venerdì 22 febbraio 2008

Il 4 marzo la presentazione del libro "L'impero della camorra"


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Presentazione del libro "L’impero della Camorra di Simone Di Meo - NAPOLI - Martedì 4 Marzo - ore 18,00 Con l’Autore intervengono: Giovanni Corona - magistrato - ex sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli - Luigi Bobbio - magistrato - ex sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli e già senatore della Repubblica - Modera: Giovanni Lucianelli - direttore di Forum Italia.

Nella Napoli soggiogata dalla violenza di Raffaele Cutolo e dalle disgrazie del terremoto del 1980 – nella regione in cui un discusso politico rapito dalle Brigate rosse viene liberato, mentre è ucciso il coraggioso capo della squadra mobile che sta indagando sul patto scellerato tra Stato e camorra – un giovane decide di diventare il capo incontrastato della Cupola.

Comincia così la carriera criminale di Paulo Di Lauro, “Ciruzzo ’o milionario”: il boss che, da un’anonima stradina del quartiere di Secondigliano, dichiara guerra ai clan più potenti della Campania. Venti anni dopo, lo Stato inserirà Di Lauro nell’elenco dei trenta latitanti più pericolosi di tutti i tempi, braccandolo in tre continenti. Ma intanto “Ciruzzo” vince le sue battaglie, disseminando di morti il suo cammino e accumulando, grazie alla droga, un patrimonio che non ha eguali nel mondo della criminalità organizzata: palazzi, casinò, supermercati, aziende di abbigliamento, boutique, complessi turistici e centri commerciali disseminati ovunque.

Un impero di paura, di sangue e di denaro sporco su cui “il re della camorra” regna incontrastato. Una guerra senza esclusione di colpi che oppone la criminalità organizzata napoletana a un manipolo di poliziotti coraggiosi: un’ininterrotta scia di sangue e omertà raccontati per la prima volta da un libro avvincente come un romanzo e inquietante come la verità.

Simone Di Meo, napoletano, 27 anni, giornalista professionista, è laureato in Scienze della comunicazione. Ha lavorato al quotidiano «Cronache di Napoli» e al network televisivo Italiamia, occupandosi dei principali fatti di cronaca nera e giudiziaria e, in particolare, delle guerre di camorra degli ultimi anni. Ha curato, per il canale satellitare Italiani nel mondo Channel (Sky 888), approfondimenti e speciali sulla criminalità organizzata, sullo scandalo calcio-scommesse e su fatti e personaggi della politica nazionale. Vicedirettore del mensile «ForumItalia» e addetto stampa del presidente della commissione Difesa del Senato, collabora con riviste economiche e politiche a diffusione nazionale .

martedì 4 dicembre 2007

"Partenope a tavola" di Giuseppe Giorgio

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Lunedì 10 dicembre alle ore 11.00 al Caffè Gambrinus

Sarà presentato il nuovo libro di Giuseppe Giorgio PARTENOPE A TAVOLA
Storia, canzoni, delizie, ricordi e locali celebri della Napoli di ieri e di oggi
Prefazione di Peppe Barra
Presentazione di Benedetto Casillo
ForumItalia edizioni
Prezzo di copertina euro 12.00
Distribuito a partire da dicembre in 10 mila copie nelle librerie e nelle edicole

Intervengono insieme all’autore
Pietro Gargano Caporedattore ed editorialista de Il Mattino
Giovanni Lucianelli Direttore Italiani nel mondo channel
Manlio Santanelli Autore Commediografo

gli attori e registi
Umberto Bellissimo e Maurizio Merolla
leggeranno alcuni brani tratti dal testo

Un fantastico viaggio nel tempo, per attraversare, sulla traccia delle sue canzoni, la Napoli delle antiche taverne, dei locali storici, delle specialità gastronomiche e dei personaggi che l’hanno resa grande negli anni e nella storia. Potrebbe essere questa la sintesi di “Partenope a tavola” il nuovo libro del giornalista e critico teatrale Giuseppe Giorgio. Animato dai ricordi della sua infanzia, dei luoghi e delle persone che l’hanno popolata, Giorgio, disegna i tratti di una Napoli fatta di grandi uomini venuti dal nulla e di imprese all’insegna dell’ospitalità e delle cose buone della gastronomia. Non si tratta di un libro di ricette ma di una raccolta di elementi rigorosamente storici inerenti una Napoli ora spagnola, ora capitale europea e borbonica, ora fatta di scugnizzi e gente che tenta di risorgere dai bombardamenti dell’ultima terribile guerra mondiale. Ricordando, dal Quattrocento ad oggi, le vicende legate ai luoghi che hanno reso celebre la nostra città nel mondo, Giorgio nel suo lavoro, dove non esita a parlare anche del suo amato teatro, incontra i personaggi della taverna del Cerriglio e quelli dello Scoglio di Frisio fino a giungere al cospetto dei frequentatori del glorioso caffè Gambrinus tra cui Salvatore Di Giacomo, Benedetto Croce, Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao. Illustrando la nascita delle specialità culinarie e dolciarie legate alla Napoli di sempre e collegandosi ai locali che le hanno rese popolari nel tempo e nella storia, l’autore da sempre studioso della grande epopea della Napoli delle dominazioni, riesce con una scrittura agile e sognante a delineare le immagini senz’età di una terra perennemente amata e scelta come luogo d’ispirazione e piacere fin dai tempi degli imperatori romani.

