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lunedì 10 febbraio 2014

Buone notizie per Benitez, tra due settimane sarà disponibile Zuniga

Buone notizie per Rafa Benitez ed i tifosi del Napoli arrivano addirittura attraverso un media sudamericano, in merito alla situazione clinica di Juan Camilo Zuniga, esterno azzurro operato al ginocchio ormai quasi 4 mesi fa.
In dichiarazioni rilasciate al portale colombiano La Nacion, il dottor Alfonso De Nicola, capo dello staff sanitario partenopeo, ha svelato quanto tempo manca al calciatore prima di poter rientrare in campo.
''Zuniga? Entro circa due settimane inizierà il lavoro atletico, quindi comincerà anche a toccare il pallone allenandosi con il gruppo'', queste le rassicuranti parole del medico, che tolgono il misterioso velo piombato ultimamente sulle condizioni di salute del colombiano.

Fonte: Europacalcio.it

mercoledì 5 febbraio 2014

Buone notizie per Benitez: torna Behrami

Buone notizie per Rafael Benitez. Dopo essere tornato ad allenarsi insieme ai compagni, Valon Behrami è infatti tornato a disposizione del tecnico madrileno, che lo ha inserito nell'elenco dei giocatori a sua disposizione per la sfida di mercoledì sera contro la Roma, valida per l'andata della semifinale di Coppa Italia.
Il centrocampista elvetico non scende in campo dallo scorso mese di dicembre.
Questo l'elenco completo dei convocati per la sfida dell'Olimpico, come reso noto dal Napoli in una nota ufficiale:
PORTIERI: Rafael, Reina, Colombo.
DIFENSORI: Albiol, Britos, Fernandez, Ghoulam, Maggio, Reveillere, Uvini.
CENTROCAMPISTI: Behrami, Dzemaili, Hamsik, Jorginho, Inler, Callejon, Mertens.
ATTACCANTI: Higuain, Insigne, Pandev, Duvan Zapata.


Fonte Msn notizie

venerdì 31 gennaio 2014

Il Napoli su Lazaar!

Sembrava già del Palermo ma negli ultimi giorni di mercato il trasferimento in Sicilia del giovane classe ’92 non pare più così sicuro. Il Varese a 10 ore dalla chiusura del mecato ritiene inadeguata la porposta dei rosanero ed osserva cn attenzione l’inserimento delle due società di serie A più interessate a Laazar: il Parma che ha ceduto Mesbah al Livorno ed il Napoli che sarebbe intenzionato a prelevare il giovane talento e probabilmente a lasciarlo in prestito al Varese. Sono in corso in queste ore contatti frequenti tra il ds lombardo Mauro Milanese e Riccardo Bigon.
Fonte: Iamnaples.it

martedì 28 gennaio 2014

iIl Napoli punta su Herique e Diakitè

Buone notizie per il Napoli che è alla ricerca di un difensore. Nelle ultime ore il cerchio sembra essersi ristretto attorno a due nomi: Henrique del Palmeiras e Diakitè del Sunderland. Secondo alcuni indiscrezioni raccolte in esclusiva da IamNaples.it, l’ex difensore della Lazio non è la prima scelta per il Napoli che ha messo il difensore ex Barça in cima alla lista. Su Modibo Diakitè, tra l’altro, ci sono anche Parma e Chievo, entrambe alla ricerca di un difensore, oltre ad alcuni club della Premier. Tuttavia, se dovesse sfumare l’affare Henrique, il Napoli potrebbe pensare di puntare su Diakitè, ad un passo dall’azzurro già nella scorsa estate. Per ora non sembrerebbe esserci il Napoli nel suo destino.
Fonte: IamNaples.it

martedì 21 gennaio 2014

Buone notizie per il Napoli: potrebbe arrivare Capoue

Buone notizie per il Napoli sul fronte Capoue: secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva da Calciomercato.it, il managaer del Tottenham Tim Sherwood ha deciso di lasciar andare il giocatore in questa sessione di mercato. Il centrocampista francese di origini guadalupensi, diventato una priorità per Benitez una volta tramontata la pista Gonalons, è sempre più vicino ad approdare al Napoli. Ora la palla passa alle due società che devono ancora trovare un accordo economico: gli azzurri mettono sul piatto quasi 10 milioni di euro mentre il Tottenham ne chiede almeno 13. I contatti tra Napoli e Londra, molto intensi nelle ultime ore, serviranno per limare la differenza tra domanda ed offerta.

