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venerdì 23 luglio 2010
Enel Cuore dona pulmino all'Onlus "La Tenda"
Nell'Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale prosegue l'impegno di Enel Cuore - la Onlus di Enel dedicata ad opere di solidarietà sociale - a favore dei senza fissa dimora. Attraverso il progetto "Un Cuore in stazione", ideato e realizzato insieme alle Ferrovie dello Stato per aiutare le persone senza fissa dimora che vivono in situazioni di indigenza nei pressi delle stazioni ferroviarie, l'Associazione Centro "La Tenda" Onlus di Napoli ha ricevuto in dono da Enel Cuore un pulmino e help center mobile per l'assistenza e il primo soccorso sulle strade. L'associazione Centro "La Tenda" Onlus opera da circa trent'anni nel contesto napoletano, svolgendo attività sociali che vanno dal recupero dalle dipendenze, fino all'assistenza ai poveri di strada. Dal 2006 dedica grande attenzione all'assistenza alle persone senza dimora, attraverso un Help Center all'interno della Stazione Centrale di Napoli (afferente alla rete nazionale Onds) e un Centro di accoglienza notturno nel quartiere Sanità, dotato di 84 posti letto. I mezzi di trasporto donati da Enel Cuore consentono di monitorare più luoghi della città, prevalentemente nei pressi della stazione e delle fermate della metropolitana della linea 2, di conoscere le persone più isolate e favorirne l'avvicinamento ai servizi istituzionali e del privato sociale. L'Associazione può così incrementare il servizio offerto facendo fronte alla complessità del lavoro in strada e alla difficoltà nel raggiungere persone in stato di abbandono. La presenza dell'unità mobile su strada ha consentito nei primi tre mesi di attività - da aprile a giugno 2010 - un aumento del 25% di nuovi contatti per un totale di circa 200 interventi in più di orientamento e accompagnamento presso i servizi socio-sanitari del territorio, l'Help Center e il Centro di accoglienza notturno. Attività che va ad incidere in maniera significativa sulla situazione dei senza dimora a Napoli che, in base ai dati raccolti dall'Help Center "La Tenda", è sempre più complessa e multiproblematica. Da gennaio 2007 a giugno 2010 sono passate per l'Help Center "La Tenda" 17.242 persone, di queste circa 5.000 hanno richiesto un posto letto dove dormire. Dal 2008 al 2009 i registrati presso l'Help Center "La Tenda" sono cresciuti del 47% passando da 662 a 1.259; tra questi si registra un incremento dei senza fissa dimora italiani pari al 38%. Alla richiesta di accoglienza e di un posto letto, si associa in media nel 40% dei casi la richiesta di lavoro. L'intervento di Enel Cuore Onlus a favore della Associazione Centro "La Tenda" rientra nel progetto di solidarietà nazionale "Un cuore in stazione" ideato nel 2008 da Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato per portare sollievo alle persone senza fissa dimora. Il progetto prevede l'apertura o l'ampliamento di Centri di accoglienza, per assistere e accompagnare i soggetti svantaggiati in un processo di indirizzo e di reinserimento nel tessuto sociale. Le strutture - gestite dalle associazioni di volontariato del territorio - andranno oltre l'ospitalità, indirizzando gli utenti nell'accesso alle strutture sociali e sanitarie del territorio, aiutandoli a richiedere i documenti e facilitando la ricerca di un impiego. Enel Cuore ha destinato a tutto il progetto un contributo pari a circa 3 milioni di euro.
sabato 10 luglio 2010
"Sane Stelle II", l'iniziativa della Fondazione CannavaroFerrara con i commercialisti italiani
L’ex calciatore del Napoli Ciro Ferrara e il presidente dei commercialisti italiani Claudio Siciliotti hanno illustrato ieri sera a Napoli, presso l’associazione “Mani Tese”, all’interno dell’Istituto Froebeliano, il nuovo progetto “Sane Stelle II”, organizzato dalla Fondazione CannavaroFerrara, con il contributo dei commercialisti italiani. “Ringraziamo i commercialisti che hanno voluto finanziare un progetto della nostra Fondazione per i bambini del quartiere sanità - ha detto Ferrara. Il nostro obiettivo è di compiere atti concreti per offrire un futuro migliore alle nuove generazioni”. Dal canto suo Claudio Siciliotti ha espresso compiacimento per le iniziative realizzate dalla fondazione CannavaroFerrara confermando l’attenzione dei commercialisti italiani verso i giovani di Napoli. All’incontro ha partecipato anche il presidente dei commercialisti napoletani, Achille Coppola, e il direttore della Fondazione CannavaroFerrara, Vincenzo Ferrara. La prima fase del progetto ha previsto la creazione di un Centro di aggregazione per i minori a rischio sociale del quartiere Stella e del Rione Sanità. Il Centro è oggi un importante luogo dove si realizzano diverse attività volte in modo particolare a contrastare l’emarginazione socio-culturale degli adolescenti, a prevenire la dispersione scolastica e le devianze sociali. Nello specifico, il Centro lavora con minori dai 5 ai 15 anni con: doposcuola, laboratori artistici e musicali, riciclaggio creativo, uscite ludico-culturali per la città, campi estivi, coinvolgimento delle famiglie. A distanza di due anni dall’inizio del progetto Sane Stelle è emersa l’esigenza di continuare il percorso intrapreso con i ragazzi e le ragazze di età maggiore, in modo da seguirli anche durante il difficile periodo di transizione tra la scuola media e quella superiore. L’obiettivo principale dell’iniziativa è, quindi, quello di facilitare l’inserimento dei ragazzi/e nel nuovo percorso di studi attraverso un supporto di tipo didattico e di accompagnamento nel mondo del lavoro. Il progetto Sane Stelle, integrato da queste nuove attività, riuscirebbe così a seguire l’intero percorso formativo e di crescita dei minori, dalla scuola elementare all’istruzione media superiore, garantendo inoltre un ampliamento dei beneficiari/utenti. Ulteriore obiettivo è che i giovani vengano pian piano coinvolti come volontari a supporto delle attività con i bambini più piccoli, in un rinnovato ruolo di responsabilità, in modo tale che possano restituire le esperienze fatte e le conoscenze acquisite, contribuendo così al rinnovarsi e al riprodursi del progetto. Le azioni principali che si vogliono realizzare, grazie alla collaborazione di partner quali Manitese Campania e Rete Sanità, sono il sostegno all’inserimento scolastico, il supporto didattico, la realizzazione di attività laboratoriali (laboratorio di lingue, di informatica, di attività artigianali, etc..), di stage e tirocini formativi.