lunedì 18 giugno 2007

"I cattivi", biografie dei boss della camorra

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Storie di cronaca e camorra raccontate attraverso la biografia di 15 tra i più grandi boss della malavita organizzata di Napoli e provincia. 15 diversi testi ognuno dedicato alla ricostruzione delle gesta di alcuni dei boss più noti alle forze dell’ordine e alla comunità, che insieme ad altri 10 libri, sulle faide e sulla storia dei clan camorristici, fanno parte di una collana dal titolo “I Cattivi”. L’opera intera, diretta da Giovanni Lucianelli, è stata presentata questa mattina a Napoli alla stampa dai due autori Simone Di Meo e Vittorio Falco, che hanno parlato del “primo Cattivo”, Eduardo Contini, la cui biografia viene raccontata appunto nel testo che apre la collana. La prossima uscita racconterà invece la vita del “re di Forcella” Luigi Giuliano, tra gli altri libri anche Giuseppe Misso, Raffaele Cutolo, Angelo Nuvoletta e Francesco Schiavone, il boss che in provincia di Caserta è riuscito, anche da latitante, a orientare per anni le scelte di politica e di economia locali. Solo conoscendo il male che più ha frenato la crescita sociale di Napoli, la città potrà riuscire davvero a risalire la china ha invece dichiarato il direttore della Collana Giovanni Lucianelli.

lunedì 26 marzo 2007

Valter De Maggio. La mia passione per il calcio

Intervista al collega Valter De Maggio sul sito Telegiornaliste.com. Valter mi ha riempito di gioia parlando di me.

Valter De Maggio, nato a Napoli, è giornalista dal 1992.
Dal 1990 lavora in emittenti radiofoniche e televisive nazionali e regionali. Da quattro anni conduce su Radio Kiss Kiss Napoli il programma Radio Goal, contenitore dedicato al calcio. Ha commentato le partite del Cervia nel reality di Italia1 Campioni.

Come ha iniziato a fare il giornalista?
«In un’agenzia di stampa sportiva, la Rotopress. Da lì sono venuti fuori tanti giornalisti in gamba… Speriamo bene!».

Ha lavorato molti anni in radio...
«Da oltre sedici anni, una passione meravigliosa, una palestra fondamentale per la mia crescita professionale. Attualmente sono impegnato a Radio Kiss Kiss Napoli, dove conduco Radiogoal, tutti i giorni dalle 13.00 alle 16.00».

Quali sono le differenze tra il giornalismo radiofonico e quello della carta stampata?
«Ho avuto modo di collaborare con il Roma ed il Giornale di Napoli: ovvio che tra radio e carta stampata c’è molta differenza. In radio lavori sul tempo reale, hai poco spazio per approfondire una notizia, devi avere fiuto, fiato e... Un pizzico di fortuna».

Ha commentato le partite del Cervia per il reality show Campioni su Italia1. Come è approdato a Mediaset?
«Due anni fa ho ricevuto la proposta di commentare le gare del Cervia, a proposito di fortuna… non era ancora iniziato il campionato del Napoli, ero libero e così ho accettato con grande entusiasmo».

Piersilvio Berlusconi ha voluto fortemente quel particolare tipo di reality perché gli italiani sono un popolo di appassionati di calcio. Ritiene che questo connubio tra sport e reality sia un esperimento riuscito?
«Assolutamente sì, si respirava un’aria stupenda intorno al Cervia, famiglie e bambini allo stadio, è uno spot meraviglioso per il nostro calcio».

Un luogo comune: i giornalisti sportivi sono meno preparati degli altri. Conferma?
«Non confermo… anzi! C’è moltissima concorrenza, per arrivare a certi livelli, c’è bisogno di un’altissima specializzazione».

Chi sono stati i suoi maestri di giornalismo, i suoi modelli?

«Stimo moltissimo Sandro Piccinini, lo ritengo in assoluto il numero uno tra i giornalisti tv e tra i telecronisti. Mi ha insegnato molto, così come mi hanno insegnato molto Giovanni Lucianelli, Antonio Sasso e Mimmo Malfitano».

Quale personaggio, incontrato nella sua carriera, l’ha colpita maggiormente?
«Pippo Baudo, una disponibilità ed una umiltà incredibili: lo ritengo il grande maestro della tv».

Quali sono le doti che deve avere un giornalista? Quale consiglio darebbe a chi sogna di fare questo mestiere?
«Essere sempre imparziale, avere le proprie idee e portarle avanti. Un consiglio? Non demordere mai!».

venerdì 13 ottobre 2006

Emergenza rifiuti in Campania

Clicca per ascoltare la puntata di Baobab.

Ospiti: Giovanni Lucianelli, direttore editoriale di Cronache di Napoli; Fabio Chiosi, presidente municipalità di Chiaia; Giampaolo De Rosa, assessore all'ambiente della municipalità Vomero - Arenella.

lunedì 17 luglio 2006

Industria del falso sostituisce il contrabbando


"La contraffazione viene spesso considerata, a torto, un reato minore, ma è proprio dalle ramificazioni di tali sistemi economici che la criminalità organizzata riesce a prendere il sopravvento sulle attività legali". Lo ha detto il direttore editoriale di "Cronache di Napoli", Giovanni Lucianelli all'agenzia stampa ADN Kronos commentando l'intervista realizzata dal collega Simone Di Meo al procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. Nell'intervista Grasso afferma che ''l'industria del falso ha preso il posto del contrabbando a Napoli''. "La camorra in doppiopetto è il nuovo fronte della lotta antimafia a Napoli - ha concluso Lucianelli - e l'impegno di 'Cronache di Napoli' nel raccontarne le dinamiche, non solo criminali, ma anche socio-economiche, testimoniano l'attenzione al fenomeno".
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venerdì 7 aprile 2006

