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giovedì 2 dicembre 2010

Facciamo viaggiare i talenti verso Sud

Intervista ad Amerigo Marano, amministratore delegato di TeknoSud, pubblicata su PanoramaEconomy di questa settimana.

di Giovanni Lucianelli

C’è un’azienda a Pomigliano d’Arco, in quello stesso paese del Napoletano finito sulle prime pagine dei giornali per la vicenda Fiat, che rovescia la storia dell’emigrazione italiana. E’ la TeknoSud, società di progettazione meccanica, che riesce infatti ad attrarre menti e conoscenze provenienti dal profondo Nord.
“Dei nostri 110 dipendenti, 90 sono laureati, e il 40% di questi proviene dal Settentrione”, spiega a Panorama Economy Amerigo Marano, 44 anni, fondatore ed amministratore dell’impresa nata nel 2003 dalla scommessa di un geologo. TeknoSud offre i suoi servizi ad aziende impegnate principalmente nei trasporti. Automotive su tutti. E’ partner di Fiat, Alenia, Alstom, Breda, Bombardier, Menarini e Trenitalia.
“La Fiat ha saputo mantenere il proprio know how nella zona di Torino. Da quell’area provengono i nostri dipendenti con maggiore esperienza, che sono giunti al Sud quando l’azienda piemontese ha iniziato a sviluppare la progettazione al Meridione” spiega Marano.” In quei territori esiste un radicamento culturale nel comparto che qui non può esserci per ragioni legate alla storia dell’industria automobilistica del nostro Paese. Ma lavorano con noi anche tanti ragazzi campani”.
“Probabilmente in altre regioni avremmo percorso strade molto meno accidentate” ammette. “Ma TeknoSud ha ottenuto risultati importanti con sacrificio e senza ricevere finanziamenti dallo Stato, aggredendo il mercato con le giuste strategie, grandi competenze e costi contenuti”.
“Abbiamo progettato l’80% degli interiors dei treni ad alta velocità” spiega. “Per quanto concerne il settore automobilistico, siamo leader nella progettazione delle plance comandi di guida: siamo a lavoro sulla nuova Panda, sia per quanto riguarda il design che per la sperimentazione meccanica ed i materiali. Il nostro progetto, sia sulla versione tradizionale con la guida a sinistra che su quella con la guida a destra, sarà consegnato entro dicembre. Ma abbiamo realizzato progetti anche per il nuovo Doblò, la Ferrari, i treni ad alta velocità e il Boeing 787”.
Nell’attività di ricerca viene investito circa il 10% del fatturato (circa 4 milioni di euro annui) depositando brevetti per nuove tecnologie e progetti e collaborando con enti e istituzioni.
“Con la fondazione H2U (l’Università dell’Idrogeno di Bari) stiamo lavorando su un motore a idrogeno” dice ancora Marano. “Ci siamo occupati della progettazione di una microcar alimentata sempre a idrogeno. Nel 2009, in piena crisi economica, abbiamo progettato uno scooter elettrico composto al 99% da materiale riciclabile”.
Nel futuro dell’azienda ci sono progetti di sviluppo con nuovi materiali. E l’espansione all’estero, con i primi concreti passi per avviare un processo di internazionalizzazione. “A breve apriremo una sede in India” conclude infatti l’amministratore di TeknoSud. “Sarà una newco che lavorerà su un territorio dove stiamo riscontrando ottimi risultati nel settore ferroviario. Invieremo lì i nostri progettisti e ovviamente assumeremo personale del luogo. E ottimizzeremo la produzione in tempo reale grazie alla velocità di internet”.