venerdì 11 giugno 2010
Musica per la pace al San Carlo
Il 2010 è l'Anno Internazionale per il ravvicinamento delle culturé, così designato dalle Nazioni Unite, e la Fondazione Mediterraneo torna a promuovere il 'Concerto Euromediterraneo per il dialogo tra le Culture - Nostro Mare Nostro'. Un evento che sarà ospitato quest'anno dal teatro San Carlo, il 13 giugno, alle 19. E' l'undicesima edizione, dopo il successo delle precedenti, che ha portato oltre 500.000 persone in diverse città del mondo, da Otranto, Cairo, Napoli, Roma, Cosenza, Lussemburgo, Barcellona, Algeri e Gaeta, il Concerto ritorna oggi a Napoli nella cornice unica del Teatro di San Carlo, grazie al protocollo d'intesa Maison de la Paix-Casa Universale delle Culture (MdP). Un evento che riunisce artisti provenienti da diversi Paesi euromediterranei. Napoli è il 'luogo-simbolo' in cui le diverse identità e culture del Mediterraneo possono incontrarsi nel Totem della Pace, opera dello scultore Mario Molinari, riconosciuto a livello mondiale come il simbolo della pace e premio di questa edizione. In occasione del Premio Mediterraneo importanti volti impegnati per la Pace e premiati: S.B. Mons. Fouad Twal, Angela Merkel, André Azoulay, Carl Bildt, Wijdan Al-Hashemi, Mario Molinari, Maurizio Valenzi, Carlo Giovanardi, Abdelmaksoud Rachdi, Alvaro Siza, Baltasar Porcel, El Pais, Al-Jazeera, La Vanguardia, Unione degli Industriali di Napoli, Lady Yvonne Cochrane Sursock, Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, Sergio Piazzi, Mons. Giuseppe Rocco Favale. L'evento ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Servizio Civile Nazionale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, Lega degli Stati Arabi, Fondazione Euromediterranea 'Anna Lindh' per il Dialogo tra le Culture, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Piattaforma Ong Euromed, Unione dei Giovani Euromaghrebini, Maison des Alliances, Maison de la Mediterranee, Gruppo Il Denaro, agenzie di stampa Ansa e Ansamed, Unione degli Industriali di Napoli, Fondazione Italiani nel Mondo, associazione Oltre il Chiostro onlus, Ambasciate in Italia di Albania, Austria, Bosnia, Giordania, Marocco, Polonia e Romania. "Un premio prestigioso - spiega Michele Capasso, presidente della Fondazione Mediterraneo - istituito nel 1996 dalla Fondazione Mediterraneo, il Premio Mediterraneo è oggi tra i più autorevoli riconoscimenti a livello mondiale. Suddiviso in 19 sezioni, il premio vuole essere una testimonianza dell'impegno e del contributo che personalità del mondo religioso, politico, culturale e artistico hanno dato per la diffusione dei valori di pace e nella valorizzazione delle differenze culturali nell'area del Grande Mediterraneo.
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venerdì 4 giugno 2010
"Noi adottiamo un bimbo rom"
Favorire l'integrazione dei bambini rom e abbattere gli stereotipi esistenti nei confronti del popolo rom. Con queste finalità è stato sottoscritto, oggi in Prefettura, il protocollo d'intesa 'Noi adottiamo un campo rom'. A firmare il documento, il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, in qualità di commissario delegato per l'emergenza insediamenti comunità nomadi, la presidente del comitato regionale Unicef, Margherita Dini Ciacci, e i dirigenti del X Circolo didattico 'Ilaria Alpi' di Scampia, dell'Itc 'Galiani' di via Don Bosco, della scuola media statale 'Capasso', dell'Istituto comprensivo 'Sancia D'Angio" di Trecase, scuole che si trovano nelle vicinanze di campi rom. Il progetto come spiegato dal prefetto Pansa "rientra nelle iniziative volte ad affrontare il tema dei nomadi e, in particolare, i problemi dei bambini rom che vanno a scuola e mira a promuovere tutte quelle iniziative volte a incentivare la frequenza nell'ambito delle attività scolastiche dei bambini nomadi e, allo stesso tempo - ha aggiunto - a rendere i rapporti tra scuola e bambini più facili". Un progetto che, dunque, coinvolge istituzioni, scuole e l'Unicef territoriale nell'ambito delle loro specifiche competenze. Un'iniziativa che la presidente Unicef Campania intende portare all'attenzione dell'assemblea dell'organizzazione, il prossimo 19 giugno, con l'obiettivo di promuovere simili azioni anche in altre regioni. "Nei confronti dei rom - ha detto Dini Ciacci - c'é una forte chiusura mentre è importante promuovere l'integrazione e l'interazione tra i nostri figli e i bimbi rom perché il destino della nostra città è legata, inevitabilmente, al meticciato". Il progetto mira a configurarsi come una vera e propria "operazione d'amicizia" tra napoletani e rom partendo dai bambini che frequentano le scuole partenopee e della provincia perché come sottolineato da Annamaria Sessa, dirigente dell'Itc Galiani, "la scuola deve assolvere al suo compito di formazione e promozione umana prima che gli stereotipi diventino più spessi perché l'integrazione deve partire dai banchi di scuola". I plessi coinvolti avvieranno laboratori artistici, linguistici, culturali in cui gli studenti creeranno oggetti della nostra e della loro tradizione e cultura che saranno poi presentati durante una mostra pubblica. Ma non solo. Saranno promosse giornate "del cibo multietnico" che coinvolgeranno le mamme rom e quelle napoletane nella preparazione dei cibi della terra di appartenenza e saranno anche promosse manifestazioni sportive. Laboratori a cui, durante tutto l'anno scolastico, sarà affiancata la trattazione del tema dell'integrazione razziale che costituirà il leit motiv dell'intero percorso didattico e dell'offerta formativa.
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giovedì 20 maggio 2010
Il capo della Polizia dona un pianoforte a una ragazza non vedente
Frequenta il conservatorio, ma la sua famiglia non poteva acquistarle un pianoforte per esercitarsi a casa. Cosi' Luciana, 12 anni, ragazzina non vedente di Baselice (Benevento), ha scritto a varie istituzioni chiedendo aiuto. Il suo appello e' stato raccolto dal capo della polizia, Antonio Manganelli, che le ha regalato il desiderato pianoforte: un gesto compiuto in modo riservato, che e' stato divulgato oggi in segno di gratitudine dal conservatorio di Benevento, dove Manganelli si rechera' in visita venerdi' 21 maggio.
La gioia della ragazzina e' stata incredibile, come racconta Tina Babuscio, la docente del conservatorio che la segue negli studi. ''La piccola Luciana - ricordano al conservatorio - ha imparato a suonare il pianoforte appoggiando le sue mani su quelle della sua maestra, quando ancora non leggeva le note in Braille''.
