nella metropoli cinese tra l'inizio di maggio e la fine di ottobre 2010. La sfida della sostenibilità e della riqualificazione urbana, infatti, è centrale anche tra i temi scelti dalla Regione Campania per la sua partecipazione all'Expo il cui debutto nel Padiglione Italia é previsto per il prossimo primo ottobre. La troupe televisiva cinese ha approfondito la conoscenza dell'incubatore tecnologico di Città della Scienza che conta 35 imprese incubate nei settori ICT, aerospazio, multimedia e ambiente, impiega 190 addetti e produce un fatturato complessivo di 15 milioni di euro. Tra le aziende insediate a Coroglio figura anche la Novaetech, una delle pmi d'eccellenza tecnologica selezionate dal governo italiano per la mostra "Italia degli Innovatori" che animerà il padiglione Italia all'esposizione universale. "Città della Scienza - sottolinea Edoardo Imperiale, direttore generale di Città della Scienza - è un esempio di riqualificazione urbanistica. Spente le fabbriche dell'ex area industriale, si è attivato un progetto ad ampio raggio, per produrre innovazione e tecnologia, considerate leve strategiche per rigenerare il sistema produttivo".
venerdì 19 marzo 2010
La Chiesa di Sant'Anna dei Lombardi apre al pubblico
Per decenni è stato possibile ammirarne solo il portale sprangato, da pochi mesi invece la chiesa di S. Anna dei Lombardi a Napoli ha riaperto le porte per mostrare i suoi tesori a cittadini e turisti. E dopo l'interesse suscitato nel periodo natalizio, a Pasqua potrebbe accogliere ancora cultori d'arte e semplici curiosi. Si tratta, certo, di una delle belle novità del capoluogo partenopeo che meriterebbe di figurare tra le pagine di “Buone notizie da Napoli”, il recente libro di Giovanni Lucianelli che raccoglie i successi all'ombra del Vesuvio.
L'edificio sacro è considerato un vero museo dell'arte rinascimentale, edificato agli inizi del Quattrocento per volere di Gurello Orilia, protonotario del Regno di Re Ladislao e nobile del sedile di Porto. All'interno spicca la Deposizione di Guido Mazzoni, composizione in terracotta con sette figure a grandezza naturale (in origine policrome) eseguite nel 1492. Intorno al Cristo disteso si agitano varie figure che mostrano in modo magistrale lo strazio per la passione del Signore. I resoconti degli esperti rivelano che alcune di queste statue, raffiguranti personaggi della storia sacra, hanno la fisionomia di illustri contemporanei dell'artista: il re Alfonso II, i letterati Giovanni Pontano e Sannazzaro. E un altra gustosa particolarità è che un'opera perfettamente identica è custodita a Ferrara nella chiesa del Gesù.
Ma chi entra a S. Anna dei Lombardi può godere anche di una singolare visita guidata: come solo a Napoli può succedere, il custode si trasforma in guida turistica, animato da genuina e coinvolgente passione, e accompagna gratuitamente in un giro turistico che coniuga arte e sacralità. Si sosta nella cappella dell' Assunta, appartenuta alla famiglia de' Sangro, dove l'attenzione viene colpita da un Frate Olivetano, dipinto da Giorgio Vasari, il grande artista fiorentino che ha affrescato anche la volta della sagrestia vecchia, un tempo refettorio dei frati, divenuto poi oratorio e in seguito deposito di arredi sacri e sala per le riunioni. E il giro potrebbe continuare ancora per molto, ammirando le innumerevoli meraviglie che arricchiscono questo gioiello ritrovato: dal dipinto dell' Annunciazione attribuito a Piero della Francesca ai Santi Giacomo e Giovanni probabilmente realizzati da Matteo del Pollaiolo, solo per fare qualche nome. Molto ci sarebbe ancora da vedere, ma il tempo stringe: il custode-cicerone fa cenno di uscire e chiude il portone d'entrata. Ma, niente paura, non bisognerà attendere altri decenni: domani si riapre.
Domenico Allocca
lunedì 15 marzo 2010
Napoli-Cina, collaborazione all'insegna di scienza, cultura ed economia
Nella sala convegni della Camera di commercio di Napoli si è svolto il primo di una serie di tre Forum Italo-Cinesi programmati sul tema 'Scienza, Cultura e Sviluppo economico', promossi dall'associazione Grandangolo e dall'Istituto Confucio, in collaborazione con il Comune di Napoli, l'Unione studenti e il gruppo Giovani Confapi Campania. Il convegno, dal titolo 'Da Chang'an a Roma: l'Ovest e l'Est nell'era della globalizzazioné, rientra nell'ambito delle attività di sviluppo dei rapporti tra il Comune di Napoli e la Municipalità di Wenzou a seguito della firma del protocollo di amicizia siglato dalle due città nel marzo del 2009 e vuole rappresentare un passo di avvicinamento all'Expo 2010 in programma a Shangai da maggio a ottobre, nel corso del quale, all'interno del Padiglione Italia, la città di Napoli sarà protagonista con una propria vetrina dal 23 al 29 settembre. Insieme al sindaco Rosa Russo Iervolino e al presidente del Consiglio comunale di Napoli, Leonardo Impegno, sono intervenuti l'ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Sun Yuxi, il direttore dell'Istituto Confucio, Zhang Qun, il presidente dell'Unione studenti e professori cinesi (sezione Napoli), Deng Xiaogeng, l'addetto culturale dell'Ambasciata Cinese in Italia, Zhang Jianda, Berardo Impegno, presidente dell'Associazione Grandangolo e Angelo Bruscino, presidente Gruppo Giovani Confapi Campania. A seguire, gli interventi di Bruno Genito, che ha approfondito le tematiche della 'globalizzazione nell'antichità e dello sviluppo culturale tra Asia centrale e Cina lungo la via della setaà; di Li Tao, che ha parlato di 'Globalizzazione e sviluppo della Cina: la via della seta ed il puzzle di Jigsaw'; di Lucia Caterina ('Il commercio marittimo sino-europeo nel XVII e XVIII secolo: l'import della porcellana cinese in Italià) e di Maurizia Sacchetti ('Immigrazione ed investimenti diretti cinesi in Italià). "Questo appuntamento - ha detto il sindaco Iervolino - è la conferma del legame sempre più stretto che si è ormai instaurato tra la Cina e Napoli. Rapporto reso più forte dai numerosi incontri promossi sul territorio della provincia dall'associazione