martedì 11 maggio 2010

A Soccavo la Casa dell'informatica

Sarà istituita nel centro polifunzionale del quartiere Soccavo di Napoli "La casa dell'informatica della Città": lo ha deciso la Giunta Comunale partenopea, accogliendo la proposta avanzata dagli assessori comunali ai Servizi Informatici, Giulio Riccio e al Patrimonio, Marcello d'Aponte. "Si tratta di una struttura moderna e funzionale - ha sottolineato in una nota l'assessore d'Aponte - il cui utilizzo permette di valorizzare il patrimonio dell'amministrazione comunale e che porta a Soccavo un centro strategico dell'azione dell'Ente". "Nel contempo - prosegue D'Aponte - voglio ricordare che stiamo lavorando ad una razionalizzazione delle nostre sedi sia per risparmiare che per rendere più efficiente il lavoro dell'Ente: si tratta di una struttura adeguata ai più moderni standard tecnologici e di cura dell'ambiente lavorativo che ospiterà i servizi del Comune che si occupano di informatica e tecnologie, oltre al futuro contact center dell'amministrazione". "La creazione della 'Casa dell'informatica della Citta" - ha aggiunto Riccio - permetterà ai servizi dell'area informatica incardinati nel dipartimento comunicazione istituzionale, tecnologie e società dell'informazione, di poter lavorare in condizioni adeguate e curare così, in modo efficiente, il processo di ammodernamento della infrastruttura tecnologica del Comune di Napoli". "Voglio evidenziare, - ha sottolineato Riccio - sia il nostro portale istituzionale, (www.comune.napoli.it) recentemente premiato come sito più avanzato delle pubbliche amministrazioni italiane con la sezione dei servizi on line, tra i quali vi è la DIA in edilizia, per la quale Napoli è la prima città in Italia ad operare unicamente on line, sia le altre azioni in corso come l'estensione del protocollo informatico a tutti gli uffici dell'Ente e la conclusione della gara per 'Administra', prevista per i prossimi mesi, che ci porterà ad avere tutti i documenti in entrata ed uscita dematerializzati". Secondo Riccio, in questi mesi, "grazie al lavoro straordinario degli uffici oltre a portare internet nelle 100 scuole materne comunali (operazione quasi conclusa) stiamo cablando ulteriori 100 sedi ed installando i relativi marcatempo. Di tutto questo siamo molto orgogliosi"