''E' una storia di altri tempi - commenta il presidente del Conservatorio di Benevento, Achille Mottola - sia per la forza ed il coraggio della nostra allieva che per il gesto sensibile di vicinanza e di sostegno morale che ha fatto il capo della polizia. Per questo abbiamo invitato il prefetto Manganelli ad onorarci della sua visita e ringraziarlo per il suo nobile gesto con una targa ricordo che gli sara' consegnata venerdi a Benevento al termine di un mini concerto dove la protagonista sara' proprio la nostra Luciana insieme agli altri allievi del conservatorio''.
Secondo quanto si e' appreso, le 'sorprese' per la giovane studentessa non dovrebbero terminare: a giugno Luciana potrebbe suonare con la Banda della polizia di Stato in un concerto al teatro San Carlo di Napoli. Ma questa e' un'altra storia.
La gioia della ragazzina e' stata incredibile, come racconta Tina Babuscio, la docente del conservatorio che la segue negli studi. ''La piccola Luciana - ricordano al conservatorio - ha imparato a suonare il pianoforte appoggiando le sue mani su quelle della sua maestra, quando ancora non leggeva le note in Braille''.
''E' una storia di altri tempi - commenta il presidente del Conservatorio di Benevento, Achille Mottola - sia per la forza ed il coraggio della nostra allieva che per il gesto sensibile di vicinanza e di sostegno morale che ha fatto il capo della polizia. Per questo abbiamo invitato il prefetto Manganelli ad onorarci della sua visita e ringraziarlo per il suo nobile gesto con una targa ricordo che gli sara' consegnata venerdi a Benevento al termine di un mini concerto dove la protagonista sara' proprio la nostra Luciana insieme agli altri allievi del conservatorio''.
Secondo quanto si e' appreso, le 'sorprese' per la giovane studentessa non dovrebbero terminare: a giugno Luciana potrebbe suonare con la Banda della polizia di Stato in un concerto al teatro San Carlo di Napoli. Ma questa e' un'altra storia.
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martedì 9 marzo 2010
Il San Carlo a favore di Medici Senza Frontiere
Continua l'impegno del Teatro di San Carlo per il Sociale che, nell'imminenza del debutto, il prossimo martedì 16 marzo, della Maria Stuarda di Gaetano Donizetti, propone un'iniziativa dedicata a sostenere le attività di Medici Senza Frontiere. In favore della più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo, insignita nel 1999 del Premio Nobel per la Pace, il Teatro di San Carlo programma l'apertura straordinaria al pubblico della prova generale dell'opera donizettiana, diretta da Andriy Yurkevych e con la regia di Andrea De Rosa, in programma domenica 14 marzo (ore 18). "Napoli sta rispondendo con grande entusiasmo alla proposta. Siamo onorati di varcare la soglia di uno dei più celebri e prestigiosi teatri italiani - commenta Kostas Moschochoritis, direttore generale di MSF Italia - e per di più ospiti di un'iniziativa davvero speciale di cui i primi beneficiari saranno i pazienti con cui lavoriamo in oltre 60 paesi al mondo. MSF opera da sempre a favore dell'accesso alla salute nei contesti più difficili, con guerre, epidemie e calamità naturali. Haiti è l'esempio più recente: siamo lì dal 1991". Un successo annunciato sostenuto anche dal riscontro delle prevendite al botteghino del Teatro di San Carlo che per la serata di domenica 14, annuncerà a breve il "tutto esaurito". "Una goccia nel mare - sottolinea Rosanna Purchia, direttore operativo del Teatro di San Carlo - che vuole però testimoniare la nostra attenzione verso chi nel mondo lavora e si prodiga per aiutare concretamente persone meno fortunate di noi". Concretamente il Teatro di San Carlo devolverà parte dell'incasso di questa prima serata speciale, che, nel futuro è destinata a diventare una consuetudine della programmazione del Massimo napoletano.
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Forum Sport e Solidarietà su Canale 9
A questo link potete vedere il servizio di Michele Colangelo sul forum su Sport e Solidarietà organizzato da Buone notizie da Napoli.
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venerdì 5 marzo 2010
Buone notizie da Napoli: "Sport e solidarietà, la città in prima linea"
“Il canottaggio è uno degli sport che hanno una funzione educativa fondamentale: molti ragazzi grazie al nostro impegno vengono tolti dalla strada e insieme ai nostri tecnici intraprendono un percorso formativo cruciale sotto tanti punti di vista, da quello sportivo a quello umano”. Lo ha detto Davide Tizzano nel corso del Forum su Sport e Solidarietà organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli, autore del volume “Buone notizie da Napoli” (con la prefazione dello scrittore napoletano Simone Di Meo, ForumItalia Edizioni, 10 euro). L’oro olimpico a Seul 1988 e ad Atlanta 1996, presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio, ha elencato i buoni risultati conseguiti di recente: “Amo scherzare con i nostri tecnici e dirigenti, ai quali dico spesso che il rapporto in Campania è di tre a uno: per ogni tre ragazzi che partecipano alle gare, ce n’è uno che vince. Tra gli Juniores, uno su cinque va ai Mondiali e uno su dieci torna addirittura a casa con una medaglia. In futuro, insomma, sentirete parlare ancora a lungo del canottaggio campano”.
Al forum hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni e della società civile, che hanno offerto il loro contributo di esperienze. “Il Comune di Napoli ha cambiato marcia nel campo dell’impiantistica sportiva, recuperando molte piccole strutture e investendo 6 milioni di euro negli ultimi 2 anni per interventi di ristrutturazione nelle strutture che ospitano migliaia di giovani napoletani, su tutte la piscina Scandone e il Polifunzionale di Soccavo”, ha spiegato l’assessore comunale allo Sport Alfredo Ponticelli.
“Purtroppo abbiamo problemi “storici” come il Mario Argento – ha evidenziato Ponticelli - ma è pur vero che in questi anni abbiamo realizzato molti interventi concreti, che hanno consentito agli atleti della nostra città di ottenere risultati importanti: come vedete, le buone notizie non mancano”. Amedeo Salerno, presidente del Coni provinciale di Napoli, ha invece messo l’accento sulle iniziative che legano l’ambito sportivo a quello della solidarietà: “Il Comitato Olimpico ha organizzato le prime Olimpiadi per disabili: mi riferisco all’iniziativa “Insieme nello sport”, alla quale nel 2009 hanno preso parte più 2300 atleti diversamente abili, che si sono cimentati in 21 diverse discipline”. Altra manifestazione promossa dal Coni Napoli è “Giocosport”, alla cui fase finale partecipano ogni anno oltre mille ragazzi di 8 scuole dei quartieri disagiati della città (Scampia, Forcella e i Quartieri Spagnoli): “Questi ragazzi hanno bisogno soltanto di qualcuno che li aiuti a mostrare le loro qualità – ha detto Salerno -. Lo sport, in questo senso, può essere un supporto fondamentale. Lavoreremo ancora per regalare un sorriso da chi è circondato da malavita, sofferenza e povertà”. Altre due iniziative riguardano la costruzione, all’interno del carcere giovanile di Nisida, di un campetto di basket e l’organizzazione di “L’Arcobaleno dello Sport”, manifestazione riservata ai figli degli immigrati. “Vogliamo utilizzare il linguaggio universale dello Sport come mezzo di aggregazione, di integrazione e di reciproca conoscenza fra giovani di culture e tradizioni diverse”, ha concluso Salerno.