Grandrangolo". "E' attraverso lo scambio culturale - ha aggiunto la Iervolino - che i popoli si incontrano e l'Oriente familiarizza con l'Occidente. Non a caso Napoli, sede del più antico istituto Orientale, ospita proficui insediamenti cinesi che hanno reso alcuni nostri quartieri pacifiche chinatown". "Le differenze di cultura, storia e religione - ha continuato il primo cittadino - non devono essere intese come un limite, bensì devono servire a incentivare la conoscenza reciproca tra i nostri Paesi, affinché tra Napoli e la Cina si instaurino rapporti di amicizia e di interscambio economico sempre più forti". Il presidente del Consiglio comunale di Napoli, Leonardo Impegno, ha sottolineato la bontà del legame tra il Paese della Grande Muraglia e la città del Golfo. "Nel marzo del 2009 - ha spiegato - mi sono recato nella città cinese di Wenzou dove è stato stilato un protocollo di amicizia tra le nostre due municipalità. Successivamente, l¿assessore comunale al Turismo Valeria Valente e il vicesindaco di Wenzou hanno firmato un accordo di promozione turistica. Da qui il varo di iniziative come quella della prima guida turistica di Napoli in cinese per promuovere le bellezze della nostra terra nell'estremo Oriente. I rapporti sono buoni e tesi a migliorare la reciproca conoscenza, che nell¿era della globalizzazione è un dato basilare per lo sviluppo". Concetto riaffermato e condiviso in pieni dal direttore dell'Istituto Confucio Zhang Qun. Il presidente nazionale dell'Unione studenti e professori cinesi, Deng Xiaogeng, ha lodato l'impegno della sede napoletana dell'associazione, insieme all'operato dell'associazione Grandangolo e a quello dell'Istituto Confucio: "Grazie anche all'opera del nostro ambasciatore - ha precisato Qun - gli studenti cinesi si sono sempre più integrati con il territorio italiano. Il nostro compito, d'altronde, è facilitare il loro soggiorno all'estero, agevolando gli scambi culturali e la comunicazione". "Ogni studente cinese - ha aggiunto - è da considerarsi, a tutti gli effetti, un ambasciatore della cultura. Da quest'anno, l'Unione ha messo in campo una serie di eventi tesi a promuovere le relazioni culturali e l'amicizia tra le nostre comunità". L'addetto culturale dell'Ambasciata cinese in Italia, Zhang Jianda, ha tracciato la storia dei rapporti tra Italia e Cina fin dal 1970 mentre l'ambasciatore cinese Sun Yuxi, che a fine aprile lascerà l'Italia per raggiungere la sua nuova sede, probabilmente Varsavia in Polonia, ha ringraziato il sindaco Iervolino e il presidente del Consiglio Impegno per "quanto fatto a beneficio della comunità cinese di Napoli". Berardo Impegno, presidente dell'associazione Grandangolo, ha puntato le sue conclusioni sulla globalizzazione: "Oggi siamo più ricchi di conoscenza e di relazioni. Non cominciano da zero, ma costruiamo un futuro globale nel quale tutti possiamo vivere meglio e con maggiore benessere. La Cina è una grande occasione per il Sud e segna l'apertura di una nuova storia".
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giovedì 11 marzo 2010
Nasce "La bulla", 'incubatore d'impresa del Polo orafo napoletano
Accompagnare lo sviluppo delle imprese nel settore orafo e insegnare ai giovani l'antica tradizione della lavorazione dei metalli preziosi e delle pietre. Con questo obiettivo è stato inaugurato oggi l'incubatore d'impresa del Polo orafo napoletano, denominato 'La bulla', dal gioiello che i giovani ragazzi romani indossavano come amuleto fino al raggiungimento della maggiore età e dell'indipendenza. Al taglio del nastro del centro, realizzato in un immobile di proprietà del Comune di Napoli in via Duca di San Donato, hanno partecipato l'assessore al Commercio del Comune di Napoli Mario Raffa, il presidente del Consorzio Borgo Orefici Roberto de Laurentiis, l'assessore all'Artigianato della Provincia di Napoli Valeria Casizzone, i presidenti del Consiglio comunale e provinciale, rispettivamente, Leonardo Impegno e Luigi Rispoli e, in rappresentanza della II Municipalità, che ha fortemente spinto per la ristrutturazione dell'immobile abbandonato dopo il terremoto, l'assessore Gianfranco Wurzburger. Due le funzioni principali dell'incubatore la cui gestione è affidata al Consorzio: la formazione orientata all'occupazione, l'incubazione di otto giovani imprese selezionate attraverso un bando. Imprese che godranno per i prossimi 4 anni del tutoraggio orafo e aziendale e che saranno poi aiutate a trovare un laboratorio nel borgo per lasciare il posto ad altre 8 aziende nascenti. "Gli obiettivi sono - ha detto Raffa - incrementare l'occupazione, favorire l'emersione del sommerso, rafforzare il capitale umano delle aziende attraverso la formazione, proprio come si faceva un tempo in bottega dove i giovani imparavano a lavorare". Nel 5 fabbricato (che ha cinque piani) sono stati realizzati e attrezzati un laboratorio didattico orafo, un'aula informatica, un'aula di disegno tecnico, un laboratorio gemmologico e 7 laboratori orafi, cui si aggiungono un centro servizi e un'area espositiva aperta al pubblico e a visite turistiche. "Oggi - ha commentato De Laurentiis - con l'apertura dell'incubatore e della scuola orafa, che a Napoli mancava, si corona un sogno che ci consentirà di togliere i giovani dalla strada e insegnare loro la tradizione della creazione di gioielli artigianali che tutto il mondo ci invidia, ed è anche un segnale dell'attenzione delle istituzioni per il rilancio di piazza Mercato". Un progetto, quello dell'incubatore del Polo orafo napoletano, iniziato nel 2000, quando il Comune di Napoli, la Regione Campania con altri enti locali ed associazioni, tra cui il consorzio Borgo Orefici, stipularono il protocollo d'intesa per la nascita e la crescita del Polo orafo campano, che vede protagonisti Borgo Orefici, il Tarì di Marcianise e Torre del Greco. "La riqualificazione dei centri storici - ha affermato Casizzone - è obiettivo ambizioso da perseguire, in cui è giusto investire fondi locali e governativi e lo è ancor di più quando si fa formazione finalizzata all'occupazione".
