mercoledì 4 dicembre 2013

Buone notizie per il Napoli: presto tornerà Zuniga

Buone notizie dall’infermeria del Napoli. L’esterno sinistro Camilo Zuniga potrebbe infatti tornare presto in campo.
A dare il primo annuncio su Twitter è Diego De Luca, giornalista di Radio Kiss Kiss. “Il colombiano potrebbe rientrare in campo a Cagliari prima della sosta natalizia. Torna presto Camilo…!!” scrive.
Il calciatore ha subito dei traumi al ginocchio, postumi di un vecchio infortunio.
Il suo rientro  potrebbe risolvere non pochi problemi a mister Benitez che proprio nel ruolo occupato ora da Armero ritrova uno dei punti più vulnerabili della squadra.

Fonte: spazionapoli.it

venerdì 29 novembre 2013

Buone notizie: permessi di allattamento per padri e pari opportunità

Abbiamo diverse volte preso in esame la figura del padre, così come ce la raccontano i media: tra uomini-bambocci incapaci di cambiare un pannolino e padri che giocano solo con figli maschi, uomini che non sono capaci di pettinare le proprie bambine, e il denigrante neologismo “mammo”, la situazione non è rosea.
Sappiamo però che di padri veramente desiderosi di partecipare in modo attivo alla vita dei propri figli fin dall’origine ce ne sono sempre di più e sappiamo anche che, con una maggiore e reale partecipazione del padre alla cura e alla crescita dei figli, non solo migliorano i rapporti tra i figli e i loro papà, ma anche quelli tra la madre e il padre e anche la situazione femminile per quello che riguarda il lavoro.
Perché la famiglia si costruisce in due, perché i figli non sono solo di competenza della donna, perché una genitorialità davvero condivisa, aiuta i bambini e le bambine ad avere una visione meno stereotipata dei ruoli in casa, facendoli, a loro volta, crescere meglio.
Ma cosa può fare un neo padre che voglia partecipare alla cura dei suoi figli fin dalla loro nascita?
Può chiedere i permessi di allattamento, anche lui! Sarebbe interessante chiedersi quanti siano i padri che abbiano chiesto questa misura di sostegno alla genitorialità. Possiamo ipotizzare che non siano proprio molti (anche se in aumento) e, certo, non (solo) per colpa loro. Resistenze culturali, sfottò dei colleghi, stereotipi che pendono anche sul capo dei padri, degli uomini che si sentono giudicati come meno “virili” se scelgono la famiglia, invece del lavoro.
E i datori di lavoro come si comportano quando un papà chiede i permessi di allattamento?
In Sardegna, un paio di anni fa, in una coppia in cui l’uomo fa il poliziotto e la donna la casalinga, sono nat* due gemellin* (alcuni articoli parlano di gemellini, altri di gemelline, ma non ha importanza).
Il papà ha chiesto al datore di lavoro (il Ministero dell’Interno) i permessi di allattamento per un* sol* dei bambin*, per non mancare troppe ore al lavoro, ma desideroso di stare accanto alla moglie, conscio che crescere due gemell* e prendersi cura di loro è un lavoro immane, che si aggiungeva a quello che la donna svolgeva già in casa.
Il Ministero dell’Interno, però, ha negato il permesso richiesto, con la motivazione che non ci fosse bisogno di un permesso per il padre, visto che la moglie era casalinga e dunque, in grado, per il Ministero di occuparsi da sola della prole.
E’ difficile agire contro una decisione del proprio datore di lavoro. E’ difficile normalmente e ancor più in tempi di crisi e maggiormente ancora se sei consapevole del fatto che, senza il tuo lavoro, la famiglia che hai costruito finirebbe in rovina.
E allora che fare? Il poliziotto (che, non lo nego, gode della mia simpatia) si è rivolto alla Consigliera di parità della Provincia di Cagliari che si è rivolta al TAR della Sardegna e ha vinto. E ora il Ministero dovrà pagare lo stipendio di ogni singolo giorno di permesso che il padre non ha potuto usufruire, visto che ormai sono passati due anni da quando glielo aveva negato.
Ha vinto. Una vittoria, una sentenza che “farà la storia”: sancisce la parità tra i due genitori nell’importanza che entrambi rivestono nella crescita dei figli.
E’ tutta bella questa storia e regala molte speranze.
C’è un uomo desideroso di fare il padre e di stare accanto alla compagna durante l’allattamento dei bambini. C’è un uomo che non si arrende di fronte al diniego del suo datore di lavoro dei permessi richiesti.
C’è un’Istituzione (la Consigliera di Parità della Provincia) che risponde, si attiva e porta avanti con successo una istanza sacrosanta.
C’è una speranza per i lavoratori che subiscono ingiustizie e che non osano, per timore di perdere il posto, provare a far valere i loro diritti.
C’è la pubblicazione della sentenza del TAR il 25 novembre 2013, giornata in cui nel mondo si parla di violenza di genere. Quasi un “simbolo”, un modo per dichiarare che la violenza di genere si elimina anche portando una più equa ripartizione del lavoro di casa e di cura dei bambini all’interno delle famiglie, in modo da offrire modelli di donne e uomini, di madri e padri, di genitori più rispettosi e meno “imposti”, per lasciare ai genitori la libertà di scegliere se e come partecipare all’avventura appena iniziata della cura dei propri bambini.