Fonte: calciomercato.it

giovedì 16 gennaio 2014

E' fatta per Jorginho: oggi l'incontro con l'agente, novità sulla formula e cifre più basse di quelle previste

Buone notizie per i tifosi del Napoli, Si attende solo l'incontro con l'agente di Jorginho per poter chiudere l'operazione. Secondo quanto rivela Il Corriere dello Sport le due società hanno ormai raggiunto un accordo verbale: "Jorginho al Napoli, aspettando le ultime firme, l’ultimo appuntamento, quello fissato in giornata con il procuratore del calciatore, che può cominciare (seriamente) a preparare le proprie valigie. Siamo ai dettagli e se non ci fossero precedenti antipatici saremmo all’ottimismo: ma Napoli e Verona hanno un accordo (verbale), prestito oneroso con riscatto già fissato per la prossima estate, due milioni adesso e altri sette in luglio. Ora bisogna trovare l’intesa economica con il calciatore, per un quinquennale che è nell’aria. E poi dopo si penserà a Capoue".

Fonte: tuttonapoli.net

domenica 22 dicembre 2013

BUONE NOTIZIE PER I CLIENTI DI BANCA INTESA A NAPOLI

Sembra essere la buona notizia di questo Natale alle porte. Una volta tanto “i buoni”, arrivano prima ed evitano che un crimine si compia. È la vicenda della sede napoletana di Banca IntesaSanPaolo, in via Marina, sotto la quale, in quel sottosuolo ricco di gallerie e passaggi, la “banda del buco” era pronta, ancora una volta, ad agire. I ladri, sfruttando l’intricato dedalo di vie sotterranee, erano arrivati a pochi metri dal caveau della filiale. Muniti di martelli pneumatici e picconi, erano convinti di poter agire indisturbati, protetti dal buio e dalla lontananza da uffici frequentati. Ma Banca Intesa, a Napoli, è protetta dai sistemi di sicurezza del CNS, il prestigioso gruppo guidato dall’imprenditore Antonio Romano (nella foto), e le telecamere predisposte alla videosorveglianza, periodicamente, vengono controllate dai manutentori, sempre in linea e in contatto costante con la centrale operativa della stessa Banca. È bastato dunque poco, al tecnico sul luogo insospettito dai rumori inusuali, per lanciare l’allarme. In men che non si dica è stata allertata la questura con una efficace azione di contrasto e i ladri sono stati messi in fuga, dovendo rinunciare all’attacco predatorio e, almeno per questa Banca, è certo che non ci riproveranno.
Con molta probabilità avrebbero colpito tra la notte del 24 e il 25, quando gli uffici sarebbero restati chiusi. In effetti il cunicolo, che portava dalla rete fognaria alla sala del caveau, era praticamente terminato ed i malviventi vi hanno lasciato, insieme al loro sogno di un illecito arricchimento, anche gli “strumenti da lavoro”, recuperati dalla polizia.

giovedì 19 dicembre 2013

BUONE NOTIZIE PER IL NAPOLI: EDU VARGAS AL SANTOS

Buone notizie in casa Napoli. Edu Vargas resterà infatti in Brasile e porterà nelle casse della società un bel gruzzoletto da reinvestire sul mercato in entrata. Sul giovane talento cileno c’è il Santos, che sembra essere disposto ad acquistarlo già a gennaio. Il direttore generale della società paulista André Zanotta è in Italia per trattare l’acquisto del giocatore con il club di Aurelio De Laurentiis. Nella trattativa rientrerà anche il cartellino del portiere Rafael, che in estate il Napoli ha prelevato dal club brasiliano proprio durante la scorsa estate. Si tratta, e le condizioni di partenza sono ottime.
Fonte: Calciomercatonews.com

sabato 14 dicembre 2013

Buone notizie per Benitez, in arrivo Hamisik e Zuniga

La prossima settimana sono previsti nuovi controlli medici per Hamsik e Zuniga, due dei tre infortunati azzurri, insieme a Mesto che rientrerà a fine marzo. Secondo quanto riporta l'edizione odierna del Mattino, se le verifiche per lo slovacco e il colombiano daranno esiti positivi lo staff medico azzurro potrebbe dare l’ok per entrambi e tutti e due quindi potrebbero essere aggregati al gruppo azzurro per la trasferta di Cagliari.
Fonte: Tuttonapoli.net