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mercoledì 10 marzo 2010
Il turismo campano alla Borsa di Berlino

Anche per l'edizione 2010 la Regione Campania è presente alla Borsa internazionale del Turismo di Berlino in programma da oggi e sino al 14 marzo. E' prevista la partecipazione di oltre venti operatori del settore. Verranno promossi i prodotti turistici delle filiere 'Terme' e 'Mare' con tutte le località delle Costiere Sorrentina e Amalfitana, delle isole di Capri, Ischia e Procida, del Cilento, e i principali eventi culturali che rappresentano una attrazione di alto livello per la primavera e per l'estate 2010. Il 12 marzo nell'area espositiva della Regione Campania l'assessore al Turismo e alle Attività Produttive incontrerà la stampa e gli operatori stranieri per illustrare le principali attività e presentare le iniziative di comarketing, ormai in via di assegnazione, finalizzate all'incoming turistico dai mercati internazionali di riferimento. Per quel che riguarda gli eventi e le manifestazioni, l'assessorato al Turismo, oltre a presentare l'imminente Maggio dei Monumenti di Napoli (www.comune.napoli.it) giunto alla sua sedicesima edizione e dedicato alle contaminazioni tra cultura partenopea e spagnola, farà una panoramica sui principali eventi e festival della prossima stagione. In primo piano i grandi festival di cinema, teatro, musica, tra cui il Giffoni Film Festival, l'Ischia Global Film and Music Fest, il Napoli Teatro Festival Italia, le Leuciane e Settembre al Borgo, il Festival di musica delle Ville Vesuviane, il Ravello Festival e i concerti del Teatro di San Carlo a piazza del Plebiscito. A chiudere la stagione estiva sarà il consueto appuntamento con la tradizione della Piedigrotta di Napoli, con i suoi carri allegorici e lo spettacolo di fuochi pirotecnici. Centrale nella promozione del territorio sarà anche la valorizzazione dei beni culturali con appuntamenti turistici dedicati ai grandi attrattori come gli Scavi di Pompei e la Reggia di Caserta con i percorsi di suoni e luci finanziati e promossi dalla Regione, dal titolo "Le Lune di Pompei" e "Percorsi di Luce nella Reggia", in programma già a partire dalla Pasqua. La partecipazione è stata curata dall' Ente Provinciale del Turismo di Napoli. Tutti gli eventi e gli appuntamenti della Campania sono sul sito www.incampania.com. "La Campania - sottolinea l'assessore regionale al Turismo Riccardo Marone - per l'appuntamento fieristico di Berlino, riservato al business, punta soprattutto alle sue eccellenze turistiche territoriali. Si parte dalle proposte di termalismo che sono tra le principali offerte per il mercato tedesco con oltre cento stazioni termali e con l'ospitalità alberghiera che spazia dai grandi hotel deluxe alle strutture dedicate a giovani e famiglie. L'altra filiera di maggior interesse è quella legata alle località di mare, sia le tradizionali mete come Sorrento, le isole, Positano e la costiera amalfitana, che le località della costa cilentana che si stanno affermando sia per il mare incontaminato che per una proposta turistica legata alla natura e allo sport".
martedì 9 marzo 2010
Il San Carlo a favore di Medici Senza Frontiere
Continua l'impegno del Teatro di San Carlo per il Sociale che, nell'imminenza del debutto, il prossimo martedì 16 marzo, della Maria Stuarda di Gaetano Donizetti, propone un'iniziativa dedicata a sostenere le attività di Medici Senza Frontiere. In favore della più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo, insignita nel 1999 del Premio Nobel per la Pace, il Teatro di San Carlo programma l'apertura straordinaria al pubblico della prova generale dell'opera donizettiana, diretta da Andriy Yurkevych e con la regia di Andrea De Rosa, in programma domenica 14 marzo (ore 18). "Napoli sta rispondendo con grande entusiasmo alla proposta. Siamo onorati di varcare la soglia di uno dei più celebri e prestigiosi teatri italiani - commenta Kostas Moschochoritis, direttore generale di MSF Italia - e per di più ospiti di un'iniziativa davvero speciale di cui i primi beneficiari saranno i pazienti con cui lavoriamo in oltre 60 paesi al mondo. MSF opera da sempre a favore dell'accesso alla salute nei contesti più difficili, con guerre, epidemie e calamità naturali. Haiti è l'esempio più recente: siamo lì dal 1991". Un successo annunciato sostenuto anche dal riscontro delle prevendite al botteghino del Teatro di San Carlo che per la serata di domenica 14, annuncerà a breve il "tutto esaurito". "Una goccia nel mare - sottolinea Rosanna Purchia, direttore operativo del Teatro di San Carlo - che vuole però testimoniare la nostra attenzione verso chi nel mondo lavora e si prodiga per aiutare concretamente persone meno fortunate di noi". Concretamente il Teatro di San Carlo devolverà parte dell'incasso di questa prima serata speciale, che, nel futuro è destinata a diventare una consuetudine della programmazione del Massimo napoletano.
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Forum Sport e Solidarietà su Canale 9
A questo link potete vedere il servizio di Michele Colangelo sul forum su Sport e Solidarietà organizzato da Buone notizie da Napoli.