Diliberto contro sindaco e Bassolino

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Facciamo paura a Berlusconi ma anche a Bassolino». Oliviero Diliberto ha chiuso la campagna dei comunisti italiani con una dura intervista a "Italia Mia 2", nella trasmissione "Faccia a faccia" condotta da Giovanni Lucianelli, e con un comizio in un cinema della Ferrovia: «L' amicizia con Antonio Bassolino si è persa nel tempo. Quando lo chiamo non dà risposte e continuiamo ad appoggiare con difficoltà questa maggioranza di centrosinistra in Campania. L' unica Regione in cui non abbiamo assessori nei tre enti principali, da via Santa Lucia alla Provincia fino al Comune di Napoli. L' anomalia, evidentemente, è la Campania, non siamo certamente noi. Anomalia evidentemente rappresentata da chi sistematicamente esclude i comunisti italiani dal governo delle città e della regione. Evidentemente facciamo paura anche a Bassolino». Critico, Diliberto, anche sul metodo che ha portato alla ricandidatura di Rosa Russo Iervolino: «Per la scelta del sindaco la soluzione ideale sarebbero le consultazioni primarie ma Democratici di sinistra e Margherita le evitano perché hanno paura. A questo punto è opportuno sedersi attorno a un tavolo per la decisione». Polemico anche sugli ultimi giorni di campagna elettorale dell' Unione: «è stata pessima perché anche nel centrosinistra si è troppo inseguito Berlusconi. Lui parlava di casa e tutti a parlare di casa. Parlava di Bot, e tutti a parlare di Bot, parla di Ici e tutti parlano di Ici. In campagna elettorale io ho cercato di non seguire il gioco ma spiegare come sta l' Italia e cosa faremo se vinceremo le elezioni». Poi un affondo sul centrodestra: «La Casa delle cosiddette libertà può chiudere dove gli pare la campagna elettorale, ma per il Mezzogiorno non hanno fatto niente e se ne accorgono l' ultimo giorno». Diliberto ha poi chiarito che farà il ministro: «Se il centrosinistra dovesse vincere le elezioni non tornerò a fare il Guardasigilli come ha ipotizzato Cossiga, né intendo ricoprire altri incarichi di governo. Voglio continuare a fare il segretario del partito perché ritengo che il Pdci abbia ancora bisogno di me». Sull' unione con i Verdi nelle liste del Senato Oliviero Diliberto ha infine sottolineato: «Dobbiamo bilanciare a sinistra l' asse dell' Unione. Con il partito di Pecoraro Scanio volevamo allearci anche alla Camera e volevamo farlo anche con Rifondazione comunista, sono certo che avremmo preso un mucchio di voti. Da quindici anni a sinistra si litiga soltanto e mi sono stancato di ripetere la mia idea di provare a rimetterci insieme».

domenica 26 marzo 2006

Diversamente abili: ricchezza per il welfare e risorsa per le imprese


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Venerdì 31 marzo introdurrò un convegno che ha come tema l'importanza dei diversamente abili nello sviluppo delle aziende che li assumono.

Venerdì 31 marzo 2006, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, a Napoli - Maschio Angioino (Antisala dei Baroni) - Piazza Municipio, si terrà un convegno sul tema: "Diversamente abili: uomini e donne pronti a contribuire allo sviluppo delle aziende che li assumono e ad alleggerire il carico che grava sul Welfare".
Per questo l’impegno dell’Anida onlus punta a ottenere la piena applicazione della legislazione vigente, a cominciare dalla legge 68/99.
Solo se Regione, Asl, Province e imprese applicheranno correttamente la legge, a cominciare da diagnosi funzionali efficaci e riproducibili, i diversamente abili diventeranno una ricchezza per il Welfare e una ricchezza per le aziende.
Su questo tema l’Anida Onlus ha organizzato un convegno confronto con Istituzioni e imprese, che sarà un importante momento di riflessione e offrirà significative testimonianze di diversamente abili napoletani.
Al convegno, introdotto da Giovanni Lucianelli (direttore editoriale di Cronache di Napoli e direttore di Italiamia), intervengono Giuseppe Sannino (presidente dell’Anida Onlus), l’avv. Ernesto Freda (responsabile settore legale dell’Anida Onlus), sig. Luigi Esposito (segretario dell’Anida Onlus).
Inoltre, hanno garantito la loro partecipazione: ing. Vincenzo Greco (delegato all’Education dell’Unione Industriali di Napoli), dott. Silvio Apparente (esperto Diagnostica funzionale dell’Asl Napoli 1), On. Erminia Mazzoni (vicepresidente dell’Udc), On. Rosa Russo Iervolino (sindaco di Napoli), Sen. Salvatore Lauro (candidato sindaco di Napoli), dott. Franco Malvano (candidato sindaco di Napoli), prof. Raffale Tecce (assessore Politiche sociali del Comune di Napoli), prof. Angelo Montemarano (assessore regionale alla Sanità), Luciano Passariello (consigliere regionale), Luigi Rispoli (consigliere provinciale di Napoli), Ciro Signoriello (consigliere comunale di Napoli).
Sono stati altresì invitati ad intervenire: dott. Gianni Lettieri (presidente Unione Industriali di Napoli), dott. Emilio Alfano (presidente Api Napoli), cav. Gaetano Cola (presidente Camera di Commercio di Napoli), dott. Dario Scalella (presidente Confai Napoli); on. Aldo Perrotta (parlamentare Forza Italia), on. Andrea Annunziata (parlamentare Margherita), on. Antonio Pezzella (parlamentare Alleanza
Nazionale), on. Antonio Bassolino (presidente Regione Campania), on. Alessandrina Lonardo (presidente Consiglio Regionale), on. Salvatore Ronghi (vicepresidente Consiglio Regionale), sig. Corrado Gabriele (Assessore regionale al Lavoro), sig. Giuseppe Sagliocco (presidente Commissione regionale Diversamente abili), dott. Franco Minicucci (direttore Medicina legale Asl Napoli 1), dott. Riccardo Di Palma (presidente Provincia di Napoli), prof. Maurizio. Sibilio (assessore provinciale Politiche Sociali), dott. Giulio Riccio (assessore provinciale al Lavoro), Mario Esposito (candidato sindaco di Napoli).

venerdì 24 marzo 2006

"Anomalo che il Napoli non stia in A"

Nel corso di un'intervista al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi c'è stata l'occasione di scambiare due chiacchiere anche sul Napoli. Berlusconi ha espresso la sua opinione che ha scatenato qualche polemica...