sabato 7 dicembre 2013

Napoli-Udinese, Di Natale salta il match: non c'è tra i convocati

Buone notizie in casa Napoli in vista della sfida al Sanpaolo contro l'Udinese: Di Natale non risulta nella lista dei convocati. L’attaccante friulano aveva patito infatti un problema muscolare nell’ultimo allenamento ed era già in dubbio per questa trasferta. Guidolin poi, al termine della seduta di rifinitura, ha confermato il tutto con la diramazione dell’elenco dei convocati nel quale non risultava esserci il numero 10 bianconero, originario proprio della città partenopea.
Questa la lista diramata poco fa dall’allenatore friulano Francesco Guidolin: Brkic, Kelava, Scuffet; Basta, Bubnjic, Danilo, Domizzi, Douglas, Gabriel Silva, Heurtaux, Naldo, Widmer; Allan, Badu, Fernandes, Jadson, Lazzari, Merkel, Mlinar, Pereyra, Pinzi; Maicosuel, Nico Lopez, Zielinski.

venerdì 23 luglio 2010

Axl, il cane "bagnino"

Il labrador, si sa, è un cane con l'istinto naturale al salvataggio in acqua, e questo istinto ha spinto Axl, maschio fulvo di tre anni, a tuffarsi nel mare di Agropoli stupendo i bagnanti nel tentativo di "soccorrerli" anche se non ne avevano alcun bisogno. Il cane ha scavalcato il recinto del giardino di casa dei suoi padroni, residenti del posto. Giunto nei pressi del molo di soprafflutto, Axl ha scorto un uomo in mare, un bagnante impegnato in una nuotata solitaria. Senza farsi pregare, il labrador si è quindi tuffato in acqua e ha iniziato ad inseguire l'uomo, determinato a "salvarlo". I due, uomo e cane, hanno percorso insieme circa 500 metri, fino a quando l' attenzione di Axl è stata rapita da un gruppo di persone che si tuffavano dallo "Scoglio di San Francesco", un piccolo scoglio dal quale, secondo la tradizione, il santo di Assisi avrebbe parlato ai pesci. Un paio di "zampate" e Axl è giunto sul posto, impedendo, letteralmente, che i bagnanti si azzardassero a mettere piede in mare. Quelli che, più audacemente, provavano a tuffarsi, venivano immediatamente raggiunti dal cane e ricondotti sullo scoglio con le buone maniere, a forza di delicati spintoni con il muso. Il tutto è durato una trentina di minuti, fino a quando il labrador è stato recuperato dal responsabile del servizio comunale di salvataggio in aquabike, Nicola De Stefano, che, dopo averlo legato alla barella, lo ha ricondotto in porto, naturalmente via mare. Qui, grazie alla targhetta che portava al collo, il cane ha ritrovato i suoi padroni. "Se ne stava sulla barella tutto impettito - ha spiegato De Stefano - Non aveva alcuna paura né di me, né dell'acqua. E' un cane straordinario". Il labrador retriever è un cane originario dell'isola di Terranova. E' un nuotatore eccezionale, e nei secoli scorsi i marinai lo utilizzavano spesso per la pesca e il recupero di uomini finiti in mare durante le traversate.