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venerdì 5 marzo 2010
Buone notizie da Napoli: "Sport e solidarietà, la città in prima linea"
“Il canottaggio è uno degli sport che hanno una funzione educativa fondamentale: molti ragazzi grazie al nostro impegno vengono tolti dalla strada e insieme ai nostri tecnici intraprendono un percorso formativo cruciale sotto tanti punti di vista, da quello sportivo a quello umano”. Lo ha detto Davide Tizzano nel corso del Forum su Sport e Solidarietà organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli, autore del volume “Buone notizie da Napoli” (con la prefazione dello scrittore napoletano Simone Di Meo, ForumItalia Edizioni, 10 euro). L’oro olimpico a Seul 1988 e ad Atlanta 1996, presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio, ha elencato i buoni risultati conseguiti di recente: “Amo scherzare con i nostri tecnici e dirigenti, ai quali dico spesso che il rapporto in Campania è di tre a uno: per ogni tre ragazzi che partecipano alle gare, ce n’è uno che vince. Tra gli Juniores, uno su cinque va ai Mondiali e uno su dieci torna addirittura a casa con una medaglia. In futuro, insomma, sentirete parlare ancora a lungo del canottaggio campano”.
Al forum hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni e della società civile, che hanno offerto il loro contributo di esperienze. “Il Comune di Napoli ha cambiato marcia nel campo dell’impiantistica sportiva, recuperando molte piccole strutture e investendo 6 milioni di euro negli ultimi 2 anni per interventi di ristrutturazione nelle strutture che ospitano migliaia di giovani napoletani, su tutte la piscina Scandone e il Polifunzionale di Soccavo”, ha spiegato l’assessore comunale allo Sport Alfredo Ponticelli.
“Purtroppo abbiamo problemi “storici” come il Mario Argento – ha evidenziato Ponticelli - ma è pur vero che in questi anni abbiamo realizzato molti interventi concreti, che hanno consentito agli atleti della nostra città di ottenere risultati importanti: come vedete, le buone notizie non mancano”. Amedeo Salerno, presidente del Coni provinciale di Napoli, ha invece messo l’accento sulle iniziative che legano l’ambito sportivo a quello della solidarietà: “Il Comitato Olimpico ha organizzato le prime Olimpiadi per disabili: mi riferisco all’iniziativa “Insieme nello sport”, alla quale nel 2009 hanno preso parte più 2300 atleti diversamente abili, che si sono cimentati in 21 diverse discipline”. Altra manifestazione promossa dal Coni Napoli è “Giocosport”, alla cui fase finale partecipano ogni anno oltre mille ragazzi di 8 scuole dei quartieri disagiati della città (Scampia, Forcella e i Quartieri Spagnoli): “Questi ragazzi hanno bisogno soltanto di qualcuno che li aiuti a mostrare le loro qualità – ha detto Salerno -. Lo sport, in questo senso, può essere un supporto fondamentale. Lavoreremo ancora per regalare un sorriso da chi è circondato da malavita, sofferenza e povertà”. Altre due iniziative riguardano la costruzione, all’interno del carcere giovanile di Nisida, di un campetto di basket e l’organizzazione di “L’Arcobaleno dello Sport”, manifestazione riservata ai figli degli immigrati. “Vogliamo utilizzare il linguaggio universale dello Sport come mezzo di aggregazione, di integrazione e di reciproca conoscenza fra giovani di culture e tradizioni diverse”, ha concluso Salerno.
All’incontro sono intervenuti rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati. Tra questi Giovanni Maddaloni, padre di Pino, campione olimpico di judo a Sydney 2000. “Lo sport è un diritto di tutti e non solo di chi fa parte di una casta sociale e può permettersi di pagare una retta mensile. Per questo facciamo allenare i ragazzi gratuitamente, perché è giusto che i bambini trascorrano delle ore insieme”, ha dichiarato Maddaloni, parlando della palestra gestita a Scampia da lui e suo figlio: “All’interno della struttura si allenano settecento ragazzi, ma anche adulti e alcuni anziani: è molto gratificante”.
“La solidarietà riveste un ruolo primario nel mondo dello sport perché gli atleti sono in grado più di tutti di muovere le coscienze tra i giovani e mobilitare le forze economiche e sociali”, ha sottolineato Mario Zaccaria, presidente dell’Ussi Campania. “La loro attività è in grado di concretarsi tanto con grande iniziative, come ad esempio le “partite del cuore”, quanto con la partecipazione ad eventi che magari non godono di grande risonanza ma hanno comunque una importanza fondamentale”.
Al forum hanno partecipato, tra gli altri, anche l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente di Sportform, Tommaso Mandato; Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore.
Al forum hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni e della società civile, che hanno offerto il loro contributo di esperienze. “Il Comune di Napoli ha cambiato marcia nel campo dell’impiantistica sportiva, recuperando molte piccole strutture e investendo 6 milioni di euro negli ultimi 2 anni per interventi di ristrutturazione nelle strutture che ospitano migliaia di giovani napoletani, su tutte la piscina Scandone e il Polifunzionale di Soccavo”, ha spiegato l’assessore comunale allo Sport Alfredo Ponticelli.
“Purtroppo abbiamo problemi “storici” come il Mario Argento – ha evidenziato Ponticelli - ma è pur vero che in questi anni abbiamo realizzato molti interventi concreti, che hanno consentito agli atleti della nostra città di ottenere risultati importanti: come vedete, le buone notizie non mancano”. Amedeo Salerno, presidente del Coni provinciale di Napoli, ha invece messo l’accento sulle iniziative che legano l’ambito sportivo a quello della solidarietà: “Il Comitato Olimpico ha organizzato le prime Olimpiadi per disabili: mi riferisco all’iniziativa “Insieme nello sport”, alla quale nel 2009 hanno preso parte più 2300 atleti diversamente abili, che si sono cimentati in 21 diverse discipline”. Altra manifestazione promossa dal Coni Napoli è “Giocosport”, alla cui fase finale partecipano ogni anno oltre mille ragazzi di 8 scuole dei quartieri disagiati della città (Scampia, Forcella e i Quartieri Spagnoli): “Questi ragazzi hanno bisogno soltanto di qualcuno che li aiuti a mostrare le loro qualità – ha detto Salerno -. Lo sport, in questo senso, può essere un supporto fondamentale. Lavoreremo ancora per regalare un sorriso da chi è circondato da malavita, sofferenza e povertà”. Altre due iniziative riguardano la costruzione, all’interno del carcere giovanile di Nisida, di un campetto di basket e l’organizzazione di “L’Arcobaleno dello Sport”, manifestazione riservata ai figli degli immigrati. “Vogliamo utilizzare il linguaggio universale dello Sport come mezzo di aggregazione, di integrazione e di reciproca conoscenza fra giovani di culture e tradizioni diverse”, ha concluso Salerno.