All’incontro sono intervenuti rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati. Tra questi Giovanni Maddaloni, padre di Pino, campione olimpico di judo a Sydney 2000. “Lo sport è un diritto di tutti e non solo di chi fa parte di una casta sociale e può permettersi di pagare una retta mensile. Per questo facciamo allenare i ragazzi gratuitamente, perché è giusto che i bambini trascorrano delle ore insieme”, ha dichiarato Maddaloni, parlando della palestra gestita a Scampia da lui e suo figlio: “All’interno della struttura si allenano settecento ragazzi, ma anche adulti e alcuni anziani: è molto gratificante”.
“La solidarietà riveste un ruolo primario nel mondo dello sport perché gli atleti sono in grado più di tutti di muovere le coscienze tra i giovani e mobilitare le forze economiche e sociali”, ha sottolineato Mario Zaccaria, presidente dell’Ussi Campania. “La loro attività è in grado di concretarsi tanto con grande iniziative, come ad esempio le “partite del cuore”, quanto con la partecipazione ad eventi che magari non godono di grande risonanza ma hanno comunque una importanza fondamentale”.
Al forum hanno partecipato, tra gli altri, anche l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente di Sportform, Tommaso Mandato; Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore.
Al forum hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni e della società civile, che hanno offerto il loro contributo di esperienze. “Il Comune di Napoli ha cambiato marcia nel campo dell’impiantistica sportiva, recuperando molte piccole strutture e investendo 6 milioni di euro negli ultimi 2 anni per interventi di ristrutturazione nelle strutture che ospitano migliaia di giovani napoletani, su tutte la piscina Scandone e il Polifunzionale di Soccavo”, ha spiegato l’assessore comunale allo Sport Alfredo Ponticelli.
“Purtroppo abbiamo problemi “storici” come il Mario Argento – ha evidenziato Ponticelli - ma è pur vero che in questi anni abbiamo realizzato molti interventi concreti, che hanno consentito agli atleti della nostra città di ottenere risultati importanti: come vedete, le buone notizie non mancano”. Amedeo Salerno, presidente del Coni provinciale di Napoli, ha invece messo l’accento sulle iniziative che legano l’ambito sportivo a quello della solidarietà: “Il Comitato Olimpico ha organizzato le prime Olimpiadi per disabili: mi riferisco all’iniziativa “Insieme nello sport”, alla quale nel 2009 hanno preso parte più 2300 atleti diversamente abili, che si sono cimentati in 21 diverse discipline”. Altra manifestazione promossa dal Coni Napoli è “Giocosport”, alla cui fase finale partecipano ogni anno oltre mille ragazzi di 8 scuole dei quartieri disagiati della città (Scampia, Forcella e i Quartieri Spagnoli): “Questi ragazzi hanno bisogno soltanto di qualcuno che li aiuti a mostrare le loro qualità – ha detto Salerno -. Lo sport, in questo senso, può essere un supporto fondamentale. Lavoreremo ancora per regalare un sorriso da chi è circondato da malavita, sofferenza e povertà”. Altre due iniziative riguardano la costruzione, all’interno del carcere giovanile di Nisida, di un campetto di basket e l’organizzazione di “L’Arcobaleno dello Sport”, manifestazione riservata ai figli degli immigrati. “Vogliamo utilizzare il linguaggio universale dello Sport come mezzo di aggregazione, di integrazione e di reciproca conoscenza fra giovani di culture e tradizioni diverse”, ha concluso Salerno.
All’incontro sono intervenuti rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati. Tra questi Giovanni Maddaloni, padre di Pino, campione olimpico di judo a Sydney 2000. “Lo sport è un diritto di tutti e non solo di chi fa parte di una casta sociale e può permettersi di pagare una retta mensile. Per questo facciamo allenare i ragazzi gratuitamente, perché è giusto che i bambini trascorrano delle ore insieme”, ha dichiarato Maddaloni, parlando della palestra gestita a Scampia da lui e suo figlio: “All’interno della struttura si allenano settecento ragazzi, ma anche adulti e alcuni anziani: è molto gratificante”.
“La solidarietà riveste un ruolo primario nel mondo dello sport perché gli atleti sono in grado più di tutti di muovere le coscienze tra i giovani e mobilitare le forze economiche e sociali”, ha sottolineato Mario Zaccaria, presidente dell’Ussi Campania. “La loro attività è in grado di concretarsi tanto con grande iniziative, come ad esempio le “partite del cuore”, quanto con la partecipazione ad eventi che magari non godono di grande risonanza ma hanno comunque una importanza fondamentale”.
Al forum hanno partecipato, tra gli altri, anche l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente di Sportform, Tommaso Mandato; Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore.
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mercoledì 3 marzo 2010
Forum su Sport e solidarietà in Campania - L'iniziativa di "Buone notizie da Napoli"
Giovedì 4 marzo alle ore 18,00 si terrà, presso la libreria Fnac di Napoli (in via Luca Giordano 59), il Forum su “sport e solidarietà” organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli, autore del volume “Buone notizie da Napoli” (con la prefazione dello scrittore napoletano Simone Di Meo, ForumItalia Edizioni, 10 euro), in vendita nelle librerie e nelle edicole.
All’incontro interverranno rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati: Pino Maddaloni, campione olimpico a Sydney 2000 nel judo; Davide Tizzano, oro olimpico a Seul 1988 e ad Atlanta 1996 e presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio; Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore; Paolo Heinrich, capitano del Capri Sports Academy.
Al forum parteciperanno inoltre rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, come gli l’assessore allo Sport del Comune di Napoli Alfredo Ponticelli; l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente provinciale del Coni, Amedeo Salerno; il presidente Federbasket Campania, Manfredo Fucile; il presidente dell’Ussi Campania, Mario Zaccaria e il presidente di Sportform, Tommaso Mandato.