lunedì 15 marzo 2010

Napoli-Cina, collaborazione all'insegna di scienza, cultura ed economia

Nella sala convegni della Camera di commercio di Napoli si è svolto il primo di una serie di tre Forum Italo-Cinesi programmati sul tema 'Scienza, Cultura e Sviluppo economico', promossi dall'associazione Grandangolo e dall'Istituto Confucio, in collaborazione con il Comune di Napoli, l'Unione studenti e il gruppo Giovani Confapi Campania. Il convegno, dal titolo 'Da Chang'an a Roma: l'Ovest e l'Est nell'era della globalizzazioné, rientra nell'ambito delle attività di sviluppo dei rapporti tra il Comune di Napoli e la Municipalità di Wenzou a seguito della firma del protocollo di amicizia siglato dalle due città nel marzo del 2009 e vuole rappresentare un passo di avvicinamento all'Expo 2010 in programma a Shangai da maggio a ottobre, nel corso del quale, all'interno del Padiglione Italia, la città di Napoli sarà protagonista con una propria vetrina dal 23 al 29 settembre. Insieme al sindaco Rosa Russo Iervolino e al presidente del Consiglio comunale di Napoli, Leonardo Impegno, sono intervenuti l'ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Sun Yuxi, il direttore dell'Istituto Confucio, Zhang Qun, il presidente dell'Unione studenti e professori cinesi (sezione Napoli), Deng Xiaogeng, l'addetto culturale dell'Ambasciata Cinese in Italia, Zhang Jianda, Berardo Impegno, presidente dell'Associazione Grandangolo e Angelo Bruscino, presidente Gruppo Giovani Confapi Campania. A seguire, gli interventi di Bruno Genito, che ha approfondito le tematiche della 'globalizzazione nell'antichità e dello sviluppo culturale tra Asia centrale e Cina lungo la via della setaà; di Li Tao, che ha parlato di 'Globalizzazione e sviluppo della Cina: la via della seta ed il puzzle di Jigsaw'; di Lucia Caterina ('Il commercio marittimo sino-europeo nel XVII e XVIII secolo: l'import della porcellana cinese in Italià) e di Maurizia Sacchetti ('Immigrazione ed investimenti diretti cinesi in Italià). "Questo appuntamento - ha detto il sindaco Iervolino - è la conferma del legame sempre più stretto che si è ormai instaurato tra la Cina e Napoli. Rapporto reso più forte dai numerosi incontri promossi sul territorio della provincia dall'associazione Grandrangolo". "E' attraverso lo scambio culturale - ha aggiunto la Iervolino - che i popoli si incontrano e l'Oriente familiarizza con l'Occidente. Non a caso Napoli, sede del più antico istituto Orientale, ospita proficui insediamenti cinesi che hanno reso alcuni nostri quartieri pacifiche chinatown". "Le differenze di cultura, storia e religione - ha continuato il primo cittadino - non devono essere intese come un limite, bensì devono servire a incentivare la conoscenza reciproca tra i nostri Paesi, affinché tra Napoli e la Cina si instaurino rapporti di amicizia e di interscambio economico sempre più forti". Il presidente del Consiglio comunale di Napoli, Leonardo Impegno, ha sottolineato la bontà del legame tra il Paese della Grande Muraglia e la città del Golfo. "Nel marzo del 2009 - ha spiegato - mi sono recato nella città cinese di Wenzou dove è stato stilato un protocollo di amicizia tra le nostre due municipalità. Successivamente, l¿assessore comunale al Turismo Valeria Valente e il vicesindaco di Wenzou hanno firmato un accordo di promozione turistica. Da qui il varo di iniziative come quella della prima guida turistica di Napoli in cinese per promuovere le bellezze della nostra terra nell'estremo Oriente. I rapporti sono buoni e tesi a migliorare la reciproca conoscenza, che nell¿era della globalizzazione è un dato basilare per lo sviluppo". Concetto riaffermato e condiviso in pieni dal direttore dell'Istituto Confucio Zhang Qun. Il presidente nazionale dell'Unione studenti e professori cinesi, Deng Xiaogeng, ha lodato l'impegno della sede napoletana dell'associazione, insieme all'operato dell'associazione Grandangolo e a quello dell'Istituto Confucio: "Grazie anche all'opera del nostro ambasciatore - ha precisato Qun - gli studenti cinesi si sono sempre più integrati con il territorio italiano. Il nostro compito, d'altronde, è facilitare il loro soggiorno all'estero, agevolando gli scambi culturali e la comunicazione". "Ogni studente cinese - ha aggiunto - è da considerarsi, a tutti gli effetti, un ambasciatore della cultura. Da quest'anno, l'Unione ha messo in campo una serie di eventi tesi a promuovere le relazioni culturali e l'amicizia tra le nostre comunità". L'addetto culturale dell'Ambasciata cinese in Italia, Zhang Jianda, ha tracciato la storia dei rapporti tra Italia e Cina fin dal 1970 mentre l'ambasciatore cinese Sun Yuxi, che a fine aprile lascerà l'Italia per raggiungere la sua nuova sede, probabilmente Varsavia in Polonia, ha ringraziato il sindaco Iervolino e il presidente del Consiglio Impegno per "quanto fatto a beneficio della comunità cinese di Napoli". Berardo Impegno, presidente dell'associazione Grandangolo, ha puntato le sue conclusioni sulla globalizzazione: "Oggi siamo più ricchi di conoscenza e di relazioni. Non cominciano da zero, ma costruiamo un futuro globale nel quale tutti possiamo vivere meglio e con maggiore benessere. La Cina è una grande occasione per il Sud e segna l'apertura di una nuova storia".

venerdì 26 febbraio 2010

A Metronapoli il Premio "Innovation Award 2010"