Una nuova speranza contro la leucemia

La quercetina, una piccola molecola ad attività antiossidante, comunemente presente in cipolle, capperi, sedano, mele, uva, té verde e vino rosso, potrebbe essere impiegata nelle terapie preventive e curative delle leucemie. Ad attestarlo è una ricerca dell'Istituto di scienze dell'alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Avellino (Isa-Cnr), pubblicata dal British Journal of Cancer. "I nostri studi, eseguiti anche da altri gruppi di ricerca, dimostrano che la quercetina appartiene a quell'ampio gruppo di molecole di origine vegetale, i fitochimici, capaci di attività chemio-preventiva", spiega Gian Luigi Russo, ricercatore dell'Isa-Cnr e responsabile della ricerca. In sostanza, dice Russo, "la molecola è capace di bloccare il processo di trasformazione di una cellula normale in tumorale, oppure di invertirlo, se è già in atto". Finora gli studi erano stati condotti essenzialmente su linee cellulari o modelli animali mentre ora, per la prima volta, è stato dimostrato che la quercetina è efficace in cellule tumorali di pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica (Llc). "In tali pazienti - continua Russo - la molecola è in grado di rendere vulnerabili al trattamento farmacologico con chemioterapici cellule isolate dal paziente che prima non lo erano". I dati finora raccolti fanno ben sperare per una prossima sperimentazione clinica: "Sebbene non sia esente da tossicità, studi preclinici hanno dimostrato che la quercetina è invece ben tollerata anche a dosi elevate". La quantità di quercetina assunta giornalmente con la dieta (25-30 milligrammi) è molto lontana dal poter svolgere una qualsivoglia attività biologica. L'attività antitumorale, infatti, scatterebbe all0assunzione di dosi farmacologiche. La leucemia linfocitica cronica colpisce circa 1-6 persone su 100.000 e rappresenta la più frequente forma di leucemia nell'adulto (22-30% dei casi). Attenzione, però, a interpretazioni errate o superficiali dei dati scientifici, avverte Russo: "Massicce dosi di antiossidanti, quercetina inclusa, assunte liberamente come supplementi dietetici da persone sane e senza il diretto controllo del medico, possono risultare dannose alla salute".

La mozzarella va in carrozza... con Trenitalia

" Mozzarella in carrozza" sui treni Alta velocità. Parte da lunedì prossimo e fino al 31 luglio, l'iniziativa di Unioncamere Campania in collaborazione con Trenitalia e il consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana dop che prevede menu specifici a base del formaggio fresco di produzione regionale. Ogni giorno su 38 treni con carrozza ristorante sulle tratte Salerno-Napoli-Milano, su Roma-Venezia e sui treni che dalla capitale raggiungono Parigi, saranno serviti più di 800 piatti di mozzarella di bufala, mentre su 62 treni nazionali dotati di carrozza bar, sono previste degustazioni-apertivo di bocconcini per diecimila clienti di Trenitalia. Grazie all'accordo realizzato da Unioncamere Campania, sarà possibile offrire, nella settimana di svolgimento dell'iniziativa "Mozzarella in carrozza", menu a prezzi competitivi e realizzati in collaborazione con il gestore del catering di bordo CWl-Italia e sarà distribuito materiale informativo a bordo delle carrozze dell'Alta Velocità. Per il presidente di Unioncamere Campania Augusto Strianese: "Si tratta di un efficace veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari. L'intesa con Trenitalia ci permette di raggiungere direttamente a bordo turisti e viaggiatori italiani i quali potranno scoprire un prodotto tipico campano e informarsi sulla qualità, attraverso le degustazioni durante il viaggio".