Fonte: agoravox.it

sabato 23 novembre 2013

Le buone notizie | Napoli splende in tv con la festa del bimbo turista sul bus rosso

Un tour esclusivo a bordo del City Sightseeing Napoli per un “piccolo” turista doc. Un tour esclusivo a bordo del City Sightseeing Napoli per un “piccolo” turista doc.
Lunedì 25 novembre alle ore 18.15 andrà in onda su “Easy Baby” di Sky (canale 137) la trasmissione S.O.S. Party alle prese con l’allestimento e l’organizzazione di un “Tourist Party” a bordo del famoso bus rosso a due piani.
Felice festeggia il suo 3°compleanno come turista nella sua città, Napoli, a bordo del suo mezzo di trasporto preferito il “City Sightseeing”.

Fonte: Il Mattino

lunedì 18 novembre 2013

Buone notizie per Rafa Benitez: Hamsik domani sarà a Castel Volturno

Una buona notizia per Rafa Benitez: Marek Hamsik vuole ritornare a splendere con la maglia azzurra dopo le prodezze di venerdì durante Polonia – Slovacchia. Il calciatore, di comune accordo con il commissario tecnico slovacco, salterà l’impegno dei suoi connazionali contro Gibilterra per far presto ritorno a Castel Volturno. A riferirlo è il sito internet della federazione slovacca. Il numero 17 azzurro dovrebbe esserci alla ripresa degli allenamenti sancita per domani mattina al centro tecnico azzurro.
Fonte: spazionapoli.it

giovedì 14 novembre 2013

BUONE NOTIZIE PER I GIOVANI DA BRUXELLES

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Buone notizie in arrivo da Bruxelles in favore dei giovani: con l’accordo sul bilancio, sono stati stanziati 3,9 miliardi di euro a sostegno della creazione di posti di lavoro, tirocinio e apprendistato per i 19 milioni di giovani europei attualmente senza lavoro.
«Il 2014 – ha dichiarato Vito Rizzo di Spazio Comune - sarà un anno molto importante per le politiche attive del lavoro rivolte ai giovani siciliani, ingenti sono le risorse stanziate dall’Unione Europea, dal Governo Italiano e dalla Regione Siciliana. Ho avuto la fortuna di essere a Bruxelles in visita istituzionale proprio la notte in cui i gruppi parlamentari europei hanno siglato l’accordo che assegna questa notevole somma in favore dei tantissimi giovani, che mai come oggi, da quando è entrato il terzo millennio, si trovano ad affrontare una crisi dilagante dovuta alla mancanza di lavoro».
Grazie alla “Garanzia Giovani” verrà data l’opportunità ai giovani, in particolar modo ai cosiddetti NEET (che non studiano e non lavorano) compresi fra i 15 e i 24 anni di godere di importanti benefici, fra i quali :
  • un’offerta di lavoro eventualmente accompagnata da un bonus occupazionale;
  • un’offerta di contratto di apprendistato, anche da svolgersi all’estero con il supporto della rete Eures;
  • un’offerta di tirocinio accompagnata da una borsa di tirocinio;
  • un’esperienza con il servizio civile;
  • l’inserimento o il reinserimento in un percorso di formazione o istruzione per completare gli studi o specializzarsi professionalmente;
  • l’accompagnamento in un percorso di avvio d’impresa.
Grande opportunità è data da “Erasmus per giovani imprenditori“, un programma di scambio transfrontaliero che offre ai nuovi imprenditori – o aspiranti tali – l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma.
Lo scambio di esperienze avviene nell’ambito di un periodo di lavoro presso la sede dell’imprenditore esperto, il quale aiuta il nuovo imprenditore ad acquisire le competenze necessarie a gestire una piccola impresa.
L’imprenditore ospitante ha l’occasione di considerare la propria attività sotto nuovi punti di vista, collaborare con partner stranieri e informarsi circa nuovi mercati. Il soggiorno è cofinanziato dall’Unione europea.
«Che siate neo-imprenditori o professionisti navigati – ha concluso Vito Rizzo – il programma può apportare un importante valore aggiunto alla vostra attività: scambio di conoscenze ed esperienze, possibilità di estensione della rete di contatti a livello europeo, nuovi rapporti commerciali, accesso a mercati esteri fin’ora sconosciuti, sono solo alcuni dei molteplici benefici».

Fonte: younipa.it

BUONE NOTIZIE PER IL NAPOLI, ZUNIGA RIENTRERA' PRIMA DI NATALE

Juan Camilo Zuniga sta recuperando più in fretta del previsto e dovrebbe essere a disposizione di Benitez prima della sosta natalizia: potrebbe quindi tornare il 22 dicembre quando il Napoli andrà a far visita al Cagliari.