All’incontro interverranno rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati: Pino Maddaloni, campione olimpico a Sydney 2000 nel judo; Davide Tizzano, oro olimpico a Seul 1988 e ad Atlanta 1996 e presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio; Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore; Paolo Heinrich, capitano del Capri Sports Academy.
Al forum parteciperanno inoltre rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, come gli l’assessore allo Sport del Comune di Napoli Alfredo Ponticelli; l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente provinciale del Coni, Amedeo Salerno; il presidente Federbasket Campania, Manfredo Fucile; il presidente dell’Ussi Campania, Mario Zaccaria e il presidente di Sportform, Tommaso Mandato.
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sabato 27 febbraio 2010
Forum su sport e solidarietà in Campania - L'iniziativa di "Buone notizie da Napoli"
Giovedì 4 marzo alle ore 18,00 si terrà, presso la libreria Fnac di Napoli (in via Luca Giordano 59), il Forum su “sport e solidarietà” organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli, autore del volume “Buone notizie da Napoli” (con la prefazione dello scrittore napoletano Simone Di Meo, ForumItalia Edizioni, 10 euro), in vendita nelle librerie e nelle edicole.
All’incontro interverranno rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati: Pino Maddaloni, campione olimpico a Sydney 2000 nel judo; Carlo Silipo, oro olimpico con la nazionale di pallanuoto a Barcellona 1992 e allenatore del Posillipo; Davide Tizzano, oro olimpico ad Atlanta 2006 e presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio, Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore.
Al forum parteciperanno inoltre rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, come gli l’assessore allo Sport del Comune di Napoli Alfredo Ponticelli; l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente provinciale del Coni, Amedeo Salerno; il presidente Federbasket Campania, Manfredo Fucile; il presidente dell’Ussi Campania, Mario Zaccaria e il presidente di Sportform, Tommaso Mandato.
All’incontro interverranno rappresentanti del mondo sport napoletano e campano, atleti in grado di affermarsi ai vertici dello sport mondiale, sempre attenti alla solidarietà nei confronti dei meno fortunati: Pino Maddaloni, campione olimpico a Sydney 2000 nel judo; Carlo Silipo, oro olimpico con la nazionale di pallanuoto a Barcellona 1992 e allenatore del Posillipo; Davide Tizzano, oro olimpico ad Atlanta 2006 e presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio, Diego Testa, oro europeo e tre volte vicecampione mondiale di off-shore.
Al forum parteciperanno inoltre rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, come gli l’assessore allo Sport del Comune di Napoli Alfredo Ponticelli; l’assessore alle risorse strategiche del Comune di Napoli, Michele Saggese; l’assessore alla cultura della Municipalità Vomero-Arenella, Gianpaolo De Rosa; il presidente provinciale del Coni, Amedeo Salerno; il presidente Federbasket Campania, Manfredo Fucile; il presidente dell’Ussi Campania, Mario Zaccaria e il presidente di Sportform, Tommaso Mandato.
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martedì 23 febbraio 2010
"Buone notizie da Napoli" a Fa' la cosa giusta
Fa' la cosa giusta - di Giovanna Rossiello, in onda su Rai 1 - si occupa del libro "Buone notizie da Napoli". In studio Giovanni Lucianelli, nei contributi filmati il dr. Giuseppe Caianiello, l'ex assessore alla Provincia di Napoli Francesco Emilio Borrelli e Francesco Verde dell'associazione Gelsomina Verde.
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venerdì 19 febbraio 2010
Il Rotary illumina i monumenti per la lotta alla poliomelite
Il Rotary illumina i monumenti per la lotta alla poliomelite: Castel dell'Ovo, a Napoli, ma anche Palazzo dei Bruzi a Cosenza, la Reggia di Caserta. Due appuntamenti - organizzati dal Gruppo Partenopeo del Rotary, composto dai Presidenti dei 10 Club di Napoli - sono in programma per celebrare i 105 anni del Rotary: lunedì 22 febbraio, alle ore 11, conferenza stampa all'Hotel Royal Continental; martedì 23 febbraio, alle ore 19, alla presenza del sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, sarà proiettata, sulla facciata di Castel dell'Ovo, l'immagine di un logo del progetto "Polio Plus". Alla conferenza stampa e alla manifestazione di Castel dell'Ovo, interverrà il governatore del Distretto 2100 (Campania, Lucania, Calabria) del Rotary, ing. Francesco Socievole. Il 23 febbraio (ore 19), oltre che sul Castel dell'Ovo di Napoli, il logo della Polio Plus sarà proiettato sul Palazzo dell'Amministrazione Provinciale di Salerno, sul Cavatore di Catanzaro e sul Palazzo dei Bruzi di Cosenza; mentre, domani, sabato 20 febbraio, il logo illuminerà la Reggia di Caserta. "Dal 1985 - ha affermato Socievole - il Rotary è in prima linea nel mondo per sconfiggere la poliomelite. Finora sono stati spesi oltre un miliardo di dollari per l'eradicazione di questa terribile malattia. Oggi il progetto Polio Plus è universalmente riconosciuto come un modello di riferimento nell'ambito della cooperazione tra pubblico e privato per il perseguimento di obiettivi umanitari".
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sabato 21 gennaio 2006
Sale sul podio l'esercito della solidarietà
Da "Il Denaro"
Quinta edizione del premio Costantino Mazzeo, compianto direttore generale dell'Asl Napoli 1, tradizionale appuntamento organizzato e promosso, sin dal 1999 dall'Associazione House Hospital Onlus. In primo piano, nell'edizione 2006, i media e i protagonisti della comunicazione. La manifestazione si è svolta sabato 14 gennaio sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica, presso lo storico bar Gambrinus a Napoli. Hanno ritirato il riconoscimento i rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico e del terzo settore considerati protagonisti della Sanità in Campania. A consegnare il premio ai giornalisti, per la sezione "Le penne della salute", il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania Ermanno Corsi, il presidente del consiglio regionale Sandra Lonardo Mastella e il presidente dell'associazione House Hospital Sergio Canzanella. Tra i premiati i giornalisti Bruno Buonanno (Il Mattino), Giuseppe Del Bello (La Repubblica), Mario Fabbroni (Leggo), Carlo Gambalonga (Ansa), Ettore Mautone (free-lance), Giorgio Gradogna (Napoli Più), Giovanni Lucianelli (Cronache di Napoli), Maria Pirro (Corriere del Mezzogiorno), Alfonso Ruffo (Il Denaro), Antonio Sasso (Il Roma) e Laura Viggiano (Sole 24 ore Sanità).