Lauro premia Andreotti, Lonardo Mastella e... non solo


Il 25 giugno modererò a Lauro la decima edizione del Premio "Dirigibile d'Oro". Riporto un articolo in merito.

Il Premio “Dirigibile d’Oro”, giunto alla sua Xª Edizione, celebra sabato 25 marzo nella Piazza Lancellotti di Lauro, la Kermesse socio-culturale, di grande spessore nazionale ed internazionale d’intesa con le Associazioni Culturali operanti sul territorio. Il tutto istituito nel 1996 con l’intento di ricordare e celebrare la figura del concittadino Umberto Nobile, famoso scienziato e trasvolatore polare. Di premiare ed onorare, con un valido attestato di riconoscenza, coloro che s’impegnano particolarmente per la collettività al fine di promuovere lo sviluppo sociale, culturale e scientifico. Quest’anno il Premio Dirigibile d’Oro verrà assegnato: (Sezione Storia e Cultura) al Presidente Senatore Giulio Andreotti “per aver sempre creduto, con spirito cristiano, nello Stato, nella Democrazia e nella forza dell’equilibrio oggettivo tra politica e giustizia”; (Sezione Solidarietà ) alla Presidente Telethon, Senatrice Susanna Agnelli, “per l’interesse e l’arduo impegno offerto nella Ricerca Scientifica e nel campo sociale a tutela dell’umanità"; (Sezione Ricerca Scientifica) al Rettore dell’Università “Parthenope” di Napoli, prof. Gennaro Ferrara, “per la qualificata e sistematica ricerca rivolta con assiduitÀ dal Dipartimento di Scienze Ambientali”; al Direttore del Centro di Geotecnologie dell’UniversitÀ di Siena, prof. Luigi Carmignani, “per la valorizzazione, concezione e diffusione di soluzioni tecnologiche innovative che si sono distinte per il notevole interesse scientifico, economico e culturale”; (Sezione Diritti Umani); all’Arma dei Carabinieri “per la promozione dei valori di coesistenza sociale e la costante difesa dei diritti umani” - ritira il premio il Col. Giovanni Di Blasio, Comandante Prov.le dei Carabinieri; (Sezione Tecnologia e Multimedialità ). Alla memoria del dott. Francesco Vecchione “per il suo operato ed il ricordo, attraverso nuovi sistemi multimediali, della memoria storica e delle tragedie del passato” - ritira il premio Aldo Vecchione, presidente della Fondazione Pascale di Napoli; (Sezione Ambientale) al Presidente del Consiglio della Regione Campania, On. Sandra Lonardo Mastella, “per il suo contributo nell’assunzione di azioni concrete per le pari opportunità e per l’attuazione di scambi socio-culturali nell’area mediterranea”; (Sezione Meriti Speciali) al Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, dott. Leonardo Visconti di Modrone, “per l’apporto dato, nell’arco della sua lunga ed inestimabile carriera, alla salvaguardia dei principi istituzionali della nostra Nazione”.

IL PROGRAMMA:
ore 10.00 - Incontro con le Autorità :
Saluto del Sindaco di Lauro, dott. Vito Bossone;
Saluto della Senatrice Susanna Agnelli.
ore 10.30 ““ Convegno:
“Le Ninfe Mediterranee: la Campania cerniera per una Nuova Governance dei processi Internazionali della Ricerca Scientifica”;
Modera Giovanni Lucianelli, direttore del Quotidiano “Cronache di Napoli”;
Presiede: On. Sandra Lonardo Mastella
Introduce Vittorio Ferraro, coordinatore del Premio Dirigibile d’Oro; Intervengono:
- Abdon Alinovi, Vice- Presidente Istituto Campano Storia della Resistenza;
- Gennaro Ferrara, Rettore dell’Università “Parthenope” di Napoli;
- Luigi Carmignani, Direttore “Centro Geotecnologie” dell’Università di Siena;
- Pietro Modiano, Direttore Generale San Paolo IMI;
- Giuseppe Gargani, Presidente Commissione Giustizia Parlamento Europeo;
- Sergio De Gregorio, Presidente Italiani nel Mondo;
- Ovidio Ferrante, Direttore Museo Aeronautico Vigna di Valle di Roma;
- Alberta De Simone, Presidente Provincia Avellino;
- Giorgio Zappa, Presidente ed Amministratore Delegato “Alenia”;
- Giancarlo Spezie, Direttore Dipartimento Scienze Ambientali Università “Parthenope”;
- Martino Melchionda, Sindaco Città di Eboli;
- Luigi Saja, Presidente Associazione Culturale “Dioniso”;
- Angelo Voza, autore del libro su Nobile “Il sole a Mezzanotte”;
- Florisa Siniscalchi, Assessore Beni Culturali del Comune di Lauro;
- Gerardo Rosania, Presidente Comm.ne Speciale Lavoro Sommerso Regione Campania;
- Giulia Cosenza, Presidente ed Amministratrice della Certosa di San Giacomo di Lauro;
- Aldo Vecchione, Direttore Scientifico Fondazione Pascale di Napoli;
Conclude il Presidente Senatore Giulio Andreotti.
ore 12.30 - Consegna dei Premi
Al termine della premiazione lettura dei “Pensieri di Pace" nelle rispettive lingue.
Partecipa il Console Antonio Cirino Pomicino, Coordinatore Capo Consolare di Napoli.
ore 13.00 - Firma dell’Atto Costitutivo “Fondazione Nobile” e Firma del Protocollo d’Intesa con l’UniversitÀ “Parthenope” per l’istituzione di un College Universitario nella città di Lauro;
ore 16.30 (Chiesa della Collegiata) - Proiezione dell’inedita pellicola “S.O.S Tenda Rossa ““ Krassin in arrivo” proveniente dagli archivi segreti del KGB dell’ex Unione Sovietica e gentilmente donata alla cittÀ di Lauro dall’Associazione Culturale “Dioniso’;
Presenta il dott. Angelo Voza.
ore 17.00 ““ Partenza di un Dirigibile da Piazza Lancellotti, taglio del nastro del Ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi e visita al Castello Lancellotti e Museo “U. Nobile’;
ore 18.00 ““ Medimusa: Spettacolo musicale del Gruppo “I Cimarosa”.