All’incontro sono intervenuti rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati. Tra questi Giovanni Maddaloni, padre di Pino, campione olimpico di judo a Sydney 2000. “Lo sport è un diritto di tutti e non solo di chi fa parte di una casta sociale e può permettersi di pagare una retta mensile. Per questo facciamo allenare i ragazzi gratuitamente, perché è giusto che i bambini trascorrano delle ore insieme”, ha dichiarato Maddaloni, parlando della palestra gestita a Scampia da lui e suo figlio: “All’interno della struttura si allenano settecento ragazzi, ma anche adulti e alcuni anziani: è molto gratificante”.
“La solidarietà riveste un ruolo primario nel mondo dello sport perché gli atleti sono in grado più di tutti di muovere le coscienze tra i giovani e mobilitare le forze economiche e sociali”, ha sottolineato Mario Zaccaria, presidente dell’Ussi Campania. “La loro attività è in grado di concretarsi tanto con grande iniziative, come ad esempio le “partite del cuore”, quanto con la partecipazione ad eventi che magari non godono di grande risonanza ma hanno comunque una importanza fondamentale”.
Al forum hanno partecipato, tra gli altri, anche l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente di Sportform, Tommaso Mandato; Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore.
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mercoledì 3 marzo 2010
Forum su Sport e solidarietà in Campania - L'iniziativa di "Buone notizie da Napoli"
Giovedì 4 marzo alle ore 18,00 si terrà, presso la libreria Fnac di Napoli (in via Luca Giordano 59), il Forum su “sport e solidarietà” organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli, autore del volume “Buone notizie da Napoli” (con la prefazione dello scrittore napoletano Simone Di Meo, ForumItalia Edizioni, 10 euro), in vendita nelle librerie e nelle edicole.
All’incontro interverranno rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati: Pino Maddaloni, campione olimpico a Sydney 2000 nel judo; Davide Tizzano, oro olimpico a Seul 1988 e ad Atlanta 1996 e presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio; Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore; Paolo Heinrich, capitano del Capri Sports Academy.
Al forum parteciperanno inoltre rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, come gli l’assessore allo Sport del Comune di Napoli Alfredo Ponticelli; l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente provinciale del Coni, Amedeo Salerno; il presidente Federbasket Campania, Manfredo Fucile; il presidente dell’Ussi Campania, Mario Zaccaria e il presidente di Sportform, Tommaso Mandato.
All’incontro interverranno rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati: Pino Maddaloni, campione olimpico a Sydney 2000 nel judo; Davide Tizzano, oro olimpico a Seul 1988 e ad Atlanta 1996 e presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio; Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore; Paolo Heinrich, capitano del Capri Sports Academy.
Al forum parteciperanno inoltre rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, come gli l’assessore allo Sport del Comune di Napoli Alfredo Ponticelli; l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente provinciale del Coni, Amedeo Salerno; il presidente Federbasket Campania, Manfredo Fucile; il presidente dell’Ussi Campania, Mario Zaccaria e il presidente di Sportform, Tommaso Mandato.
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martedì 2 marzo 2010
Una Napoli virtuosa sul web
La città italiana più caotica e anarcoide che si trasforma, virtualmente, in metropoli educata e civile. Utopia? Non sul web. Il progetto Città di Partenope, ideato dall'agenzia pubblicitaria Agrelli&Basta, ha edificato uno spazio urbano virtuale, corrispondente a Napoli. Che però, grazie ad uno scambio di «multe» e di «crediti», diventa città virtuosa. Un giochino che si basa su un kit composto da un blocchetto di multe-cartolina da lasciare, ad esempio, sul parabrezza di un'auto lasciata in seconda fila. Chi becca la sanzione può facilmente farsela «togliere» collegandosi al sito comunedipartenope.it e acquisendo crediti da cittadino modello. «Hai visto mai che finisce per ravvedersi» dice al Corriere del Mezzogiorno il promotore dell'iniziativa, Claudio Agrelli. L'utente del portale acquisisce anche lo status di cittadino di Partenope, che viene fornito di carta d'identità ad hoc.
«NAPLES ETHICAL CITY» - Il suo progetto non è passato inosservato. Tanto che il pubblicitario è stato intervistato dalla Bbc. Incuriosito dall'idea di una Napoli pulita e ordinata, il network ha pubblicato sul portale un'intervista ad Agrelli dal titolo «Naples online 'ethical' city». «Vorrei sfruttare la tecnologia della Rete per ri-fondare lo spirito civico della mia città. La comunità virtuale del portale tocca già le duemila adesioni ed è in crescita» ha dichiarato Agrelli al giornalista inglese. Sfruttando Google maps, gli utenti-cittadini del sito città di Partenope hanno «taggato» vari luoghi di Napoli con commenti e denunce sulle piccole grandi infrazioni di ogni giorno: dal cumulo di rifiuti in strada al parcheggiatore abusivo.
«NAPLES ETHICAL CITY» - Il suo progetto non è passato inosservato. Tanto che il pubblicitario è stato intervistato dalla Bbc. Incuriosito dall'idea di una Napoli pulita e ordinata, il network ha pubblicato sul portale un'intervista ad Agrelli dal titolo «Naples online 'ethical' city». «Vorrei sfruttare la tecnologia della Rete per ri-fondare lo spirito civico della mia città. La comunità virtuale del portale tocca già le duemila adesioni ed è in crescita» ha dichiarato Agrelli al giornalista inglese. Sfruttando Google maps, gli utenti-cittadini del sito città di Partenope hanno «taggato» vari luoghi di Napoli con commenti e denunce sulle piccole grandi infrazioni di ogni giorno: dal cumulo di rifiuti in strada al parcheggiatore abusivo.
sabato 27 febbraio 2010
Forum su sport e solidarietà in Campania - L'iniziativa di "Buone notizie da Napoli"
Giovedì 4 marzo alle ore 18,00 si terrà, presso la libreria Fnac di Napoli (in via Luca Giordano 59), il Forum su “sport e solidarietà” organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli, autore del volume “Buone notizie da Napoli” (con la prefazione dello scrittore napoletano Simone Di Meo, ForumItalia Edizioni, 10 euro), in vendita nelle librerie e nelle edicole.