Fonte: puntonapoli.it


mercoledì 13 novembre 2013

Salviamo l'Anfiteatro Flavio perchè cade a pezzi

 
"Città di Napoli" lancia l'appello per la difesa dell'Anfiteatro Flavio. Non trovano assolutamente pace i luoghi di epoca romana nella città di Pozzuoli, infatti, proprio nella giornata di ieri, ci sono stati altri crolli. In particolare sono da segnalare i crolli avvenuti all’Anfiteatro Flavio, frammenti di spalti cadono, ma il comune resta a guardare. L’incuria ormai più totale, non può che mettere in cattiva luce la gestione di luoghi che andrebbero conservati come il bene più prezioso, e non lasciati marcire per la “strafottenza” di molti “responsabili”.
Di pochi giorni fa, l’ennesima emergenza archeologica visto il crollo di una parete di epoca romana, allo Stadio di Antonino Pio. Ma di queste notizie, di luoghi abbandonati a marcire, se ne possono segnalare decine e decine al giorno.
Pozzuoli, come tutti i campi flegrei, nasconde luoghi che da soli potrebbero far vivere la zona di turismo, ma probabilmente gli interessi di molti sono altri e non importa se posti unici al mondo marciscono e crollano sotto l’indifferenza di tutti.
venuti all’Anfiteatro Flavio, frammenti di spalti cadono, ma il comune resta a guardare. L’incuria ormai più totale, non può che mettere in cattiva luce la gestione di luoghi che andrebbero conservati come il bene più prezioso, e non lasciati marcire per la “strafottenza” di molti “responsabili”.
Ecco alcuni scatti esclusivi dell’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, da notare che i resti di attrezzature elettroniche abbandonati tra gli scavi, sono visibili a tutti. Poi i resti bellissimi di epoca romana nascosti per non si sa quale motivo…

Fonte: cittadinapoli.com

BUONE NOTIZIE PER RAFA BENITEZ: PRESTO DISPONIBILI BRITOS E ZUNIGA

Buone notizie in arrivo per  il Napoli e per Rafa Benitez, direttamente dall’infermeria: Miguel Angel Britos sarà abile ed arruolabile per l’impegno casalingo col Parma, successivo alla pause per le Nazionali.
Il difensore sembra aver smaltito al meglio il problema alla spalla destra, accusato durante il match con la Roma, che lo ha tenuto fermo ai box per circa un mese. L’uruguyano tornerà quindi a fare coppia con Albiol dal match con gli emiliani, ma soprattutto ci sarà per la delicatissima sfida di Champions contro il Borussia, decisiva ai fini della qualificazione agli ottavi.
Per quanto concerne l’altro infortunato di lusso, procede con regolarità il recupero di Juan Camilo Zuniga ma per rivederlo in campo si dovrà aspettare almeno il 22 dicembre, in occasione della trasferta di Cagliari.

Fonte: canalenapoli.it

“QUI MAMME CON IL PANCIONE”: UN RADUNO DA RECORD A NAPOLI

 Un raduno di mamme in dolce attesa per rendere memorabile la prima edizione partenopea del più importante salone dedicato alla prima infanzia

Bimbinfiera, l’evento dedicato alle famiglie più importante d’Italia, promosso da Sfera - il Gruppo editoriale di RCS leader nel settore infanzia - sbarca per la prima volta a Napoli il 16 e 17 novembre 2013, con un’iniziativa davvero straordinaria: “Qui mamme con il pancione”, un raduno da record di mamme in dolce attesa per la mattinata del 17 novembre, ore 11:00, padiglione 4.
Dopo Milano, Roma, Bari e Bolzano - per un totale di 35 edizioni in 12 anni - Bimbinfiera fa il suo ingresso anche nel capoluogo campano: un battesimo da non perdere, una “prima volta” davvero strepitosa! Ecco perché Bimbinfiera, con la partecipazione di Corriere del Mezzogiorno, media partner dell’iniziativa, ha deciso di lanciare una sfida alle future mamme invitandole a partecipare a questo eccezionale raduno, il primo in assoluto in Italia.
L’obiettivo è quello di entrare nella storia riunendo il maggior numero di mamme col pancione, o col pancino, per almeno cinque minuti, battendo così il raduno finora più numeroso delle mamme spagnole (aprile 2013) che ha visto riunirsi 1.200 donne in dolce attesa in occasione dell’edizione spagnola “Bebés y Mamás” a Barcellona.
Per quest’occasione memorabile, la mattina di domenica 17 novembre, un intero padiglione di Bimbinfiera Napoli accoglierà e intratterrà le future mamme che parteciperanno all’evento con attività dedicate, la distribuzione di gadget e di materiale informativo. Sarà, inoltre, realizzata una t-shirt in limited edition dedicata all’evento che diventerà il simbolo del record e sarà omaggiata a tutte le partecipanti.
Partecipare al raduno e “fare la storia” sarà molto semplice: tutte le future mamme che si presenteranno a Bimbinfiera con un documento d’identità e un certificato medico o un’ecografia, che testimonino la dolce attesa, saranno le benvenute.
Future mamme unitevi!
A Napoli, insieme a Bimbinfiera, per battere un record e passare alla storia!

