martedì 24 dicembre 2013

Buone notizie per i pensionati, in arrivo gli aumenti nel 2014

Finalmente una buona notizia per i pensionati che, negli ultimi anni, a causa della crisi economica, hanno dovuto stringere la cinghia: a tre anni di distanza dall'ormai celebre riforma Fornero, il 2014 regalerà degli aumenti che, seppur minimi, rappresentano, almeno, un piccolo segnale incoraggiante per il futuro.
Diciamo subito che la legge di stabilità ha contemplato unicamente la rivalutazione per i trattamenti fino a 2000 euro lordi e che il loro adeguamento è stato calcolato sull'incremento dei prezzi riguardante i primi nove mesi dell'anno, pari a circa l'1,2 per cento.
Il meccanismo del calcolo della rivalutazione sarà decrescente: solo le pensioni lorde che superano di tre volte il trattamento minimo (495,40), entro quindi la soglia di 1486,20, potranno godere dell'incremento del 100 per cento; quelle corrispondenti a quattro volte il minimo (1981,70), potranno beneficiare del 95 per cento; fino a 2477 euro, l'aumento sarà del 75 per cento. Per le pensioni che superano di sei volte il trattamento minimo (2972), invece, l'incremento si fermerà al 45 per cento. Questa procedura di rivalutazione dovrebbe rimanere in vigore, salvo modifiche o altre riforme, fino al 2016.
Facendo quattro conti, l'aumento delle pensioni non sarà, comunque, di quelli esaltanti: per esempio, chi percepisce ora un trattamento di circa 500 euro al mese, l'incremento sarà di circa 6 euro; chi adesso prende una pensione di circa 900 euro, potrà beneficiare di un aumento di circa 10,8 euro al mese.  

Nessun commento:

Posta un commento