All’incontro interverranno rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati: Pino Maddaloni, campione olimpico a Sydney 2000 nel judo; Carlo Silipo, oro olimpico con la nazionale di pallanuoto a Barcellona 1992 e allenatore del Posillipo; Davide Tizzano, oro olimpico ad Atlanta 2006 e presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio, Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore.
Al forum parteciperanno inoltre rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, come gli l’assessore allo Sport del Comune di Napoli Alfredo Ponticelli; l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente provinciale del Coni, Amedeo Salerno; il presidente Federbasket Campania, Manfredo Fucile; il presidente dell’Ussi Campania, Mario Zaccaria e il presidente di Sportform, Tommaso Mandato.
All’incontro interverranno rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati: Pino Maddaloni, campione olimpico a Sydney 2000 nel judo; Carlo Silipo, oro olimpico con la nazionale di pallanuoto a Barcellona 1992 e allenatore del Posillipo; Davide Tizzano, oro olimpico ad Atlanta 2006 e presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio, Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore.
Al forum parteciperanno inoltre rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, come gli l’assessore allo Sport del Comune di Napoli Alfredo Ponticelli; l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente provinciale del Coni, Amedeo Salerno; il presidente Federbasket Campania, Manfredo Fucile; il presidente dell’Ussi Campania, Mario Zaccaria e il presidente di Sportform, Tommaso Mandato.
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venerdì 26 febbraio 2010
Al Pascale la "Libreria dell'anima"
Un ambiente intimo, familiare che crea la sensazione di uscire dall'ospedale anche per pochi minuti. Un luogo per leggere, trovare il tempo per se stessi. Dove l'anima può, anche se per pochi istanti, ritrovarsi. E' l'obiettivo della 'Libreria dell'Animà che sarà inaugurata il 12 marzo all'Istituto Nazionale Tumori di Napoli 'Fondazione Giovanni Pascale', reparto di senologia. Alla presenza del ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, che ha dato pieno sostegno al progetto di MariaRosaria De Luca, durante la conferenza di presentazione sarà anche proiettato un contributo filmato, realizzato da Gabriele Muccino, in esclusiva per la "Libreria dell'Anima", in cui tre donne, colpite dal tumore, raccontano le loro storie e il loro cammino verso la guarigione. "In linea con gli obiettivi del ministero per le Pari Opportunità - si legge in una nota - la Libreria dell'Anima è un'isola felice all'interno di un ospedale che, per quanto sensibile, è sempre rigoroso e austero. Uno spazio d'incontro e di benessere soprattutto per chi trova aiuto nei libri, che riescono sempre a dare risposte e conforto alla mente".
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A Metronapoli il Premio "Innovation Award 2010"

Cisco, leader mondiale per le tecnologie di telecomunicazioni, ha assegnato a Metronapoli il Premio "Innovation Award 2010" per il Sistema di Comunicazione dati Wireless bordo/treno a banda larga, implementato in collaborazione con Cisco e Ansaldo STS. La tecnologia, per ora sperimentata sulla Linea 6 del metrò, sarà introdotta gradualmente su tutta la rete di trasporto gestita da Metronapoli e prevede che le immagini acquisite dalle telecamere di galleria e a bordo treno, vengano inviate e registrate in tempo reale direttamente al posto centrale operativo. Inoltre la versatilità del prodotto, permette di trasmettere, sempre da remoto, palinsesti informativi multimediali, annunci di servizio e istituzionali. Nelle motivazioni, si legge che il progetto viene premiato per il forte contenuto innovativo, l'alto impatto sociale e per le ricadute positive sulla qualità del servizio, sia in termini di comfort che di sicurezza del viaggio. Il riconoscimento è stato consegnato in occasione del meeting europeo di Barcellona all'Amministratore Delegato Metronapoli, Filippo De Luca.
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mercoledì 24 febbraio 2010
Lavoro, da Napoli buone notizie
Dai grandi imprenditori alle piccole realtà rampanti, dai prodotti nati da terre sequestrate alla camorra alla ragazza proveniente dal Mali che ha lavorato come colf per pagarsi un corso post-laurea e tornare nel proprio paese d’origine a esercitare come avvocato in difesa delle donne. Napoli e la Campania sono ricche di storie a lieto fine che stridono con l’immagine stereotipata di una regione troppo spesso presa in considerazione solo per raccontarne gli aspetti negativi. E’ Giovanni Lucianelli, giornalista napoletano, a evidenziare queste storie di una Napoli diversa, magari meno conosciuta, nel volume “Buone notizie da Napoli”, ForumItalia edizioni, con la prefazione dello scrittore napoletano Simone Di Meo. Il libro è diviso in sei sezioni – sanità, solidarietà, ambiente, tecnologia, cultura & lavoro, economia – che raccontano un importante spaccato della realtà napoletana. E’ così possibile scoprire come, in un momento di crisi finanziaria e in un’economia storicamente “difficile” come quella napoletana, le notizie migliori arrivino per quei soggetti che normalmente sono messi più ai margini del sistema produttivo: donne, giovani, immigrati. La Campania si dimostra invece una regione dove il lavoro è “rosa”, contando più del 10% delle imprese femminili, per un numero che supera quota 130.000 aziende. Napoli è la terza provincia d’Italia per imprese guidate da donna, e anche Avellino fa la parte del leone in questa speciale graduatoria, visto che il 35% delle aziende nel suo territorio è “rosa”. Inoltre, il capoluogo partenopeo si inserisce al primissimo posto nella graduatoria delle imprese condotte da titolari che hanno meno di 30 anni. E c’è chi, come Paolo Scudieri, riesce ad affermare nel mondo il gusto dell’imprenditoria sana e vincente, capace di offrire, con la sua “Adler group holding”, nuove occasioni di lavoro nel Meridione, senza aiuti di Stato e finanziamenti a pioggia.Da ItaliaOggi, 23/02/2010