Arte e moda prendono forma al Tunnel Borbonico

Si terrà venerdì 22 novembre la quarta edizione della riuscitissima kermesse “Arte e moda prendono forma” ideata dal pubblicitario Ludovico Lieto e organizzata da Visivo  Comunicazione.
Scenario esclusivo dell’evento sarà per la terza volta il Tunnel Borbonico: le profondità del sottosuolo napoletano faranno da cornice a quadri moda e performance artistiche dal vivo, alla scoperta di uno straordinario viaggio nella Napoli “di sotto”. Per questa edizione speciale di “Arte e Moda prendono forma” verrà prolungato il percorso di visita che arriverà fino ai ricoveri bellici della II Guerra Mondiale, occasione unica per ammirare l’affascinate tunnel sotterraneo riportato alla luce grazie al continuo lavoro dell'Associazione Culturale Borbonica Sotterranea di Gianluca Minin e Enzo de Luzio, e che per una notte si trasformerà con luci colorate ed effetti speciali. Prestigiose ed esclusive aziende di moda mostreranno al pubblico le loro collezioni attraverso “quadri moda” e shooting fotografici live, accompagnati da performance musicali ed artistiche eseguite dal vivo, evidenziando la relazione tra l’arte e la moda. Oltre la moda infatti è prevista una mostra collettiva di pittura, scultura, fotografia, visual design e performance art  a cura di Valeria Viscione, ideatrice del progetto artistico sperimentale “Visivo”. Parteciperanno alla collettiva: Matteo Anatrella, Rosa Borreale, Carmine Cannio, Daniela Cicatiello, Fix Stefania Ciccarella, Hodselle Harrison, Nunzio Meo, Le Pietre Vivono, Vittoria Piscitelli, Antonio Sullo.

Un sezione speciale della mostra sarà dedicata alla proiezione del “Video art” del fotografo Pietro Menditto e agli artisti Bruia e Giuseppe Tuzzi che presenteranno in anteprima assoluta delle opere d’arte ispirate a due noti personaggi del mondo dello spettacolo, di cui per ora non sveliamo i nomi.

Molte ancora le novità di questa quarta edizione incentrata sulle nuove tendenze dell’arte contemporanea e sulle performance dal vivo con forte impatto sul pubblico: in scena una esibizione di teatro sperimentale eseguita dai Funneco; verranno realizzati dei body painting dal vivo a cura dell’artista Giuseppe Tuzzi e dei Fabo “face & body painting”: Enzo Esposito e Marzia Di Somma; per l’occasione il pubblico potrà assistere allo svolgimento di shooting fotografici dal vivo con temi differenti a cura di: Giorgio Attanasio, Matteo Anatrella in collaborazione con la fashion designer Annarita Mattei e Fernando Alfieri accompagnato dagli allievi del corso di fotografia del C.S.F.

A completamento del ricco programma dell’evento verrà realizzato un percorso olfattivo e multisensoriale “Dark Royal Purfums” a cura di Profumo emozioni olfattive sul tema "dark".

Partners dell’iniziativa: Officine, Profumo emozioni olfattive, Matvila, Studio Mangini, Credem promotori finanziari, Yamaha Motoroma, Ramas, Giappo, Paco&Co Parrucchieri, Sorrentino Vini, Eden Banqueting, C.S.F. Formazione e Mediazione.

giovedì 2 dicembre 2010

Facciamo viaggiare i talenti verso Sud

Intervista ad Amerigo Marano, amministratore delegato di TeknoSud, pubblicata su PanoramaEconomy di questa settimana.

di Giovanni Lucianelli

C’è un’azienda a Pomigliano d’Arco, in quello stesso paese del Napoletano finito sulle prime pagine dei giornali per la vicenda Fiat, che rovescia la storia dell’emigrazione italiana. E’ la TeknoSud, società di progettazione meccanica, che riesce infatti ad attrarre menti e conoscenze provenienti dal profondo Nord.
“Dei nostri 110 dipendenti, 90 sono laureati, e il 40% di questi proviene dal Settentrione”, spiega a Panorama Economy Amerigo Marano, 44 anni, fondatore ed amministratore dell’impresa nata nel 2003 dalla scommessa di un geologo. TeknoSud offre i suoi servizi ad aziende impegnate principalmente nei trasporti. Automotive su tutti. E’ partner di Fiat, Alenia, Alstom, Breda, Bombardier, Menarini e Trenitalia.
“La Fiat ha saputo mantenere il proprio know how nella zona di Torino. Da quell’area provengono i nostri dipendenti con maggiore esperienza, che sono giunti al Sud quando l’azienda piemontese ha iniziato a sviluppare la progettazione al Meridione” spiega Marano.” In quei territori esiste un radicamento culturale nel comparto che qui non può esserci per ragioni legate alla storia dell’industria automobilistica del nostro Paese. Ma lavorano con noi anche tanti ragazzi campani”.
“Probabilmente in altre regioni avremmo percorso strade molto meno accidentate” ammette. “Ma TeknoSud ha ottenuto risultati importanti con sacrificio e senza ricevere finanziamenti dallo Stato, aggredendo il mercato con le giuste strategie, grandi competenze e costi contenuti”.
“Abbiamo progettato l’80% degli interiors dei treni ad alta velocità” spiega. “Per quanto concerne il settore automobilistico, siamo leader nella progettazione delle plance comandi di guida: siamo a lavoro sulla nuova Panda, sia per quanto riguarda il design che per la sperimentazione meccanica ed i materiali. Il nostro progetto, sia sulla versione tradizionale con la guida a sinistra che su quella con la guida a destra, sarà consegnato entro dicembre. Ma abbiamo realizzato progetti anche per il nuovo Doblò, la Ferrari, i treni ad alta velocità e il Boeing 787”.
Nell’attività di ricerca viene investito circa il 10% del fatturato (circa 4 milioni di euro annui) depositando brevetti per nuove tecnologie e progetti e collaborando con enti e istituzioni.
“Con la fondazione H2U (l’Università dell’Idrogeno di Bari) stiamo lavorando su un motore a idrogeno” dice ancora Marano. “Ci siamo occupati della progettazione di una microcar alimentata sempre a idrogeno. Nel 2009, in piena crisi economica, abbiamo progettato uno scooter elettrico composto al 99% da materiale riciclabile”.
Nel futuro dell’azienda ci sono progetti di sviluppo con nuovi materiali. E l’espansione all’estero, con i primi concreti passi per avviare un processo di internazionalizzazione. “A breve apriremo una sede in India” conclude infatti l’amministratore di TeknoSud. “Sarà una newco che lavorerà su un territorio dove stiamo riscontrando ottimi risultati nel settore ferroviario. Invieremo lì i nostri progettisti e ovviamente assumeremo personale del luogo. E ottimizzeremo la produzione in tempo reale grazie alla velocità di internet”.