lunedì 28 giugno 2010

Il Pascale riferimento per il melanoma

L'Istituto Pascale di Napoli è centro di riferimento italiano nella cura del melanoma, tumore della pelle particolarmente aggressivo che in Italia fa 1500 morti l'anno: infatti un paziente su 5 che si rivolge al dipartimento Melanoma e tessuti molli e all'unità di Oncologia medica e terapie innovative dell'Istituto, arriva da fuori regione. "Trattiamo circa 400 casi di melanoma l'anno", spiega Nicola Mozzillo, direttore del dipartimento secondo il quale le nuove diagnosi sono circa 150. "In Italia ogni anno si ammalano circa 7mila persone, 400 delle quali in Campania - prosegue Mozzillo - l'incidenza della malattia è crescita di oltre il 30% nell'ultimo decennio, soprattutto nella fascia d'età che va dai 30 ai 40 anni". "Abbiamo dato un primo colpo al melanoma - dice Paolo Ascierto, direttore dell'unità di Oncologia medica - per 30 anni per la malattia avanzata avevamo solo la garbazina, farmaco che ha un'efficacia molto limitata. Durante l'ultimo congresso di oncologia americano sono stati presentati dati di un altro farmaco, l'ipilimumab". "Si tratta di un farmaco rivoluzionario - evidenzia Ascierto - perché agisce non sul tumore ma sul sistema immunitario potenziandone gli effetti e quindi ha un'azione antitumorale indiretta". Così come spiegato da Ascierto, dopo il trattamento con questo farmaco oltre il 20 % dei pazienti con malattia avanzata ha una sopravvivenza di 5 anni contro lo scarso 5% dei pazienti trattati con l'altro principio attivo. "La maggior parte aveva una sopravvivenza mediana di 6.2 mesi e l'abbiamo portata con questo farmaco ad oltre 10 mesi e ad un anno sopravvive il 46% dei pazienti mentre prima sopravviveva solo il 25%", ha aggiunto il direttore dell'unità di Oncologia medica del Pascale. Il 20% dei pazienti arrivano da fuori regione non solo dal Meridione ma anche dal nord Italia e dall'Europa. I dati relativi allo studio saranno presentati lunedì 28 giugno nel corso del convegno internazionale "Immunoterapia e melanoma" (palazzo Alabardieri dalle 9.30 alle 18). "La prevenzione è l'arma più efficace - continua Ascierto - il messaggio è duplice: proteggiamo i nostri figli e attenzione alle lampade abbronzanti. Oggi vediamo molti malati in età giovane 30 anni. Probabilmente stiamo pagando oggi errori fatti in passato con esposizione non cauta al sole. C'é uno studio che mette in evidenza come l'esposizione a questi dispositivi artificiali fatta al di sotto dei 30 anni aumenta il rischio di melanoma del 75%. L'esposizione ai raggi ultravioletti ai fini della prevenzione va considerata come il fumo di sigarette. Bisogna informare i ragazzi che l'esposizione incauta alle lampade abbronzanti è rischiosa". "Assistenza e ricerca al Pascale vanno di pari passo. La ricerca deve essere portata immediatamente al letto del paziente", ha proseguito Tonino Pedicini, direttore generale, ricordando che il melanoma non deve essere rimosso ambulatorialmente ma in una struttura adeguata. E per diffondere il messaggio relativo alla prevenzione e cura del melanoma due testimonial d'eccezione, il comico ed attore Alessandro Bolide e il calciatore Lello Palladino che ha consegnato ad Ascierto tre magliette autografate da vendere su ebay, la sua di Mirante e di Migliaccio, per sostenere la fondazione melanoma. "Cercherò di coinvolgere il maggior numero di calciatori per sostenere l'iniziativa", assicura Palladino.

Un fumetto sul racket vince il concorso "Pizzo e Usura"

E' un fumetto sul racket, realizzato dagli Nicola Massimo, Valentina Alescio e José Sorvillo a vincere il concorso "Pizzo e Usura" bandito dall'Ascom di Napoli per l'istituto d'arte napoletano 'Umberto Boccioni'. Ad annunciarlo, oggi, il commissario dell'Ascom napoletana Tullio Nunzi e il dirigente scolastico del 'Boccioni', Filippo Merola alla presenza del presidente della Camera di Commercio di Napoli Maurizio Maddaloni e del presidente della Commissione Politiche sulla sicurezza e legalità della Confcommercio nazionale Luca Squeri. Il lavoro dei tre ragazzi, una trasposizione in fumetto due story board forniti dall'associazione dei commercianti partenopei aventi come oggetto le vicende usuali di pizzo ed usura, è stato valutato da una apposita commissione. "Si tratta - ha detto Nunzi - di una delle tante iniziative che abbiamo messo in campo come Ascom e che culmineranno a breve con l'approvazione di un nuovo statuto che preveda l'obbligo per l'associazione di costituirsi parte civile laddove un socio denunci presso i suoi sportelli fenomeni di usura o di pizzo". "Una formula già sperimentata in Sicilia, - aggiunge Nunzi - dove abbiamo contribuito a far arrestare tanti mafiosi". Investire sui giovani quindi anche attraverso il messaggio dell'arte, come ha sottolineato Maddaloni, può rappresentare "un'idea vincente su cui puntare anche in futuro. La criminalità organizzata è un carcinoma maligno con metastasi estese ovunque. Che non uccide una singola impresa ma tutti noi, imprenditori e cittadini". L'iniziativa, ha spiegato Squeri, rientra nel solco già tracciato dal protocollo d'intesta siglato tra Confcommercio e ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per la promozione della cultura e della legalità nelle scuole, intesa nelle sue diverse declinazioni. "I costi sostenuti dalle imprese tra commercio e pubblici esercizi per la criminalità - ha concluso Squeri - ammontano nel Sud al 4,7% del valore aggiunto prodotto dal settore nel Mezzogiorno, 2,1 miliardi di euro ovvero quasi la metà dei costi sostenuti in tutta Italia ovvero 5,2 miliardi pari al 2,5% del valore aggiunto. In breve, un onere aggiuntivo per ogni impresa di circa 3000 euro al mese".