Chirurgia endovascolare, Napoli all'avanguardia con un meeting
Chirurgia endovascolare, imaging e trattamento ibrido per la cura delle patologie dell'aorta toracia e addominale: tecniche all'avanguardia che riducono i rischi post operatori, la degenza in ospedale e che abbattono i costi di circa il 35%. Su questo si discuterà nel primo meeting nazionale "Basic course on endovascular treatment of thoracic aortic diseases" dalla Società italiana di chirurgia cardiaca che si terrà il 26 e 27 febbraio prossimi alle 9 nell'hotel Royal Continental di Napoli. Un incontro dove 23 tra i massimi cardiochirurghi italiani ed esteri si confronteranno inanzitutto sulla tecnica di riparazione endovascolare dell'aorta toracica. Secondi i dati più recenti infatti si calcola che in Italia l'aneurisma dell'aorta è la patologia cardiaca più diffusa e provoca circa 6.000 morti l'anno. Per far fronte a questo problema, il centro di Cardiochirurgia dell'azienda ospedaliera Federico II ha a disposizione una equipe d'eccellenza, punto di riferimento di tutto il Mezzogiorno, che pratica dai 60 ai 70 interventi all'anno. "La riparazione endovascolare dell'aorta toracica è in progressiva espansione - ha spiegato il docente di Cardiochirurgia della Federico II, Carlo Vosa - Permette di trattare pazienti anche in età avanzata, riducendo i tempi di ospedalizzazione e i rischi connessi a interventi fortemente invasivi". Secondo quanto ha spiegato Vosa, gli interventi all'aorta in passato richiedevano la sospensione della funzione cardio-respiratoria e della circolazione extracorporea mentre oggi, grazie allo sviluppo clinico, tecnologico e alle maggiori conoscenze in campo emodinamico, ci sono procedure di intervento minimamente invasive, a paziente sveglio, nella massima sicurezza e con tempi di ospedalizzazione ridotti a circa due giorni. "Il risparmio per il sistema ospedaliero è di circa il 35% - ha spiegato Vosa - Alcune protesi costano poco e rientrano nei tariffari regionali e sono rimborsate. Altre sono più costose e la Regione dovrebbe pensare a un fondo a parte". L'altro argomento che verrà trattato nel corso del meeting è l'aneurisma dell'aorta addominale che, secondo le stime più recenti, ogni anno in Italia ne vengano diagnosticate circa 230 mila, 20 mila dei quali in Campania.
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Lo storico anniversario: 150 anni di caffé Gambrinus

Per i Presidenti della Repubblica in visita a Napoli è un appuntamento irrinunciabile, così come lo è stato per principi e regine nei secoli passati. Soprattutto in occasione delle visite private che coincidono con il Capodanno, i Capi dello Stato non possono perdere l'appuntamento con un caffé e una sfogliatella al Gambrinus, il caffé storico della città che si affaccia su piazza del Plebiscito e che festeggia, nel corso di questo 2010, i suoi 150 anni dalla nascita. Un anniversario che sarà celebrato con una serie di eventi per esaltare le arti e la storia della città di Napoli, proponendo numerosi appuntamenti culturali tra i quali anche un premio di pittura. Dall'unità d'Italia al caffé chantant fino ai giorni nostri, il caffé Gambrinus ha attraversato 150 anni di storia non solo di Napoli ma anche del Paese. Milioni di persone provenienti da tutto il mondo si sono fermate per gustare un caffé o i dolci classici della tradizione partenopea in una cornice antica che riporta alla memoria miti della musica e delle arti. Il Gambrinus è stato ed è ancora oggi anche il luogo storico dove principi, regine e presidenti si sono fermati per gustare a pieno la tradizione napoletana. Per tutto il 2010, dunque, l'associazione culturale Caffé Gambrinus ha deciso di offrire a tutti i suoi avventori, italiani, stranieri, turisti e napoletani un fitto programma di manifestazioni che spaziano dalla musica al teatro, e poi convegni, reading di poesia, mostre di pittura, fino alle cene spettacolo con degustazioni di prodotti tipici e prelibatezze. "E' stato complicato - dice il direttore artistico, Gianni Serritelli - mettere insieme tutte le forme artistiche che negli anni hanno toccato questo luogo storico. Per tutto l'anno questo caffé conosciuto in tutto il mondo sarà un contenitore di arte". La storia del Caffé e la sua vocazione risalgono proprio all'anno della sua nascita. Nel 1860 il primo proprietario del Gambrinus, Vincenzo Apuzzo, ne fece un luogo di riferimento per le avanguardie artistiche della città fino a diventare posto amato dalla famiglia reale dei Savoia. "Negli ultimi anni - spiega uno dei proprietari del locale Antonio Sergio - il caffé é stato meta dei diversi Presidenti della Repubblica. Vorremmo che questi eventi in programma fino a Natale 2010 fossero seguiti proprio dai napoletani che spesso non conoscono la nostra storia e la tradizione di questo luogo". Le manifestazioni cominciano venerdì 26 febbraio con un concerto dei Virtuosi di San Martino, per continuare con i festeggiamenti per la nascita di Salvatore di Giacomo. Il 13 marzo inizierà infatti una rassegna con spettacoli e convegni sulla figura del grande drammaturgo e poeta napoletano. Ad aprile inoltre si aprirà il bando per un premio di pittura con oltre duemila partecipanti.
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martedì 23 febbraio 2010
"Buone notizie da Napoli" a Fa' la cosa giusta
Fa' la cosa giusta - di Giovanna Rossiello, in onda su Rai 1 - si occupa del libro "Buone notizie da Napoli". In studio Giovanni Lucianelli, nei contributi filmati il dr. Giuseppe Caianiello, l'ex assessore alla Provincia di Napoli Francesco Emilio Borrelli e Francesco Verde dell'associazione Gelsomina Verde.