Cisco, leader mondiale per le tecnologie di telecomunicazioni, ha assegnato a Metronapoli il Premio "Innovation Award 2010" per il Sistema di Comunicazione dati Wireless bordo/treno a banda larga, implementato in collaborazione con Cisco e Ansaldo STS. La tecnologia, per ora sperimentata sulla Linea 6 del metrò, sarà introdotta gradualmente su tutta la rete di trasporto gestita da Metronapoli e prevede che le immagini acquisite dalle telecamere di galleria e a bordo treno, vengano inviate e registrate in tempo reale direttamente al posto centrale operativo. Inoltre la versatilità del prodotto, permette di trasmettere, sempre da remoto, palinsesti informativi multimediali, annunci di servizio e istituzionali. Nelle motivazioni, si legge che il progetto viene premiato per il forte contenuto innovativo, l'alto impatto sociale e per le ricadute positive sulla qualità del servizio, sia in termini di comfort che di sicurezza del viaggio. Il riconoscimento è stato consegnato in occasione del meeting europeo di Barcellona all'Amministratore Delegato Metronapoli, Filippo De Luca.

mercoledì 10 febbraio 2010

Campania ed Europa in rete per l'ambiente e la ricerca scientifica

La Campania in rete con le altre regioni europee, sulle sfide dell'ambiente, i progetti per lo sviluppo locale, l'innovazione e la ricerca scientifica. E' il Meeting delle Eccellenze Regionali e Territoriali, il primo evento di rilievo pubblico del network di diffusione delle Buone Prassi, partito lo scorso 10 dicembre a Bruxelles. Il network, promosso dalla Regione Campania nell'ambito delle azioni dell'obiettivo 7.2 del P.O. FESR 2007-2013, è composto dalle Regioni West Midlands, Vallonia e Comunità Valenciana, delle Province di Giurgiu e Timis della Romania, assieme all'Unione nazionale delle Province rumene, la città di Dobrich, in Bulgaria, l'agenzia nazionale Invest in Bulgaria, e la rete European Urban Knowledge Network. La rete europea nasce dalla comune esigenza di capitalizzare idee e buone pratiche, in grado di produrre significativi effetti in ambito economico, sociale, culturale e ambientale. Protagonista, quindi, l'Europa delle Regioni e le pratiche virtuose da diffondere: dai modelli di prevenzione del rischio nelle zone costiere, alla riconversione delle zone industriali dismesse, fino alla qualità della vita nel tessuto metropolitano. Il meeting è organizzato da Città della Scienza - ente in house della Regione Campania per l'innovazione e l'apertura internazionale del sistema regionale - e costituisce, sottolineano i promotori, "un'importante occasione per evidenziare le opportunità offerte dal Programma Strategico della Cooperazione Territoriale Europea della Regione Campania e le modalità di partecipazione ai bandi di prossima emanazione". Obiettivo della due giorni è favorire il dialogo tra i diversi attori dei territori regionali e locali, per facilitare lo scambio e il trasferimento di pratiche di successo ed inserire la Campania e le sue eccellenze produttive nei principali circuiti economici, scientifici e culturali europei. Intervengono ai lavori le maggiori associazioni e reti europee. Tra queste, ARE - Associazione Regioni Europee, CRPM - Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d'Europa, ERRIN- Rete delle Regioni per la Ricerca e l'Innovazione, i comitati di coordinamento dei programmi di cooperazione territoriale europea - ESPON, INTERREG IVC, URBACT II - le agenzie e rappresentanze regionali europee di rilievo, i soggetti aderenti al Network ed altre regioni e enti locali europei quali, le città di Bonn, Colonia, Friburgo ed il Land di Amburgo per la Germania, le città di Timi, la contea di Giurgiu, le province di Braila e Galati - Romania, la municipalità di Barcellona - Spagna, la regione Provenza Alpi Costa Azzurra - Francia, la municipalità di Vienna - Austria e la regione Vallonia - Belgio. Conferenze, laboratori, incontri partenariali e un'area espositiva caratterizzeranno il Meeting. Nel programma anche la presentazione del sistema delle enoteche regionali, promosso dall'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, per valorizzare le eccellenze produttive campane, nel settore vitivinicolo.