***
"Il premio Costantino Mazzeo — spiega il presidente dell'associazione House hospital Sergio Canzanella - è un evento consolidato ed irrinunciabile, un momento particolare per ringraziare e premiare la carica silenziosa dei circa 400 Volontari impegnati con continuità e discrezione nelle diverse attività dell'Associazione e che, per un giorno, saranno i veri protagonisti, al centro della scena". Durante la cerimonia sono stati consegnati anche i premi Testimonial espressione di riconoscenza verso le diverse personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e delle imprese pubbliche e private ed il Premio "Un amico speciale" cassegnato a coloro che, da molti anni, sostengono in maniera decisiva l'associazione senza apparire pubblicamente. Presentato ai soci, ai volontari ed alle istituzioni il report delle attività svolte dall'Associazione nel 2005 ed il programma di management socio-sanitario per il triennio 2006 - 2008.
Premio Salvatore Moriello
Nell'ambito del Premio Salvatore Moriello, compianto direttore generale dell'Azienda ospedaliera "Cardarelli", è stato consegnato il Premio "Testimonial" (espressione di riconoscenza verso le diverse personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e delle imprese pubbliche e private) al direttore generale dell'Istituto Banco di Napoli Aldo Pace, al Presidente dell'Istituto Banco di Napoli, Fondazione, Adriano Giannola e al manager Arturo Cesarano. Il Premio "Un Amico Speciale" (destinato ai soci onorari e ai componenti del Comitato tecnico scientifico, che da molti anni supportano in maniera decisiva l'Associazione) a Ciro Burattino (solidarietà), Bruno De Stefano (Sanità), Giuseppe Palmieri (ricerca), Nicola Mininni (volontariato), Francesco De Lorenzo (Europa), Sergio Florio (bilancio) e Giuseppe Rosato (Regione Campania). Il Premio Sanità a Donato Greco, direttore generale del Ministero della Salute e ad Aldo Vecchione, direttore scientifico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli. "La collaborazione fra mondo accademico, medici ed associazionismo - afferma il direttore scientifico dell'Associazione Francesco Cremona - per la diffusione di nuovi metodi di prevenzione, cura ed assistenza, costituisce una risorsa indispensabile per il progresso di tecniche terapeutiche che assicurino ai cittadini una migliore qualità della vita.
Sostenere la ricerca scientifica e sensibilizzare l'opinione pubblica ad una maggiore conoscenza e prevenzione delle malattie, è compito essenziale dell'Associazionismo, luogo dell'integrazione tra pubblico e privato".
La soddisfazione è doppia per l'Associazione che, nel comitato Tecnico scientifico, annovera alcuni tra i manager nominati alla guida delle Asl della Regione. "E' certamente motivo di grande soddisfazione per l'Associazione - ha sottolineato a tal proposito il presidente dell'Associazione Sergio Canzanella - che autorevoli membri del Comitato Tecnico Scientifico siano stati nominati, dal presidente della Regione Antonio Bassolino e dall'Assessore alla Sanità Angelo Montemarano, a rivestire prestigiosi incarichi di management sanitario.
"E' la prova - conclude Canzanella - che la sinergia tra istituzioni e terzo settore è foriera di risultati preziosi per i cittadini". Un amico speciale 2005
Bruno De Stefano
Efficienza ed efficacia: la politica del fare e fare bene affidata ad un grande amico.
Giuseppe Rosato
Curare, organizzare e dirigere; tre infiniti per un grande amico.
Giuliano Zullo
Ottimizzazione, efficienza ed efficacia; tre parole per un grande amico.
Giuseppe Palmieri
Scienza, ricerca ed umanità; tre sostantivi per un grande amico.
Nicola Mininni
Cuore, ricerca e no profit; tre settori un sol grande amico.
Francesco De Lorenzo
Aimac, Favo ed House Hospital: tre impegni per un grande amico.
Sergio Florio
Una strana sconfitta: l'addio,
un inusitato pareggio: quello di bilancio,
una splendida vittoria: quella della competenza e della signorilità; tre metafore calcistiche per un grande amico.
Ciro Burattino
Acuto, prodigo e concreto; tre aggettivi per un grande amico.
Maria Triassi
Il management sanitario: un tema attuale affidato alle capacità pedagogiche di chi è già oggi al servizio della medicina del futuro
Premio un amico speciale ai dott:
Vittorio Albino
Paolo Antonio Ascierto
Anna Maria Bonelli
Rosaria Boscaino
Immacolata Capasso
Corrado Caracò
Gennaro Casella
Luigi Claudio
Arturo Cuomo
Ileana De Michele
Fiorenzo Di Girolamo
Raimondo Di Giacomo
Salvatore Fioritti
Giuseppe Frasci
Adolfo Gallipoli
Tindaro Gatani
Maria Grasso
Francesco Iodice
Nico Idà
Rosanna Iodice
Francesco Izzo
Roberto Mabilia
Giovanni Manganella
Antonio Marfella
Paolo Marra
Angelo Mastro
Domenico Miceli
Giuseppe Monteleone
Vincenzo Montrone
Stefano Mori
Valentina Orlando
Massimo Rinaldo
Mauro Piccirillo
Fulvio Ruffolo
Felice Scala
Giovanni Spagnuolo
Renato Thomas
Ai volontari
Flavia Amitrano
Gianfranco Aversario
Giovanni Canzanella
Domenico Dente
Francesco Del Pprato
Maria Di Michele
Salvatore Di Palma
Giulia Esposito
Laura Galeani
Ciro Nenna
Annamaria Pisacane
Sandro Scala
Francesco Scerbo
Salvatore Sequino
Giuseppe Trocciola
Angelo Valente
Maria Rosaria Vela
Armando Zollo Premi speciali
Giuseppe Del Bello (La Repubblica)
"Un argomento delicato quale quello della Sanità, trattato con la delicatezza propria della professionalità e della cultura specifica".
Bruno Buonanno (Il Mattino)
"La Sanità a Napoli, un tema scottante; per trattarlo ogni giorno un uomo saggio con grandi capacità di discernere e valutare".
Alfonso Ruffo (Il Denaro)
Attualità, fatti, personaggi ed interpreti della sanità visti con obiettività e descritti senza veline nei loro chiaroscuri.
Laura Viggiano (Sole 24 Ore Sanità)
La Sanità in rosa con obiettività e secondo abituali criteri di efficienza ed efficacia.
Giovanni Lucianelli /Cronache di Napoli)
Giornalista a tutto campo che nel settore Sanità dà la sua voce agli altri senza distinzioni nè compromessi.
Giorgio Gradogna (Napoli Più)
Scrivere per la Sanità significa, spesso, mettere o non mettere in evidenza la notizia e solo capacità specifiche e saggezza possono indirizzarti
Carlo Gambalonga (Agenzia Ansa)
La forza delle notizie e il loro divenire in Sanità dipendono dalla sua grande capacità di discernimento e di valutazione.