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venerdì 19 febbraio 2010
Il Rotary illumina i monumenti per la lotta alla poliomelite
Il Rotary illumina i monumenti per la lotta alla poliomelite: Castel dell'Ovo, a Napoli, ma anche Palazzo dei Bruzi a Cosenza, la Reggia di Caserta. Due appuntamenti - organizzati dal Gruppo Partenopeo del Rotary, composto dai Presidenti dei 10 Club di Napoli - sono in programma per celebrare i 105 anni del Rotary: lunedì 22 febbraio, alle ore 11, conferenza stampa all'Hotel Royal Continental; martedì 23 febbraio, alle ore 19, alla presenza del sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, sarà proiettata, sulla facciata di Castel dell'Ovo, l'immagine di un logo del progetto "Polio Plus". Alla conferenza stampa e alla manifestazione di Castel dell'Ovo, interverrà il governatore del Distretto 2100 (Campania, Lucania, Calabria) del Rotary, ing. Francesco Socievole. Il 23 febbraio (ore 19), oltre che sul Castel dell'Ovo di Napoli, il logo della Polio Plus sarà proiettato sul Palazzo dell'Amministrazione Provinciale di Salerno, sul Cavatore di Catanzaro e sul Palazzo dei Bruzi di Cosenza; mentre, domani, sabato 20 febbraio, il logo illuminerà la Reggia di Caserta. "Dal 1985 - ha affermato Socievole - il Rotary è in prima linea nel mondo per sconfiggere la poliomelite. Finora sono stati spesi oltre un miliardo di dollari per l'eradicazione di questa terribile malattia. Oggi il progetto Polio Plus è universalmente riconosciuto come un modello di riferimento nell'ambito della cooperazione tra pubblico e privato per il perseguimento di obiettivi umanitari".
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martedì 16 febbraio 2010
La riqualificazione della Biblioteca Dorso a Secondigliano
Le periferie non vengono lasciate sole: il successo ottenuto con il finanziamento del ministero degli Interni di 1 milione 281mila euro per la riqualificazione della Biblioteca Dorso a Secondigliano dimostra che ogni impegno possibile per prestare attenzione verso le aree più disagiate della città deve essere attivato. Si potrà così riaprire la storica Biblioteca Dorso chiusa oramai da oltre 3 anni". Con queste parole Diego Guida, assessore alle Biblioteche del Comune di Napoli, ha annunciato, durante una riunione di Giunta, "il risultato di diversi mesi di lavoro per ottenere i fondi - sottolinea una nota - per i lavori di restauro della Biblioteca Dorso di Secondigliano e per l'istituzione della sezione dedicata agli studi sulla legalità intitolata a Gelsomina Verde".Si afferma ancora nella nota: "Dietro la spinta del presidente della Municipalità, Giuseppe Esposito, che raccoglie le segnalazioni dei cittadini, e d'intesa con il sindaco Rosa Iervolino Russo e l'assessore alla Legalità Luigi Scotti, l'assessore Guida ha progettato la riqualificazione della Biblioteca civica chiusa oramai da oltre 3 anni per creare un presidio di legalità in Secondigliano: è un successo per il territorio, saranno i residenti a potersi riappropriare di una struttura indispensabile per la parte sana dell'aggregazione sociale, un segnale che non deve passare inosservato, soprattutto in un'area cittadina ritenuta a rischio legalità".
mercoledì 10 febbraio 2010
Campania ed Europa in rete per l'ambiente e la ricerca scientifica
La Campania in rete con le altre regioni europee, sulle sfide dell'ambiente, i progetti per lo sviluppo locale, l'innovazione e la ricerca scientifica. E' il Meeting delle Eccellenze Regionali e Territoriali, il primo evento di rilievo pubblico del network di diffusione delle Buone Prassi, partito lo scorso 10 dicembre a Bruxelles. Il network, promosso dalla Regione Campania nell'ambito delle azioni dell'obiettivo 7.2 del P.O. FESR 2007-2013, è composto dalle Regioni West Midlands, Vallonia e Comunità Valenciana, delle Province di Giurgiu e Timis della Romania, assieme all'Unione nazionale delle Province rumene, la città di Dobrich, in Bulgaria, l'agenzia nazionale Invest in Bulgaria, e la rete European Urban Knowledge Network. La rete europea nasce dalla comune esigenza di capitalizzare idee e buone pratiche, in grado di produrre significativi effetti in ambito economico, sociale, culturale e ambientale. Protagonista, quindi, l'Europa delle Regioni e le pratiche virtuose da diffondere: dai modelli di prevenzione del rischio nelle zone costiere, alla riconversione delle zone industriali dismesse, fino alla qualità della vita nel tessuto metropolitano. Il meeting è organizzato da Città della Scienza - ente in house della Regione Campania per l'innovazione e l'apertura internazionale del sistema regionale - e costituisce, sottolineano i promotori, "un'importante occasione per evidenziare le opportunità offerte dal Programma Strategico della Cooperazione Territoriale Europea della Regione Campania e le modalità di partecipazione ai bandi di prossima emanazione". Obiettivo della due giorni è favorire il dialogo tra i diversi attori dei territori regionali e locali, per facilitare lo scambio e il trasferimento di pratiche di successo ed inserire la Campania e le sue eccellenze produttive nei principali circuiti economici, scientifici e culturali europei. Intervengono ai lavori le maggiori associazioni e reti europee. Tra queste, ARE - Associazione Regioni Europee, CRPM - Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d'Europa, ERRIN- Rete delle Regioni per la Ricerca e l'Innovazione, i comitati di coordinamento dei programmi di cooperazione territoriale europea - ESPON, INTERREG IVC, URBACT II - le agenzie e rappresentanze regionali europee di rilievo, i soggetti aderenti al Network ed altre regioni e enti locali europei quali, le città di Bonn, Colonia, Friburgo ed il Land di Amburgo per la Germania, le città di Timi, la contea di Giurgiu, le province di Braila e Galati - Romania, la municipalità di Barcellona - Spagna, la regione Provenza Alpi Costa Azzurra - Francia, la municipalità di Vienna - Austria e la regione Vallonia - Belgio. Conferenze, laboratori, incontri partenariali e un'area espositiva caratterizzeranno il Meeting. Nel programma anche la presentazione del sistema delle enoteche regionali, promosso dall'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, per valorizzare le eccellenze produttive campane, nel settore vitivinicolo.
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