lunedì 13 marzo 2006

Babygang

Quindicenni in azione di notte a Napoli: aggrediscono e feriscono due donne e un giovane. Ospite di baobab Giovanni Lucianelli, direttore di Cronache di Napoli.

La puntata si può ascoltare qui

martedì 28 febbraio 2006

L'Original Marines Arzano in tv su Italiamia

L’Original Marines Arzano comunica di aver raggiunto un accordo con l’emittente a carattere interregionale Italiamia per la trasmissione delle gare interne del campionato di serie A2 femminile di volley: l’appuntamento è la domenica alle ore 23,00, il commento affidato a Marco Ugliano. E’ prevista pure una replica del match su Teleregione, il martedì (sempre successivo alla gara interna di campionato) alle ore 21,00.


“Ringrazio il direttore dei servizi giornalistici, Giovanni Lucianelli, e l’editore di Italiamia, Giuseppe Giordano, per l’attenzione mostrata nei nostri confronti – dice Enzo Russiello, presidente dell’Original Marines –: l’emittente, molto attenta agli eventi sportivi, quest’anno ha acquisito i diritti della Napoli Soccer, per cui non potevamo trovare palcoscenico migliore per la trasmissione delle nostre gare. L’augurio è che questo connubio possa condurci a traguardi ambiziosi”.


Intanto, la squadra allenata ad Antonio Piscopo è attesa domenica, 7 novembre, dal difficile impegno esterno di Matera contro la Bbc Datacontact, formazione che è al quarto posto in classifica, a un solo punto di distanza dall’Original Marines.



“Siamo felici per il secondo posto e le tre vittorie di fila – è il pensiero dell’opposto Annamaria Quaranta, migliore realizzatrice arzanese con 82 punti in cinque gare –, la classifica è lo specchio di quello che abbiamo fatto finora. Siamo determinate, in questo campionato possiamo recitare una parte di primissimo livello, l’importante è lottare partita dopo partita, tenendo sempre alta la concentrazione. Tornare da Matera con un altro risultato positivo sarebbe davvero il massimo, ci proietterebbe verso traguardi impensabili appena un mese fa”.

sabato 21 gennaio 2006

Sale sul podio l'esercito della solidarietà

Da "Il Denaro"

Quinta edizione del premio Costantino Mazzeo, compianto direttore generale dell'Asl Napoli 1, tradizionale appuntamento organizzato e promosso, sin dal 1999 dall'Associazione House Hospital Onlus. In primo piano, nell'edizione 2006, i media e i protagonisti della comunicazione. La manifestazione si è svolta sabato 14 gennaio sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica, presso lo storico bar Gambrinus a Napoli. Hanno ritirato il riconoscimento i rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico e del terzo settore considerati protagonisti della Sanità in Campania. A consegnare il premio ai giornalisti, per la sezione "Le penne della salute", il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania Ermanno Corsi, il presidente del consiglio regionale Sandra Lonardo Mastella e il presidente dell'associazione House Hospital Sergio Canzanella. Tra i premiati i giornalisti Bruno Buonanno (Il Mattino), Giuseppe Del Bello (La Repubblica), Mario Fabbroni (Leggo), Carlo Gambalonga (Ansa), Ettore Mautone (free-lance), Giorgio Gradogna (Napoli Più), Giovanni Lucianelli (Cronache di Napoli), Maria Pirro (Corriere del Mezzogiorno), Alfonso Ruffo (Il Denaro), Antonio Sasso (Il Roma) e Laura Viggiano (Sole 24 ore Sanità).
***

"Il premio Costantino Mazzeo — spiega il presidente dell'associazione House hospital Sergio Canzanella - è un evento consolidato ed irrinunciabile, un momento particolare per ringraziare e premiare la carica silenziosa dei circa 400 Volontari impegnati con continuità e discrezione nelle diverse attività dell'Associazione e che, per un giorno, saranno i veri protagonisti, al centro della scena". Durante la cerimonia sono stati consegnati anche i premi Testimonial espressione di riconoscenza verso le diverse personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e delle imprese pubbliche e private ed il Premio "Un amico speciale" cassegnato a coloro che, da molti anni, sostengono in maniera decisiva l'associazione senza apparire pubblicamente. Presentato ai soci, ai volontari ed alle istituzioni il report delle attività svolte dall'Associazione nel 2005 ed il programma di management socio-sanitario per il triennio 2006 - 2008.