venerdì 23 luglio 2010

Axl, il cane "bagnino"

Il labrador, si sa, è un cane con l'istinto naturale al salvataggio in acqua, e questo istinto ha spinto Axl, maschio fulvo di tre anni, a tuffarsi nel mare di Agropoli stupendo i bagnanti nel tentativo di "soccorrerli" anche se non ne avevano alcun bisogno. Il cane ha scavalcato il recinto del giardino di casa dei suoi padroni, residenti del posto. Giunto nei pressi del molo di soprafflutto, Axl ha scorto un uomo in mare, un bagnante impegnato in una nuotata solitaria. Senza farsi pregare, il labrador si è quindi tuffato in acqua e ha iniziato ad inseguire l'uomo, determinato a "salvarlo". I due, uomo e cane, hanno percorso insieme circa 500 metri, fino a quando l' attenzione di Axl è stata rapita da un gruppo di persone che si tuffavano dallo "Scoglio di San Francesco", un piccolo scoglio dal quale, secondo la tradizione, il santo di Assisi avrebbe parlato ai pesci. Un paio di "zampate" e Axl è giunto sul posto, impedendo, letteralmente, che i bagnanti si azzardassero a mettere piede in mare. Quelli che, più audacemente, provavano a tuffarsi, venivano immediatamente raggiunti dal cane e ricondotti sullo scoglio con le buone maniere, a forza di delicati spintoni con il muso. Il tutto è durato una trentina di minuti, fino a quando il labrador è stato recuperato dal responsabile del servizio comunale di salvataggio in aquabike, Nicola De Stefano, che, dopo averlo legato alla barella, lo ha ricondotto in porto, naturalmente via mare. Qui, grazie alla targhetta che portava al collo, il cane ha ritrovato i suoi padroni. "Se ne stava sulla barella tutto impettito - ha spiegato De Stefano - Non aveva alcuna paura né di me, né dell'acqua. E' un cane straordinario". Il labrador retriever è un cane originario dell'isola di Terranova. E' un nuotatore eccezionale, e nei secoli scorsi i marinai lo utilizzavano spesso per la pesca e il recupero di uomini finiti in mare durante le traversate.

Una nuova speranza contro la leucemia

La quercetina, una piccola molecola ad attività antiossidante, comunemente presente in cipolle, capperi, sedano, mele, uva, té verde e vino rosso, potrebbe essere impiegata nelle terapie preventive e curative delle leucemie. Ad attestarlo è una ricerca dell'Istituto di scienze dell'alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Avellino (Isa-Cnr), pubblicata dal British Journal of Cancer. "I nostri studi, eseguiti anche da altri gruppi di ricerca, dimostrano che la quercetina appartiene a quell'ampio gruppo di molecole di origine vegetale, i fitochimici, capaci di attività chemio-preventiva", spiega Gian Luigi Russo, ricercatore dell'Isa-Cnr e responsabile della ricerca. In sostanza, dice Russo, "la molecola è capace di bloccare il processo di trasformazione di una cellula normale in tumorale, oppure di invertirlo, se è già in atto". Finora gli studi erano stati condotti essenzialmente su linee cellulari o modelli animali mentre ora, per la prima volta, è stato dimostrato che la quercetina è efficace in cellule tumorali di pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica (Llc). "In tali pazienti - continua Russo - la molecola è in grado di rendere vulnerabili al trattamento farmacologico con chemioterapici cellule isolate dal paziente che prima non lo erano". I dati finora raccolti fanno ben sperare per una prossima sperimentazione clinica: "Sebbene non sia esente da tossicità, studi preclinici hanno dimostrato che la quercetina è invece ben tollerata anche a dosi elevate". La quantità di quercetina assunta giornalmente con la dieta (25-30 milligrammi) è molto lontana dal poter svolgere una qualsivoglia attività biologica. L'attività antitumorale, infatti, scatterebbe all0assunzione di dosi farmacologiche. La leucemia linfocitica cronica colpisce circa 1-6 persone su 100.000 e rappresenta la più frequente forma di leucemia nell'adulto (22-30% dei casi). Attenzione, però, a interpretazioni errate o superficiali dei dati scientifici, avverte Russo: "Massicce dosi di antiossidanti, quercetina inclusa, assunte liberamente come supplementi dietetici da persone sane e senza il diretto controllo del medico, possono risultare dannose alla salute".