Antonio Sasso (Il Roma)
Il giornalismo napoletano con i suoi grandi pregi e le sue grandi tradizioni nel giornaliero divenire della tutela della salute
Ettore Mautone (free-lance)
L'amicizia è come una lanterna che il vento scuote ma non si spegne mai. Parole, frasi, concetti: il giornalista.
Animo, solidarietà e sentimenti: un grande amico.
Maria Pirro (Il Corriere del Mezzogiorno)
Nel variegato mondo del giornalismo sanitario, il settore deve ed è contraddistinto solo da grandi firme
Mario Fabbroni (Leggo)
La Sanità in pillole per obbligo. Certo non sono il numero di righe o gli articoli a rendere un buon servizio al cittadino. Premi speciali
Premio Speciale Campania 2005
"Scienza"
Aldo Vecchione
Per aver accettato il ruolo di protagonista nella lotta ai tumori affrontando le responsabilità con il sorriso e mostrando concretezza ed efficacia di intervento anche nelle situazioni più critiche e coinvolgenti
Premio Speciale Campania 2005
"Sanità"
Donato Greco
Un ricercatore che ha conservato lo spirito e la genialità proprie della sua terra associandole ad una grande professionalità sino ad assurgere a massimo responsabile della prevenzione e del controllo delle malattie. Testimonial 2005
Aldo Pace
Il terzo settore vive ed ha visibilità grazie a persone e personaggi che hanno fatto della solidarietà, della beneficenza e dell'investimento etico la loro professione: per loro che sono grandi una piccola parola: "grazie".
Adriano Giannola
Il terzo settore vive ed ha visibilità grazie a persone e personaggi che hanno fatto della solidarietà, della beneficenza e dell'investimento etico la loro professione: per loro che sono grandi una piccola parola: "grazie".
Arturo Cesarano
Partner, amico e compagno di viaggio; tre ruoli per un grande amico.
Lega italiana per la lotta ai tumori
(sezione di Napoli)
Grazie
Giuseppe Castello
La forza delle idee che rimuove ogni ostacolo. Il progetto: il CROP di Mercogliano. L'attore:Giuseppe Castello.
Una piccola parola: Grazie
Associazione Bourelly
La forza delle idee che rimuove ogni ostacolo. Il progetto: Insieme per vincere. Una piccola parola: grazie.
Fiorentino Lo Vuolo
Impegno, abnegazione, umanità, generosità, lealtà, infinita passione, prorompente attivismo: queste le doti un uomo sempre desideroso di apprendere, dotato di creatività contagiosa, capace con la sua ricchezza di idee di innovare in Sanità e di infondere coraggio di agire.
Quinta edizione del premio Costantino Mazzeo, compianto direttore generale dell'Asl Napoli 1, tradizionale appuntamento organizzato e promosso, sin dal 1999 dall'Associazione House Hospital Onlus. In primo piano, nell'edizione 2006, i media e i protagonisti della comunicazione. La manifestazione si è svolta sabato 14 gennaio sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica, presso lo storico bar Gambrinus a Napoli. Hanno ritirato il riconoscimento i rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico e del terzo settore considerati protagonisti della Sanità in Campania. A consegnare il premio ai giornalisti, per la sezione "Le penne della salute", il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania Ermanno Corsi, il presidente del consiglio regionale Sandra Lonardo Mastella e il presidente dell'associazione House Hospital Sergio Canzanella. Tra i premiati i giornalisti Bruno Buonanno (Il Mattino), Giuseppe Del Bello (La Repubblica), Mario Fabbroni (Leggo), Carlo Gambalonga (Ansa), Ettore Mautone (free-lance), Giorgio Gradogna (Napoli Più), Giovanni Lucianelli (Cronache di Napoli), Maria Pirro (Corriere del Mezzogiorno), Alfonso Ruffo (Il Denaro), Antonio Sasso (Il Roma) e Laura Viggiano (Sole 24 ore Sanità).
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"Il premio Costantino Mazzeo — spiega il presidente dell'associazione House hospital Sergio Canzanella - è un evento consolidato ed irrinunciabile, un momento particolare per ringraziare e premiare la carica silenziosa dei circa 400 Volontari impegnati con continuità e discrezione nelle diverse attività dell'Associazione e che, per un giorno, saranno i veri protagonisti, al centro della scena". Durante la cerimonia sono stati consegnati anche i premi Testimonial espressione di riconoscenza verso le diverse personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e delle imprese pubbliche e private ed il Premio "Un amico speciale" cassegnato a coloro che, da molti anni, sostengono in maniera decisiva l'associazione senza apparire pubblicamente. Presentato ai soci, ai volontari ed alle istituzioni il report delle attività svolte dall'Associazione nel 2005 ed il programma di management socio-sanitario per il triennio 2006 - 2008.
Premio Salvatore Moriello
Nell'ambito del Premio Salvatore Moriello, compianto direttore generale dell'Azienda ospedaliera "Cardarelli", è stato consegnato il Premio "Testimonial" (espressione di riconoscenza verso le diverse personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e delle imprese pubbliche e private) al direttore generale dell'Istituto Banco di Napoli Aldo Pace, al Presidente dell'Istituto Banco di Napoli, Fondazione, Adriano Giannola e al manager Arturo Cesarano. Il Premio "Un Amico Speciale" (destinato ai soci onorari e ai componenti del Comitato tecnico scientifico, che da molti anni supportano in maniera decisiva l'Associazione) a Ciro Burattino (solidarietà), Bruno De Stefano (Sanità), Giuseppe Palmieri (ricerca), Nicola Mininni (volontariato), Francesco De Lorenzo (Europa), Sergio Florio (bilancio) e Giuseppe Rosato (Regione Campania). Il Premio Sanità a Donato Greco, direttore generale del Ministero della Salute e ad Aldo Vecchione, direttore scientifico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli. "La collaborazione fra mondo accademico, medici ed associazionismo - afferma il direttore scientifico dell'Associazione Francesco Cremona - per la diffusione di nuovi metodi di prevenzione, cura ed assistenza, costituisce una risorsa indispensabile per il progresso di tecniche terapeutiche che assicurino ai cittadini una migliore qualità della vita.
Sostenere la ricerca scientifica e sensibilizzare l'opinione pubblica ad una maggiore conoscenza e prevenzione delle malattie, è compito essenziale dell'Associazionismo, luogo dell'integrazione tra pubblico e privato".
La soddisfazione è doppia per l'Associazione che, nel comitato Tecnico scientifico, annovera alcuni tra i manager nominati alla guida delle Asl della Regione. "E' certamente motivo di grande soddisfazione per l'Associazione - ha sottolineato a tal proposito il presidente dell'Associazione Sergio Canzanella - che autorevoli membri del Comitato Tecnico Scientifico siano stati nominati, dal presidente della Regione Antonio Bassolino e dall'Assessore alla Sanità Angelo Montemarano, a rivestire prestigiosi incarichi di management sanitario.