Premio Salvatore Moriello
Nell'ambito del Premio Salvatore Moriello, compianto direttore generale dell'Azienda ospedaliera "Cardarelli", è stato consegnato il Premio "Testimonial" (espressione di riconoscenza verso le diverse personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e delle imprese pubbliche e private) al direttore generale dell'Istituto Banco di Napoli Aldo Pace, al Presidente dell'Istituto Banco di Napoli, Fondazione, Adriano Giannola e al manager Arturo Cesarano. Il Premio "Un Amico Speciale" (destinato ai soci onorari e ai componenti del Comitato tecnico scientifico, che da molti anni supportano in maniera decisiva l'Associazione) a Ciro Burattino (solidarietà), Bruno De Stefano (Sanità), Giuseppe Palmieri (ricerca), Nicola Mininni (volontariato), Francesco De Lorenzo (Europa), Sergio Florio (bilancio) e Giuseppe Rosato (Regione Campania). Il Premio Sanità a Donato Greco, direttore generale del Ministero della Salute e ad Aldo Vecchione, direttore scientifico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli. "La collaborazione fra mondo accademico, medici ed associazionismo - afferma il direttore scientifico dell'Associazione Francesco Cremona - per la diffusione di nuovi metodi di prevenzione, cura ed assistenza, costituisce una risorsa indispensabile per il progresso di tecniche terapeutiche che assicurino ai cittadini una migliore qualità della vita.
Sostenere la ricerca scientifica e sensibilizzare l'opinione pubblica ad una maggiore conoscenza e prevenzione delle malattie, è compito essenziale dell'Associazionismo, luogo dell'integrazione tra pubblico e privato".
La soddisfazione è doppia per l'Associazione che, nel comitato Tecnico scientifico, annovera alcuni tra i manager nominati alla guida delle Asl della Regione. "E' certamente motivo di grande soddisfazione per l'Associazione - ha sottolineato a tal proposito il presidente dell'Associazione Sergio Canzanella - che autorevoli membri del Comitato Tecnico Scientifico siano stati nominati, dal presidente della Regione Antonio Bassolino e dall'Assessore alla Sanità Angelo Montemarano, a rivestire prestigiosi incarichi di management sanitario.
"E' la prova - conclude Canzanella - che la sinergia tra istituzioni e terzo settore è foriera di risultati preziosi per i cittadini". Un amico speciale 2005
Bruno De Stefano
Efficienza ed efficacia: la politica del fare e fare bene affidata ad un grande amico.
Giuseppe Rosato
Curare, organizzare e dirigere; tre infiniti per un grande amico.
Giuliano Zullo
Ottimizzazione, efficienza ed efficacia; tre parole per un grande amico.
Giuseppe Palmieri
Scienza, ricerca ed umanità; tre sostantivi per un grande amico.
Nicola Mininni
Cuore, ricerca e no profit; tre settori un sol grande amico.
Francesco De Lorenzo
Aimac, Favo ed House Hospital: tre impegni per un grande amico.
Sergio Florio
Una strana sconfitta: l'addio,
un inusitato pareggio: quello di bilancio,
una splendida vittoria: quella della competenza e della signorilità; tre metafore calcistiche per un grande amico.
Ciro Burattino
Acuto, prodigo e concreto; tre aggettivi per un grande amico.
Maria Triassi
Il management sanitario: un tema attuale affidato alle capacità pedagogiche di chi è già oggi al servizio della medicina del futuro
Premio un amico speciale ai dott:
Vittorio Albino
Paolo Antonio Ascierto
Anna Maria Bonelli
Rosaria Boscaino
Immacolata Capasso
Corrado Caracò
Gennaro Casella
Luigi Claudio
Arturo Cuomo
Ileana De Michele
Fiorenzo Di Girolamo
Raimondo Di Giacomo
Salvatore Fioritti
Giuseppe Frasci
Adolfo Gallipoli
Tindaro Gatani
Maria Grasso
Francesco Iodice
Nico Idà
Rosanna Iodice
Francesco Izzo
Roberto Mabilia
Giovanni Manganella
Antonio Marfella
Paolo Marra
Angelo Mastro
Domenico Miceli
Giuseppe Monteleone
Vincenzo Montrone
Stefano Mori
Valentina Orlando
Massimo Rinaldo
Mauro Piccirillo
Fulvio Ruffolo
Felice Scala
Giovanni Spagnuolo
Renato Thomas
Ai volontari
Flavia Amitrano
Gianfranco Aversario
Giovanni Canzanella
Domenico Dente
Francesco Del Pprato
Maria Di Michele
Salvatore Di Palma
Giulia Esposito
Laura Galeani
Ciro Nenna
Annamaria Pisacane
Sandro Scala
Francesco Scerbo
Salvatore Sequino
Giuseppe Trocciola
Angelo Valente
Maria Rosaria Vela
Armando Zollo Premi speciali
Giuseppe Del Bello (La Repubblica)
"Un argomento delicato quale quello della Sanità, trattato con la delicatezza propria della professionalità e della cultura specifica".
Bruno Buonanno (Il Mattino)
"La Sanità a Napoli, un tema scottante; per trattarlo ogni giorno un uomo saggio con grandi capacità di discernere e valutare".
Alfonso Ruffo (Il Denaro)
Attualità, fatti, personaggi ed interpreti della sanità visti con obiettività e descritti senza veline nei loro chiaroscuri.
Laura Viggiano (Sole 24 Ore Sanità)
La Sanità in rosa con obiettività e secondo abituali criteri di efficienza ed efficacia.
Giovanni Lucianelli /Cronache di Napoli)
Giornalista a tutto campo che nel settore Sanità dà la sua voce agli altri senza distinzioni nè compromessi.
Giorgio Gradogna (Napoli Più)
Scrivere per la Sanità significa, spesso, mettere o non mettere in evidenza la notizia e solo capacità specifiche e saggezza possono indirizzarti
Carlo Gambalonga (Agenzia Ansa)
La forza delle notizie e il loro divenire in Sanità dipendono dalla sua grande capacità di discernimento e di valutazione.
Antonio Sasso (Il Roma)
Il giornalismo napoletano con i suoi grandi pregi e le sue grandi tradizioni nel giornaliero divenire della tutela della salute
Ettore Mautone (free-lance)
L'amicizia è come una lanterna che il vento scuote ma non si spegne mai. Parole, frasi, concetti: il giornalista.
Animo, solidarietà e sentimenti: un grande amico.
Maria Pirro (Il Corriere del Mezzogiorno)
Nel variegato mondo del giornalismo sanitario, il settore deve ed è contraddistinto solo da grandi firme
Mario Fabbroni (Leggo)
La Sanità in pillole per obbligo. Certo non sono il numero di righe o gli articoli a rendere un buon servizio al cittadino. Premi speciali
Premio Speciale Campania 2005
"Scienza"
Aldo Vecchione
Per aver accettato il ruolo di protagonista nella lotta ai tumori affrontando le responsabilità con il sorriso e mostrando concretezza ed efficacia di intervento anche nelle situazioni più critiche e coinvolgenti