Vesuvio, la scalata dell'alpinista scalzo

Sarà il Vesuvio la prossima vetta ad essere scalata da Tom Perry 'l'alpinista scalzò protagonista di imprese estreme che hanno toccato le cime più alte e impervie del mondo. La scalata, in programma domenica 25 luglio, vedrà l'atleta vicentino correre, rigorosamente a piedi nudi, lungo il perimetro del cratere vesuviano per poi scendere di corsa dal cono così come già fatto nel 2007 sull'Etna. "In principio - ha spiegato Perry - affrontare queste imprese era soprattutto una sfida con me stesso, ma poi è diventata una filosofia con l'obiettivo di dimostrare che l'uomo è una macchina perfetta e il mio camminare e correre senza scarpe vuole ricondurre l'uomo al suo legame indissolubile con la terra da cui viene e a cui tornerà". Tra le montagne discese a piedi nudi da Perry, le Dolomiti, il Kilimangiaro, il Licanbur e il Nevado Sajama in Bolivia, l'Aconcagua in Argentina, il Fujama in Giappone, il Pico de Orizoba in Messico, vette 'prestigiose' a cui da domenica si aggiungerà il Vesuvio. "Ho scelto di affrontare il Vesuvio - ha spiegato l'alpinista - per puntare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle bellezze di Napoli, che spesso a torto viene definita la pattumiera d'Italia, un'immagine che, secondo me, ha aggiunto Perry, è stata attaccata alla città per distogliere l'attenzione dai tanti problemi, anche di inquinamento, che abbiamo anche al Nord". L'impresa di Perry è organizzata grazie alla collaborazione tra il presidente della Provincia di Vicenza Valter Gasparotti e il presidente della Provincia di Napoli Luigi Rispoli che ha inquadrato l'iniziativa nell'ambito del lavoro che ha spiegato "la Provincia sta portando avanti per sostenere la candidatura del Vesuvio al concorso internazionale per la scelta delle 7 meraviglie del mondo, concorso in cui il vulcano partenopeo è tra i 28 siti finalisti". "Grazie all'impresa di Perry - ha concluso il presidente della Provincia Luigi Cesaro - Napoli avrà l'opportunità di essere mostrata dalle cronache nazionali non solo per gli aspetti negativi come spesso accade, ma per il suo patrimonio naturalistico, patrimonio di cui il Vesuvio è simbolo in tutto il mondo".

La mozzarella va in carrozza... con Trenitalia

" Mozzarella in carrozza" sui treni Alta velocità. Parte da lunedì prossimo e fino al 31 luglio, l'iniziativa di Unioncamere Campania in collaborazione con Trenitalia e il consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana dop che prevede menu specifici a base del formaggio fresco di produzione regionale. Ogni giorno su 38 treni con carrozza ristorante sulle tratte Salerno-Napoli-Milano, su Roma-Venezia e sui treni che dalla capitale raggiungono Parigi, saranno serviti più di 800 piatti di mozzarella di bufala, mentre su 62 treni nazionali dotati di carrozza bar, sono previste degustazioni-apertivo di bocconcini per diecimila clienti di Trenitalia. Grazie all'accordo realizzato da Unioncamere Campania, sarà possibile offrire, nella settimana di svolgimento dell'iniziativa "Mozzarella in carrozza", menu a prezzi competitivi e realizzati in collaborazione con il gestore del catering di bordo CWl-Italia e sarà distribuito materiale informativo a bordo delle carrozze dell'Alta Velocità. Per il presidente di Unioncamere Campania Augusto Strianese: "Si tratta di un efficace veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari. L'intesa con Trenitalia ci permette di raggiungere direttamente a bordo turisti e viaggiatori italiani i quali potranno scoprire un prodotto tipico campano e informarsi sulla qualità, attraverso le degustazioni durante il viaggio".

Enel Cuore dona pulmino all'Onlus "La Tenda"

Nell'Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale prosegue l'impegno di Enel Cuore - la Onlus di Enel dedicata ad opere di solidarietà sociale - a favore dei senza fissa dimora. Attraverso il progetto "Un Cuore in stazione", ideato e realizzato insieme alle Ferrovie dello Stato per aiutare le persone senza fissa dimora che vivono in situazioni di indigenza nei pressi delle stazioni ferroviarie, l'Associazione Centro "La Tenda" Onlus di Napoli ha ricevuto in dono da Enel Cuore un pulmino e help center mobile per l'assistenza e il primo soccorso sulle strade. L'associazione Centro "La Tenda" Onlus opera da circa trent'anni nel contesto napoletano, svolgendo attività sociali che vanno dal recupero dalle dipendenze, fino all'assistenza ai poveri di strada. Dal 2006 dedica grande attenzione all'assistenza alle persone senza dimora, attraverso un Help Center all'interno della Stazione Centrale di Napoli (afferente alla rete nazionale Onds) e un Centro di accoglienza notturno nel quartiere Sanità, dotato di 84 posti letto. I mezzi di trasporto donati da Enel Cuore consentono di monitorare più luoghi della città, prevalentemente nei pressi della stazione e delle fermate della metropolitana della linea 2, di conoscere le persone più isolate e favorirne l'avvicinamento ai servizi istituzionali e del privato sociale. L'Associazione può così incrementare il servizio offerto facendo fronte alla complessità del lavoro in strada e alla difficoltà nel raggiungere persone in stato di abbandono. La presenza dell'unità mobile su strada ha consentito nei primi tre mesi di attività - da aprile a giugno 2010 - un aumento del 25% di nuovi contatti per un totale di circa 200 interventi in più di orientamento e accompagnamento presso i servizi socio-sanitari del territorio, l'Help Center e il Centro di accoglienza notturno. Attività che va ad incidere in maniera significativa sulla situazione dei senza dimora a Napoli che, in base ai dati raccolti dall'Help Center "La Tenda", è sempre più complessa e multiproblematica. Da gennaio 2007 a giugno 2010 sono passate per l'Help Center "La Tenda" 17.242 persone, di queste circa 5.000 hanno richiesto un posto letto dove dormire. Dal 2008 al 2009 i registrati presso l'Help Center "La Tenda" sono cresciuti del 47% passando da 662 a 1.259; tra questi si registra un incremento dei senza fissa dimora italiani pari al 38%. Alla richiesta di accoglienza e di un posto letto, si associa in media nel 40% dei casi la richiesta di lavoro. L'intervento di Enel Cuore Onlus a favore della Associazione Centro "La Tenda" rientra nel progetto di solidarietà nazionale "Un cuore in stazione" ideato nel 2008 da Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato per portare sollievo alle persone senza fissa dimora. Il progetto prevede l'apertura o l'ampliamento di Centri di accoglienza, per assistere e accompagnare i soggetti svantaggiati in un processo di indirizzo e di reinserimento nel tessuto sociale. Le strutture - gestite dalle associazioni di volontariato del territorio - andranno oltre l'ospitalità, indirizzando gli utenti nell'accesso alle strutture sociali e sanitarie del territorio, aiutandoli a richiedere i documenti e facilitando la ricerca di un impiego. Enel Cuore ha destinato a tutto il progetto un contributo pari a circa 3 milioni di euro.