venerdì 11 giugno 2010

Riapre con Muti il Teatro Grande di Pompei

Pompei ha di nuovo il suo Teatro grande e inaugurazione più riuscita e sentita non poteva esserci: il maestro Riccardo Muti e i giovani dell'Orchestra Cherubini hanno festeggiato con un concerto straordinario la riapertura di un grande teatro italiano, già questa notizia non da poco in un momento di crisi e tagli per la cultura, restaurato ma anche riqualificato e dotato di moderne infrastrutture per poter ospitare la sua prima stagione estiva dopo decenni di abbandono e di degrado. Un risultato, quello ottenuto grazie all'impegno del commissario straordinario Marcello Fiori, che proprio oggi conclude la gestione 'emergenziale', che andava celebrato e che il maestro Muti, legato a Pompei da antichi ricordi giovanili, ha onorato con la sua presenza (domani sera unica replica) di convinta adesione al progetto. Il colpo d'occhio del teatro, dal tramonto alla prime luci della serata, è fantastico,con le gradinate al completo gremite da mille e ottocento spettatori : un successo annunciato anche per il Teatro di San Carlo che ha curato e organizzato l'evento. Nel parterre, tra i tanti ospiti vip anche decine di operai con elemetto giallo, tra i tanti che hanno lavorato al cantiere durato quindici mesi. Accanto a loro anche sottosegretario Guido Bertolaso, il prefetto di Napoli Alessandro Pansa, il questore Santi Giuffré, Franco Bassanini e Gianni de Michelis, il procuratore della Repubblica Giovandomenico Lepore, il commissario straordinario del San Carlo Salvo Nastase e la sovrintendente Rosanna Purchia, gli imprenditori Antonio D'Amato e Marilù Faraone Mennella. Applausi convinti già alla fine della prima parte del concerto, per il quale Muti ha scelto musiche del grande repertorio classico: l'Ouverture-Fantasia 'Romeo e Giulietta' di Cajkovskij, e L'Uccello di Fuoco di Stravjnskij (Suite 1919). Entusiasmo per la chiusura grandiosa la Quinta Sinfonia in do minore, op.67 di Beethoven. Tra gli interventi che hanno affiancato il restauro anche l'illuminazione di tutta la zona del Quadriportico dei teatri, uno scenario suggestivo che farà parte dei percorsi notturni di prossima apertura.

A Napoli il Parco dei ragazzi

Un parco ''fatto dai ragazzi'': armati di pennelli, palette, colla e con in testa i cappellini da muratore circa 80 ragazzi hanno dato il via al cantiere del
parco 'Lo Spicchio'. Seguiti dagli esperti del WWF Campania, i ragazzi coinvolti dal progetto ''Rispolveriamo la Citta''' hanno collaborato alla realizzazione degli interventi che avevano pensato e progettato. Polpi, aquiloni e coccinelle disegnati sulle pareti, i giochi della ''campana'' e dei ''4 Cantoni '' dipinti in resina per terra, nidi e sagome di uccelli nascosti tra gli alberi: un vero e proprio percorso guidato alla natura e alle attivita' sportive all'interno del parco, tutto nato dalle idee e dalla visione del parco dei ragazzi.
Circa 80 studenti delle scuole E.A. Mario-plesso De Curtis, D'Ovidio-Nicolardi e i ragazzi dell'educativa Territoriale ''la Collina dei ragazzi'' gestita dalla cooperativa La Locomotiva hanno realizzato un vero percorso di urbanistica partecipata nell'area dell'ex parco di Case Puntellate, attraverso tre laboratori didattici di progettazione, giungendo tra l'altro a scegliere il nuovo nome e logo del Parco.
Nel pomeriggio il cantiere e' stato aperto al pubblico alla presenza dell'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli e del presidente e dell'assessore all'Ambiente della V Municipalita' Arenella-Vomero. La inaugurazione si e' chiusa con un concerto per bambini ''From Toons to Tunes: Disney Concert'' a cura dei Star Funky Band, offerto dal Rotary Club Posillipo. All'amministrazione, si legge in una nota, il compito di assicurare la manutenzione ordinaria e straordinaria del parco e le condizioni di sicurezza.