Premio Speciale Campania 2005
"Sanità"
Donato Greco
Un ricercatore che ha conservato lo spirito e la genialità proprie della sua terra associandole ad una grande professionalità sino ad assurgere a massimo responsabile della prevenzione e del controllo delle malattie. Testimonial 2005
Aldo Pace
Il terzo settore vive ed ha visibilità grazie a persone e personaggi che hanno fatto della solidarietà, della beneficenza e dell'investimento etico la loro professione: per loro che sono grandi una piccola parola: "grazie".

Adriano Giannola
Il terzo settore vive ed ha visibilità grazie a persone e personaggi che hanno fatto della solidarietà, della beneficenza e dell'investimento etico la loro professione: per loro che sono grandi una piccola parola: "grazie".

Arturo Cesarano
Partner, amico e compagno di viaggio; tre ruoli per un grande amico.

Lega italiana per la lotta ai tumori
(sezione di Napoli)
Grazie

Giuseppe Castello
La forza delle idee che rimuove ogni ostacolo. Il progetto: il CROP di Mercogliano. L'attore:Giuseppe Castello.
Una piccola parola: Grazie

Associazione Bourelly
La forza delle idee che rimuove ogni ostacolo. Il progetto: Insieme per vincere. Una piccola parola: grazie.
Fiorentino Lo Vuolo
Impegno, abnegazione, umanità, generosità, lealtà, infinita passione, prorompente attivismo: queste le doti un uomo sempre desideroso di apprendere, dotato di creatività contagiosa, capace con la sua ricchezza di idee di innovare in Sanità e di infondere coraggio di agire.

giovedì 19 gennaio 2006

Premio Mazzeo: riconoscimenti a giornalisti e manager

link

Giornalisti, medici, manager, ricercatori e volontari tra i premiati della quinta edizione del riconoscimento intitolato alla memoria di Costantino Mazzeo, compianto direttore generale dell'Asl Napoli 1. Il premio, quest'anno dedicato alla carta stampata, è promosso dall'associazione House Hospital onlus. Premiati dal presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo Mastella, e dal presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania, Ermanno Corsi, il riconoscimento è andato ai giornalisti Bruno Buonanno, Giuseppe Del Bello, Mario Fabbroni, Carlo Gambalonga, Giorgio Gradogna, Giovanni Lucianelli, Ettore Mautone, Maria Pirro, Alfonso Ruffo, Antonio Sasso e Laura Viggiano. Nel suo intervento il presidente dell'assemblea regionale Sandra Lonardo ha ricordato la sue esperienze nel volontariato e le difficoltà da parte delle associazioni attive nel settore ad incontrare le istituzioni: di qui il suo impegno, ora che riveste una carica istituzionale, a favorire il dialogo tra le due parti. ''So bene - ha detto - quali siano le difficoltà in questo senso, perciò cerco di essere vicina al mondo del volontariato''. L'attivita' quinquiennale di House Hospital, associazione attiva nell'assistenza socio - sanitaria e nella tutela dei diritti del malato, è stata ricordata dal presidente Sergio Canzanella. Tra gli obiettivi da perseguire nel 2006 l'abbattimento delle malattie sociali attraverso una corretta informazione, la promozione di controlli periodici, la riduzione della migrazione dei malati campani, l'apertura degli hospice, l'incremento dei protocolli d'intesa con le aziende sanitarie e con gli enti locali e l'apertura di un banco alimentare per i piu' bisognosi di Napoli. Infine il progetto prostata 2006 per favorire la diagnosi precoce delle malattia. Tra i risultati conseguiti figurano i 25 progetti di patologia, i 252 malati di cancro assistiti, di cui 98 malati terminali, la formazione di 500 operatori sanitari. Tra gli altri sono stati premiati il professor Nicola Mininni, l'ex manager del Pascale Sergio Florio, il manager dell'Asl di Benevento Bruno De Stefano, il presidente della Fondazione Banco di Napoli, Adriano Giannola e per il suo impegno nel volontariato l'ex ministro della Sanità, Francesco De Lorenzo.

di AlbatrosNews

lunedì 12 dicembre 2005

La "pastiera" premiata

Boom dei prodotti tipici della Campania al Salone dei sapori di Parigi. Maria Teresa Lamberti ne parla con Giovanni Lucianelli, direttore di "Cronache di Napoli".