"E' la prova - conclude Canzanella - che la sinergia tra istituzioni e terzo settore è foriera di risultati preziosi per i cittadini". Un amico speciale 2005
Bruno De Stefano
Efficienza ed efficacia: la politica del fare e fare bene affidata ad un grande amico.
Giuseppe Rosato
Curare, organizzare e dirigere; tre infiniti per un grande amico.
Giuliano Zullo
Ottimizzazione, efficienza ed efficacia; tre parole per un grande amico.
Giuseppe Palmieri
Scienza, ricerca ed umanità; tre sostantivi per un grande amico.
Nicola Mininni
Cuore, ricerca e no profit; tre settori un sol grande amico.
Francesco De Lorenzo
Aimac, Favo ed House Hospital: tre impegni per un grande amico.
Sergio Florio
Una strana sconfitta: l'addio,
un inusitato pareggio: quello di bilancio,
una splendida vittoria: quella della competenza e della signorilità; tre metafore calcistiche per un grande amico.
Ciro Burattino
Acuto, prodigo e concreto; tre aggettivi per un grande amico.
Maria Triassi
Il management sanitario: un tema attuale affidato alle capacità pedagogiche di chi è già oggi al servizio della medicina del futuro
Premio un amico speciale ai dott:
Vittorio Albino
Paolo Antonio Ascierto
Anna Maria Bonelli
Rosaria Boscaino
Immacolata Capasso
Corrado Caracò
Gennaro Casella
Luigi Claudio
Arturo Cuomo
Ileana De Michele
Fiorenzo Di Girolamo
Raimondo Di Giacomo
Salvatore Fioritti
Giuseppe Frasci
Adolfo Gallipoli
Tindaro Gatani
Maria Grasso
Francesco Iodice
Nico Idà
Rosanna Iodice
Francesco Izzo
Roberto Mabilia
Giovanni Manganella
Antonio Marfella
Paolo Marra
Angelo Mastro
Domenico Miceli
Giuseppe Monteleone
Vincenzo Montrone
Stefano Mori
Valentina Orlando
Massimo Rinaldo
Mauro Piccirillo
Fulvio Ruffolo
Felice Scala
Giovanni Spagnuolo
Renato Thomas
Ai volontari
Flavia Amitrano
Gianfranco Aversario
Giovanni Canzanella
Domenico Dente
Francesco Del Pprato
Maria Di Michele
Salvatore Di Palma
Giulia Esposito
Laura Galeani
Ciro Nenna
Annamaria Pisacane
Sandro Scala
Francesco Scerbo
Salvatore Sequino
Giuseppe Trocciola
Angelo Valente
Maria Rosaria Vela
Armando Zollo Premi speciali
Giuseppe Del Bello (La Repubblica)
"Un argomento delicato quale quello della Sanità, trattato con la delicatezza propria della professionalità e della cultura specifica".
Bruno Buonanno (Il Mattino)
"La Sanità a Napoli, un tema scottante; per trattarlo ogni giorno un uomo saggio con grandi capacità di discernere e valutare".
Alfonso Ruffo (Il Denaro)
Attualità, fatti, personaggi ed interpreti della sanità visti con obiettività e descritti senza veline nei loro chiaroscuri.
Laura Viggiano (Sole 24 Ore Sanità)
La Sanità in rosa con obiettività e secondo abituali criteri di efficienza ed efficacia.
Giovanni Lucianelli /Cronache di Napoli)
Giornalista a tutto campo che nel settore Sanità dà la sua voce agli altri senza distinzioni nè compromessi.
Giorgio Gradogna (Napoli Più)
Scrivere per la Sanità significa, spesso, mettere o non mettere in evidenza la notizia e solo capacità specifiche e saggezza possono indirizzarti
Carlo Gambalonga (Agenzia Ansa)
La forza delle notizie e il loro divenire in Sanità dipendono dalla sua grande capacità di discernimento e di valutazione.
Antonio Sasso (Il Roma)
Il giornalismo napoletano con i suoi grandi pregi e le sue grandi tradizioni nel giornaliero divenire della tutela della salute
Ettore Mautone (free-lance)
L'amicizia è come una lanterna che il vento scuote ma non si spegne mai. Parole, frasi, concetti: il giornalista.
Animo, solidarietà e sentimenti: un grande amico.
Maria Pirro (Il Corriere del Mezzogiorno)
Nel variegato mondo del giornalismo sanitario, il settore deve ed è contraddistinto solo da grandi firme
Mario Fabbroni (Leggo)
La Sanità in pillole per obbligo. Certo non sono il numero di righe o gli articoli a rendere un buon servizio al cittadino. Premi speciali
Premio Speciale Campania 2005
"Scienza"
Aldo Vecchione
Per aver accettato il ruolo di protagonista nella lotta ai tumori affrontando le responsabilità con il sorriso e mostrando concretezza ed efficacia di intervento anche nelle situazioni più critiche e coinvolgenti
Premio Speciale Campania 2005
"Sanità"
Donato Greco
Un ricercatore che ha conservato lo spirito e la genialità proprie della sua terra associandole ad una grande professionalità sino ad assurgere a massimo responsabile della prevenzione e del controllo delle malattie. Testimonial 2005
Aldo Pace
Il terzo settore vive ed ha visibilità grazie a persone e personaggi che hanno fatto della solidarietà, della beneficenza e dell'investimento etico la loro professione: per loro che sono grandi una piccola parola: "grazie".
Adriano Giannola
Il terzo settore vive ed ha visibilità grazie a persone e personaggi che hanno fatto della solidarietà, della beneficenza e dell'investimento etico la loro professione: per loro che sono grandi una piccola parola: "grazie".
Arturo Cesarano
Partner, amico e compagno di viaggio; tre ruoli per un grande amico.
Lega italiana per la lotta ai tumori
(sezione di Napoli)
Grazie
Giuseppe Castello
La forza delle idee che rimuove ogni ostacolo. Il progetto: il CROP di Mercogliano. L'attore:Giuseppe Castello.
Una piccola parola: Grazie
Associazione Bourelly
La forza delle idee che rimuove ogni ostacolo. Il progetto: Insieme per vincere. Una piccola parola: grazie.
Fiorentino Lo Vuolo
Impegno, abnegazione, umanità, generosità, lealtà, infinita passione, prorompente attivismo: queste le doti un uomo sempre desideroso di apprendere, dotato di creatività contagiosa, capace con la sua ricchezza di idee di innovare in Sanità e di infondere coraggio di agire.
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