sabato 17 luglio 2010

Tumori solidi, un nuovo gene protagonista

Lo studio di malattie genetiche rare può portare a chiarire meccanismi molecolari alla base di numerose patologie, tra cui l’insorgenza di tumori e di infertilità. Lo conferma una ricerca sull’anemia del Fanconi, condotta dai ricercatori dell’Istituto di genetica e biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Igb-Cnr) e pubblicata sulla prestigiosa rivista Molecular Cell, chiarendo la funzione di un gene (il gene FANCD2), che risulta mutato in questa patologia.

Lo studio ha evidenziato come, in caso di danneggiamento del DNA, la scelta del corretto meccanismo di riparazione giochi un ruolo chiave nel determinare il destino di una cellula. “FANCD2 è un gene che risulta mutato nell’anemia del Fanconi, una complessa e rara malattia genetica che presenta una varietà di sintomi, tra cui la predisposizione a sviluppare tumori solidi, anemia ed infertilità: tutti aspetti ascrivibili a difetti nella riparazione dei danni al DNA”, spiega Antonio Baldini, direttore dell’Igb-Cnr.

“Con questo studio abbiamo evidenziato che la funzione primaria del gene FANCD2 nelle cellule del corpo è soprattutto quella di tenere inattiva la ‘giunzione non omologa delle estremità dei cromosomi’, un meccanismo di riparazione molto efficiente ma poco accurato”, prosegue il ricercatore. “In caso contrario, cioè se il gene non funziona e la cellula adotta il meccanismo di replicazione ‘sbagliato’, si ottengono anomalie cromosomiche e ipersensibilità ad agenti genotossici che sono la causa della predisposizione allo sviluppo di tumori solidi”.

Questa scoperta riguardante l'azione del gene FANCD2 non è però rilevante solo per i malati di anemia del Fanconi, che presenta frequenza di 1–5 casi ogni 1.000.000 di nati e che in Italia con il 50% dei casi è concentrata in Campania, ma per lo studio dei tumori solidi in generale. “Nella trasformazione neoplastica si accumulano un alto numero di mutazioni in numerosi geni, alcune delle quali sono causa, altre conseguenza della malattia”, sottolinea Adriana La Volpe, coordinatrice dello studio. “Le sindromi ereditarie di predisposizione al cancro come l’anemia del Fanconi, sono molto importanti per noi ricercatori per capirne le cause, permettendoci di discriminare tra mutazioni in geni ‘piloti’ del tumore e in geni ‘passeggeri’, le prime causa e le seconde conseguenza dell’insorgenza”.

Nasce l'associazione "Oltre il Giardino"

E' stata presentata ufficialmente, all'eremo dei Camaldoli di Napoli l'associazione "Oltre il Giardino. Colture e culture della qualità campana", presieduta da Gianfranco Nappi e dedicata al mondo delle eccellenze della terra e del mare della regione. All'incontro sono intervenuti numerosi esponenti del mondo delle istituzioni e delle organizzazioni legate all'agroalimentare e al territorio campano tra cui il presidente del Parco delle Colline Agostino Di Lorenzo, il presidente del Parco Campi Flegrei Diego Giuliani, il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo, il maestro pastaio Pasquale Buonocore, il docente di marketing Raffaele Cercola. L'Associazione, che ha lanciato oggi stesso il sito www.oltreilgiardino.org, punta allo sviluppo di progetti e strategie di valorizzazione della terra e del mare della campania, da condividere con gli operatori di settore attraverso proposte normative e iniziative culturali e di promozione. "All'epoca della priorità delle logiche di schieramento, degli scontri tra ceti politici,delle formule e degli equilibri interni alle singole forze politiche e della poca capacità di parola delle forze riformatrici - ha detto il presidente dell'associazione Gianfranco Nappi - noi vogliamo puntare su un radicale capovolgimento : per noi contano i contenuti, le idee, i protagonisti, gli uomini e le donne in carne ed ossa . Ed è nella coerenza dei loro confronti e dell'intero mondo dell'agroalimentare di qualità e dell'enogastronomia che si stabiliscono alleanze e nuove linee di demarcazione tra ciò che é progresso e ciò che è conservazione".