sabato 6 febbraio 2010

A Pozzuoli un microscopio vede a distanza

Un altro polo di eccellenza in Campania. Dove studiare materiali, di ogni forma e anche a distanza di chilometri, in nanodimensioni. Ovvero anche virus o cellule. Sono due i microscopi nuovi di zecca presenti nel Crn di Pozzuoli. E formeranno un laboratorio al quale si appoggerà la ricerca scientifica (pubblica e privata) di tutta la regione. La Campania, dunque, conferma il proprio ruolo nell’eccellenza scientifica nazionale e internazionale. All’Istituto di chimica e tecnologia dei polimeri di Pozzuoli lunedì ci sarà l’Electron microscopy day, inaugurazione del Laboratorio di microscopia elettronica a scansione e trasmissione (LaMest), intitolato a Augusto Sirigu, professore della Federico II scomparso di recente (i suoi lavori sui polimeri cristallo liquidi hanno rappresentato una pietra miliare per la scienza delle macromolecole e sono ancora oggi citati). La particolarità delle nuove apparecchiature (i precedenti microscopi avevano 30 anni di vita, un’era per strumenti elettronici del genere) è quello di unire le due tecnologie, a scansione e a trasmissione. In altri laboratori italiani si possono trovare uno o l’altro dei due microscopi, nel padiglione di Pozzuoli, invece, è presente nel suo insieme la tecnologia Sem-Tem, vale a dire il top mondiale. All’inaugurazione parteciperanno l’assessore regionale Nicola Mazzocca, il presidente del Centro regionale di competenza nuove tecnologie Domenico Acierno, Paolo Scudieri di Confindustria, il presidente del Formez Secondo Amalfitano, il direttore del dipartimento di Progettazione molecolare Sesto Viticoli, e i direttori dell'Istituto di chimica e tecnologia dei polimeri e dell'Istituto per i materiali compositi e biomedici, Cosimo Carfagna e Luigi Ambrosio che, insieme all’addetto scientifico Emanuele Fiore hanno realizzato l’evento. Perché al di là dell’evento scientifico, l’inaugurazione del laboratorio rappresenta un esempio virtuoso di ottimizzazione delle risorse economiche. Infatti, dalla collaborazione tra i due Istituti del Cnr (Ictp e Imcb) attivi nella ricerca sui materiali è nata la volontà di creare una struttura senza duplicazione sul territorio, o sprechi, che potesse asservire alle finalità di ricerca di entrambi gli Istituti. Il laboratorio sarà presentato dal professor Antonio Nanci dell’Università di Montreal, responsabile del dipartimento di Stomatologia della facoltà di Odontoiatria e il Laboratorio per lo studio dei tessuti calcificati e dei biomateriali. La partecipazione all’evento di Nanci dà una lettura internazionale all’evento e giustifica anche l'attenzione della comunità scientifica del Cnr alla tecnologia Sem-Tem. Al termine della presentazione del laboratorio sarà firmata una lettera di intenti tra il laboratorio per lo studio dei tessuti calcificati ed i biomateriali (Lctb), facoltà di dentistica dell'Università di Montreal e il Consiglio nazionale delle ricerche - dipartimento di Progettazione molecolare, per la collaborazione nell'uso dell'immagine elettronica e nella ricerca e nello sviluppo di biomateriali. Questa nuova cooperazione sarà utile per aprire un dialogo e per favorire la crescita e lo sviluppo di una rinnovata catena del valore tra Italia e Canada.