Medici e artisti contro l'alzheimer

Unirà lo studio delle patologie neurodegenerative - come Alzheimer e Parkinson - con lo spettacolo l'iniziativa "Guardare lontano", in programma il prossimo 18 giugno al Teatro Diana di Napoli e presentata oggi nel corso di una conferenza con i testimonial, gli attori Patrizio Rispo e Rosaria De Cicco. Divisa in due parti, "Guardare Lontano" - organizzata dall'AINAT (Associazione italiani neurologi ambulatoriali e territoriali) - prevede una sessione scientifica, dalle 15 alle 18 e, di seguito, un dibattito con il pubblico, al quale faranno seguito anche due spettacoli: l'esibizione teatrale 'Il Paziente' (ore 20.20 a cura de "Il Pozzo ed il Pendolò), una degustazione di prodotti tipici campani e il concerto di Joe Barbieri. Ad introdurre la serata saranno i testimonial Rosaria De Cicco e Patrizio Rispo. Il progetto di rete integrata di servizi, assistenza e formazione per le patologie neurodegenerative e le demenze senili coinvolge neurologi territoriali, ospedalieri ed universitari per uno scambio diretto di informazioni sui pazienti ed una razionalizzazione dell'assistenza. "Solo nella provincia di Napoli ci son circa 3000 pazienti alzheimeriani, circa 6000 in tutta la Campania - dice Giuseppe Barbato, presidente nazionale Ainat - attualmente ci sono circa 800 nuovi casi accertati ogni anno". "A questi vanno aggiunti gli ammalati di Parkinson, Parkinsonismi altre forme di demenze e quelli colpiti da ictus cerebralì, aggiunge Barbato. Si tratta di patologie che hanno un forte impatto sociale ed economico. "Ci si ammala infatti intorno ai 55 anni e con il passar del tempo le famiglie degli ammalati sono sempre più coinvolti nell'assistenza. Il progetto di rete coinvolge tre livelli di assistenza sanitaria: gli ambulatori dei neurologi territoriali, le neurologie ospedaliere, e il centro Parkinson regionale presso l'Università Federico II. La rete intende evitare l'ingolfamento delle strutture ospedaliere e del centro del II Policlinico. Il percorso di diagnosi inizia infatti presso il poliambulatorio distrettuale. Ma non è tutto: di rilevante importanza non solo la presa in carico del paziente, ma anche dei suoi familiari che saranno coinvolti in una serie di progetti di informazione. "Il compito di noi volti cosiddetti noti - ha detto Patrizio Rispo, attore della fiction 'Un Posto al sole' - è quello di smuovere la patina di indifferenza". Per Rosaria De Cicco, "conoscere ed informarsi é importantissimo, soprattutto in un mondo dove si pensa solo all'immagine, e dove spesso ci si dimentica che le malattie possono riguardare tutti".