sabato 10 luglio 2010

"Sane Stelle II", l'iniziativa della Fondazione CannavaroFerrara con i commercialisti italiani

L’ex calciatore del Napoli Ciro Ferrara e il presidente dei commercialisti italiani Claudio Siciliotti hanno illustrato ieri sera a Napoli, presso l’associazione “Mani Tese”, all’interno dell’Istituto Froebeliano, il nuovo progetto “Sane Stelle II”, organizzato dalla Fondazione CannavaroFerrara, con il contributo dei commercialisti italiani. “Ringraziamo i commercialisti che hanno voluto finanziare un progetto della nostra Fondazione per i bambini del quartiere sanità - ha detto Ferrara. Il nostro obiettivo è di compiere atti concreti per offrire un futuro migliore alle nuove generazioni”. Dal canto suo Claudio Siciliotti ha espresso compiacimento per le iniziative realizzate dalla fondazione CannavaroFerrara confermando l’attenzione dei commercialisti italiani verso i giovani di Napoli. All’incontro ha partecipato anche il presidente dei commercialisti napoletani, Achille Coppola, e il direttore della Fondazione CannavaroFerrara, Vincenzo Ferrara. La prima fase del progetto ha previsto la creazione di un Centro di aggregazione per i minori a rischio sociale del quartiere Stella e del Rione Sanità. Il Centro è oggi un importante luogo dove si realizzano diverse attività volte in modo particolare a contrastare l’emarginazione socio-culturale degli adolescenti, a prevenire la dispersione scolastica e le devianze sociali. Nello specifico, il Centro lavora con minori dai 5 ai 15 anni con: doposcuola, laboratori artistici e musicali, riciclaggio creativo, uscite ludico-culturali per la città, campi estivi, coinvolgimento delle famiglie. A distanza di due anni dall’inizio del progetto Sane Stelle è emersa l’esigenza di continuare il percorso intrapreso con i ragazzi e le ragazze di età maggiore, in modo da seguirli anche durante il difficile periodo di transizione tra la scuola media e quella superiore. L’obiettivo principale dell’iniziativa è, quindi, quello di facilitare l’inserimento dei ragazzi/e nel nuovo percorso di studi attraverso un supporto di tipo didattico e di accompagnamento nel mondo del lavoro. Il progetto Sane Stelle, integrato da queste nuove attività, riuscirebbe così a seguire l’intero percorso formativo e di crescita dei minori, dalla scuola elementare all’i­struzione media superiore, garantendo inoltre un ampliamento dei beneficiari/utenti. Ulteriore obiettivo è che i giovani vengano pian piano coinvolti come volontari a supporto delle attività con i bambini più piccoli, in un rinnovato ruolo di responsabilità, in modo tale che possano restituire le esperienze fatte e le conoscenze acquisite, contribuendo così al rinnovarsi e al riprodursi del progetto. Le azioni principali che si vogliono realizzare, grazie alla collaborazione di partner quali Manitese Campania e Rete Sanità, sono il sostegno all’inserimento scolastico, il supporto didattico, la realizzazione di attività laboratoriali (laboratorio di lingue, di informatica, di attività artigianali, etc..), di stage e tirocini formativi.

mercoledì 7 luglio 2010

E' San Sebastiano il "comune riciclone"

Figura anche San Sebastiano al Vesuvio (Napoli) tra i comuni che verranno premiati oggi a Roma da Legambiente nell'ambito dell'iniziativa "Comuni Ricicloni 2010". Il riconoscimento per centro vesuviano giunge a circa due anni dal premio assegnato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ad annunciarlo è il sindaco e capogruppo PD alla Provincia di Napoli, Giuseppe Capasso, il quale, in una nota, sottolinea che gli ottimi risultati raggiunti sono da attribuire soprattutto "alla fattiva collaborazione dei cittadini che sin dai primi giorni di attivazione della raccolta differenziata porta a porta hanno osservato e rispettato il piano elaborato dall'Amministrazione". "Prima dell'avvio della raccolta differenziata - ha dichiarato Capasso - il comune di S. Sebastiano produceva 450 tonnellate di rifiuti al mese, conferiti ai CDR sette giorni su sette, a fronte di una produzione attuale di circa 300 tonnellate, con il conferimento ai CDR un solo giorno a settimana". Se tutti i comuni del territorio provinciale si adoperassero in questo senso, "per riempire una discarica non ci vorrebbero due anni ma circa dieci - dice il primo cittadino del centro vesuviano - è il caso della discarica di Terzigno che, essendo quasi colma, rischia di determinare l'apertura della seconda discarica nell'area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio". "Nonostante l'eccellente risultato raggiunto - ha proseguito il Capasso - va sottolineata la incongruenza del trasporto fuori regione della frazione organica, che incide notevolmente sui costi di gestione, per la mancanza di impianti di compostaggio sul territorio della Regione Campania". "E' necessario - ha concluso Capasso - che la Provincia, unica responsabile della gestione del ciclo integrato dei rifiuti, lavori in questo senso, altrimenti ci dovremo preparare ad un altro lungo periodo di emergenza, questa volta non solo sanitaria e ambientale ma soprattutto democratica".