Fonte: Il Mattino
Articolo di Cristiano Tarsia.

giovedì 28 gennaio 2010

Un servizio sul Forum su tecnologia, sviluppo ed economia

Servizio sul forum su tecnologia, sviluppo ed economia a Napoli e in Campania. Con interviste a: Bruno Siciliano, Giovanni Lucianelli, Domenico Falco, Nicola Mazzocca, Ugo Coppeto, Giuseppe Guida.

martedì 26 gennaio 2010

Napoli leader in Ricerca e Innovazione... un'altra buona notizia

Servizio di Francesca Ravel per Videocomunicazioni sul Forum sulla tecnologia, sviluppo ed economia organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli, autore del volume "Buone notizie da Napoli" e tenutosi presso la libreria "Guida Merliani". Interviste all'autore, al professor Bruno Siciliano, ordinario di Controllo e Robotica e direttore del Laboratorio Prisma al Dipartimento di Informatica e Sistemistica della Federico II; all'assessore all'Università, alla Ricerca Scientifica e all'Innovazione Tecnologica della Regione Campania Nicola Mazzocca.

lunedì 18 gennaio 2010

A Napoli il secondo forum sulle buone notizie: "Tecnologia e ricerca, la nostra città all'avanguardia"

“Nel campo della tecnologia, Napoli è all’avanguardia a livello nazionale. Abbiamo oltre 250mila studenti universitari in Campania, di cui poco più di 25mila iscritti alle facoltà di ingegneria, con tanti laboratori che sono il fiore all’occhiello della nostra città”. Lo ha detto Bruno Siciliano, Professore ordinario di Controllo e Robotica e Direttore del Laboratorio PRISMA al Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, nel corso del Forum su tecnologia, sviluppo ed economia a Napoli e in Campania organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli, autore del volume “Buone notizie da Napoli” (con la prefazione dello scrittore napoletano Simone Di Meo, ForumItalia Edizioni). L’incontro si è tenuto presso la saletta verde della libreria Guida Merliani ed ha registrato la presenza di esponenti politici e rappresentanti della società civile.
“Dirigo un laboratorio di robotica che è tra i primi a livello mondiale – ha aggiunto Siciliano -. Abbiamo iniziato tra mille difficoltà negli anni Novanta, ma oggi c’è un gruppo con tanti giovani di talento. La scommessa è che da qui a vent’anni possa esserci un robot in ogni casa. Attenzione, però: non parlo di quegli androidi da film di fantascienza, ma di macchinari che possano agevolare la nostra vita. E’ fondamentale, in questo senso, collaborare con filosofi, neurochirurghi, scienziati e medici, perché c’è un aspetto etico da non sottovalutare”.
“Siciliano è uno dei volti migliori di Napoli - ha sottolineato Giovanni Lucianelli -, basti pensare che nelle Università statunitensi studiano robotica sui suoi libri di testo. La Silicon Valley italiana, è alle falde del Vesuvio. Siciliano non è andato via, nonostante avesse ricevuto l’offerta da parte di un ateneo americano e ha scelto di lavorare a Napoli, creando un polo informatico e nuove opportunità di lavoro per i giovani. Anche nella nostra terra esiste tanta buona tecnologia”.
Al forum è intervenuto anche Nicola Mazzocca, assessore all’Università, alla Ricerca Scientifica e all’Innovazione Tecnologica della Regione Campania: “I risultati finora conseguiti sono ottimi, la Campania è la quarta Regione d’Italia per incidenza della ricerca nel Pil. La facoltà di Ingegneria, inoltre, è la seconda nella nostra nazione per competenze, mentre l’ente regionale è dotato di un sistema per la documentazione interamente digitale. Altri esempi? Il nuovo sistema di accesso della stazione Roma Termini, tutto automatizzato, è “made in Campania”. Inoltre – ha detto Mazzocca -, è stata creata una grande biblioteca multimediale gratuita come il Pico, che in un anno ha ospitato circa 180 eventi. Infine, nel 2012 Napoli ospiterà il Forum Spaziale e verrà innescato un flusso turistico di enormi dimensioni”.
“Napoli deve tornare la capitale del Mediterraneo”, ha affermato dal canto suo Domenico Falco, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. “All’ombra del Vesuvio ci sono sempre stati “fenomeni” nei diversi campi, dalla matematica alla robotica. Ma non si è mai pensato a fare squadra, è mancato un collante. Auspichiamo che i grandi esponenti del mondo politico, civile ed imprenditoriale lavorino a un grande progetto di rinnovamento per Napoli”.
Mario Coppeto, presidente della Municipalità Vomero-Arenella, invece, ha sottolineato che “proprio sul territorio della collina cittadina ci sono esempi di grande tecnologia come il CNR e il laboratorio Tigem diretto dal professor Andrea Ballabio. E poi abbiamo inaugurato recentemente una nuova biblioteca, che è già diventata punto di riferimento per i giovani. Molti ragazzi, inoltre, lavorano nel campo della tecnologia e della ricerca: nessuno l’aveva messo in luce, finora. L’impegno di tutti, politici innanzitutto, deve essere quello di trasformare le cattive notizie in buone notizie”.
All’incontro sono intervenuti anche Arturo De Luca, direttore del centro di psicoterapia umanistica, lo scrittore Angelo Cirasa e Francesco Licastro, capo staff dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli.