Al Napoli Festival protagonista una ballerina disabile

Sembra la ''Bolormaa'' di Giovanni Lindo Ferretti, la ballerina contorsionista che il cantautore emiliano conobbe durante un viaggio in Mongolia e che
trasformo', con una celebre canzone, in metafora di vita. Sembra un ''concetto che si e' fatto carne, nervi, viscere e legamenti'' Claire Cunningham, la coreografa scozzese costretta a vivere con tutori ortopedici a causa di una disabilita' congenita, e che per il 'Napoli teatro festival Italia' ha portato in scena, all'ex birreria di Miano, 'Mobile\Evolution'.
La ballerina entra su una scena spoglia sorreggendo il suo corpo minuto con tre stampelle. Il gioco di luci studiato da Grahame Gardner fa il resto e dalla tribuna la Cunningham appare quasi come un ragno. Sul palco c'e' un tappeto di stampelle di diverso genere che la ballerina passa in rassegna spiegando al pubblico la difficolta' di vivere una vita intera aggrappati a uno strumento ortopedico.
Poi comincia la danza, sulle note di Matthias Herrmann, e quegli stessi strumenti, cosi' freddi e privi di grazia, vengono accarezzati da un sottile velo di poesia. Intrecciati tra loro diventano prima un copricapo, poi un'istallazione artistica e poi ancora un trapezio al quale la Cunningham si aggrappa per volteggiare a mezz'aria. ''Fluida, contorta, molle,
resistente'', quel ragnetto inizialmente un po' goffo sembra quasi volare. Nel cambio di scena indossa un toutou nero e per la seconda parte dello spettacolo diventa una bambola. Sempre con le sue stampelle e i suoi tutori ortopedici danza prima sulle note di Bach e poi su ''I'm singing in the rain'' nella versione di Gene Kelly.
La Cunningham ha trasformato il suo corpo in un concetto che lo spettatore osserva quasi con timore. In poco meno di un'ora di danza sussurra che la felicita' e' ''preziosa, senza limite e va e viene''. Ma lo fa con delicatezza, senza mai scadere nella retorica o nell'autocommiserazione, semplicemente mostrando per quello che e' la sua disabilita' e dimostrando che l'arte puo' cancellarla completamente. ''Non voglio volare - dice durante la performance - voglio solo arrampicarmi''.
A fine spettacolo standing ovation del pubblico e dieci meritatissimi minuti di applausi. La Cunningham ringrazia a modo suo: un timido sorriso, un saltino dalle sue stampelle e poi scappa via.

Musica per la pace al San Carlo

Il 2010 è l'Anno Internazionale per il ravvicinamento delle culturé, così designato dalle Nazioni Unite, e la Fondazione Mediterraneo torna a promuovere il 'Concerto Euromediterraneo per il dialogo tra le Culture - Nostro Mare Nostro'. Un evento che sarà ospitato quest'anno dal teatro San Carlo, il 13 giugno, alle 19. E' l'undicesima edizione, dopo il successo delle precedenti, che ha portato oltre 500.000 persone in diverse città del mondo, da Otranto, Cairo, Napoli, Roma, Cosenza, Lussemburgo, Barcellona, Algeri e Gaeta, il Concerto ritorna oggi a Napoli nella cornice unica del Teatro di San Carlo, grazie al protocollo d'intesa Maison de la Paix-Casa Universale delle Culture (MdP). Un evento che riunisce artisti provenienti da diversi Paesi euromediterranei. Napoli è il 'luogo-simbolo' in cui le diverse identità e culture del Mediterraneo possono incontrarsi nel Totem della Pace, opera dello scultore Mario Molinari, riconosciuto a livello mondiale come il simbolo della pace e premio di questa edizione. In occasione del Premio Mediterraneo importanti volti impegnati per la Pace e premiati: S.B. Mons. Fouad Twal, Angela Merkel, André Azoulay, Carl Bildt, Wijdan Al-Hashemi, Mario Molinari, Maurizio Valenzi, Carlo Giovanardi, Abdelmaksoud Rachdi, Alvaro Siza, Baltasar Porcel, El Pais, Al-Jazeera, La Vanguardia, Unione degli Industriali di Napoli, Lady Yvonne Cochrane Sursock, Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, Sergio Piazzi, Mons. Giuseppe Rocco Favale. L'evento ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Servizio Civile Nazionale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, Lega degli Stati Arabi, Fondazione Euromediterranea 'Anna Lindh' per il Dialogo tra le Culture, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Piattaforma Ong Euromed, Unione dei Giovani Euromaghrebini, Maison des Alliances, Maison de la Mediterranee, Gruppo Il Denaro, agenzie di stampa Ansa e Ansamed, Unione degli Industriali di Napoli, Fondazione Italiani nel Mondo, associazione Oltre il Chiostro onlus, Ambasciate in Italia di Albania, Austria, Bosnia, Giordania, Marocco, Polonia e Romania. "Un premio prestigioso - spiega Michele Capasso, presidente della Fondazione Mediterraneo - istituito nel 1996 dalla Fondazione Mediterraneo, il Premio Mediterraneo è oggi tra i più autorevoli riconoscimenti a livello mondiale. Suddiviso in 19 sezioni, il premio vuole essere una testimonianza dell'impegno e del contributo che personalità del mondo religioso, politico, culturale e artistico hanno dato per la diffusione dei valori di pace e nella valorizzazione delle differenze culturali nell'area del Grande Mediterraneo.