Si può ascoltare la puntata da questo link.

mercoledì 23 novembre 2005

Usura al Sud

Puntata di "Baobab" con Maurizio Fiasco sociologo, specialista in materia di criminalità, consulente assoc. Anti-usura. Giovanni Lucianelli direttore "Cronache di Napoli".

Qui il link.

giovedì 13 ottobre 2005

Reja deve cambiare per confondere gli avversari


Come saprete, il Napoli è una delle mie grandi passioni. Così, quando mi è stato chiesto di intervenire a "Sottorete", il newsmagazine sportivo che va in onda su Radio Stereo 5, non mi sono tirato indietro nel dire la mia sulla nostra squadra!

Il sito "Tutto Napoli" ha riportato il mio intervento.

Giovanni Lucianelli, direttore di "Cronache di Napoli", è intervenuto a "Sottorete", il newsmagazine sportivo curato dai portali Pianetanapoli.it, Tuttonapoli.net e Napolisoccer.net in onda dal lunedì al venerdì su Radio Stereo 5 a partire dalle 19: "Difficilmente Bassolino entra nel merito su questioni calcistiche, se ha detto la sua sulla questione-San Paolo significa che ha voluto fare chiarezza su un argomento delicato. Il governatore ha paura che De Laurentiis si costruisca lo stadio a Villa Literno, per questo ha voluto dare certezze sulla volontà del Comune di rilanciare lo stadio di Fuorigrotta. Le critiche al Napoli? Napoli vuole tutto e subito, Napoli vorrebbe la A, ma queste critiche ci saranno sempre. L'importante è che Reja capisca che deve cambiare qualcosa per confondere le idee agli avversari, che conoscono il Napoli a memoria e che contro il Napoli fanno la partita della vita".

venerdì 1 luglio 2005

De Laurentiis rivuole capitan Scarlato

Cronache di Napoli pubblica oggi un'indiscrezione secondo la quale il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, vorrebbe riportare in maglia azzurra il difensore centrale Gennaro Scarlato. La notizia è stata ripresa da diversi organi di stampa e siti web, tra i quali SoloNapoli.

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis vorrebbe riprendersi il difensore centrale Gennaro Scarlato, 27 anni, quest´anno autore di un ottimo campionato. E´ l´indiscrezione lanciata dal direttore di ´Cronache di Napoli´, Giovanni Lucianelli a Radio Kisskiss Napoli. Intanto, sempre sul fronte acquisti, la società partenopea continua a battere la pista Bojacino, giovane promessa militante nella Sambenedettese. Uruguaiano di soli 24 anni, quest´anno ha totalizzato 5 reti tra le file marchigiane, due delle quali proprio contro gli azzurri.
(domenico varavallo)

martedì 10 maggio 2005

A Napoli un libro sulla malavita

link

La camorra e le sue mille sfaccettature, dal pentito agli intrighi, dalla giustizia malata di protagonismo al processo Cuocolo. Sono solo alcuni degli ingredienti della “Seconda guerra napoletana alla camorra” il libro scritto dal penalista Giuseppe Garofalo che ha come unico obiettivo quello di far conoscere ai lettori il vero volto della città di Napoli a inizio novecento. Il libro da domani sarà distribuito in abbinamento ai giornali “Cronache di Napoli” e il “Corriere di Caserta” e secondo Giovanni Lucianelli, direttore editoriale dei due quotidiani, il libro ha il merito di offrire uno spaccato sulla Napoli di ieri e oggi.Entusiasta del libro e dei suoi contenuti anche l’editore Tullio Pironti.

martedì 5 aprile 2005

Maradona: "Siamo uguali"

Su Cronache di Napoli l'intervista a Diego Armando Maradona scritta da Josè Alberti. Se ne può leggere uno stralcio sul portale CalcioNapoliNews.

Maradona ritiene Aurelio De Laurentiis il miglior presidente del Napoli, non nasconde il suo desiderio di tornare a Napoli.

05 Aprile 2005 -- Maradona ha partecipato alle celebrazioni per il centenario del Boca jr. Allo stadio Bombonera è stato accolto come una star ed è stato eletto miglior calciatore del club argentino del secolo.Maradona,parlando del Napoli ha detto:” Credo in De Laurentiis perchè quando, il presidente, dice che il Napoli dovrebbe giocare in giro per il mondo ha ragione”. Il produttore cinematografico deve pensare in grande, lo meritano i tifosi”. Maradona ha aggiunto: “Siamo uguali, manteniamo le promesse, io promisi lo scudetto nel giorno del mio arrivo e ho accontentato i tifosi. Lo farà anche il produttore cinematografico.Lo dico perché lo conosco bene, insieme abbiamo fatto anche un film (Tifosi 1999). De Laurentiis riuscirà dove gli altri hanno fallito”.

“Mi farebbe piacere tornare a far parte del club azzurro”. Così Diego Armando Maradona ha dichiarato in un'intervista rilasciata a Josè Alberti , che sarà pubblicata oggi sul quotidiano Cronache di Napoli, diretto da Giovanni Lucianelli. L'ex idolo del Napoli ha espresso la volontà di tornare presto a Napoli e magari di entrare a far parte dello staff dirigenziale azzurro insieme a Pier Paolo Marino. Secondo l'ex Pibe de Oro l'attuale direttore generale del club di De Laurentiis porterà in alto il Napoli.Il fuoriclasse argentino non ha dimenticato i tifosi partenopei: “Sono sempre commoventi, non mi stupisce che siano anche in 60mila a sostenere il Napoli malgrado sia in serie C. Quella azzurra è una piazza ricca di risorse. Aurelio De Laurentiis lo sa bene e sono sicuro che riuscirà a portare il Napoli a livelli mondiali”.