venerdì 15 gennaio 2010

Eccellenze, forum da Guida Merliani



Articolo pubblicato dal Corriere del Mezzogiorno il 15 gennaio 2010.

Napoli, domani Forum su tecnologia sviluppo ed economia

Si terra' domani a Napoli alle 17.30 nella saletta verde della libreria Guida Merliani (via Merliani 118/120), il Forum su tecnologia, sviluppo e economia a Napoli e in Campania organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli, autore del volume "Buone notizie da Napoli" (con la prefazione dello scrittore napoletano Simone Di Meo) All'incontro interverranno Bruno Siciliano, professore di Controllo e Robotica e direttore del Laboratorio Prisma al dipartimento di Informatica e Sistemistica dell'universita' di Napoli Federico II; Nicola Mazzocca, assessore all'Universita', alla ricerca scientifica e all'innovazione tecnologica della Regione Campania; Gennaro Ferrara, rettore dell'universita' Partenope e vicepresidente della Provincia di Napoli; Michele Saggese, assessore alle Risorse Strategiche del Comune di Napoli; Mario Raffa, assessore allo Sviluppo, alla ricerca e all'innovazione del Comune di Napoli; Leonardo Impegno, presidente del Consiglio comunale di Napoli; Domenico Falco, vicepresidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania; Francesco Casillo, presidente della commissione sull'Istruzione, la cultura e la ricerca scientifica del Consiglio Regionale della Campania; Mario Coppeto, presidente della municipalita' Vomero-Arenella.

Ecco Justine, il robot che prepara anche il tè

Articolo pubblicato da "Il Mattino" del 14/01/2010.

Un robot per gli anziani e i disabili in grado di compiere le azioni della vita di tutti i giorni grazie a mani prensili e all'intelligenza artificiale che li rende consapevoli dello spazio nel quale operano. È il progetto «Dexmart», coordinato da Bruno Siciliano del dipartimento di informatica e sistemistica dell'Università degli Studi Federico II. Ed ecco Justine in grado di preparare anche il tè. L'intenzione è quella di creare robot in grado di interagire con l'uomo e di assistere, oltre ad anziani e disabili, terapisti e chirurghi nelle loro attività. Non è fantascienza, e accade a pochi passi da casa nostra. Il settore della robotica, infatti, trova in Campania punte di eccellenza. Eccellenze delle quali si discuterà nel corso del forum sulla tecnologia, lo sviluppo e l'economia a Napoli e in Campania, organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli, autore del libro «Buone notizie da Napoli», con prefazione dello scrittore napoletano Simone Di Meo. L'incontro si terrà sabato alle 17.30 presso la saletta verde della libreria Guida Merliani, al Vomero. Al forum interverranno Nicola Mazzocca, Gennaro Ferrara, Michele Saggese, Mario Raffa, Bruno Siciliano, Francesco Casillo, Mario Coppeto.